L’Instrument d’Appui Technique (IAT) è un programma della Commissione Europea (2023–2025) che offre supporto tecnico e consulenza agli Stati membri per rafforzare la capacità delle amministrazioni pubbliche. L’evento del 18 settembre 2025 è la tappa conclusiva di questo percorso, richiesto all'OCSE dalla Francia, dedicato in particolare a come rafforzare le competenze degli acquirenti pubblici per la transizione ecologica.
Alla tavola rotonda “Formare per rafforzare le capacità di azione", interverrà Walter Tortorella, Direttore della Scuola IFEL, portando il punto di vista italiano sull’importanza della formazione come leva per innovare e rendere più sostenibili le pratiche di acquisto pubblico.
Nella sua presentazione, il focus sarà sul ruolo del Piano nazionale di formazione dei RUP (Responsabili Unici del Progetto) come strumento strategico per qualificare gli acquirenti pubblici e supportare l’attuazione del nuovo Codice dei contratti. Un’iniziativa strutturata e multilivello che punta a trasformare la formazione in una vera e propria infrastruttura permanente al servizio della Pubblica Amministrazione.
Un nuovo avviso di manifestazione di interesse IFEL per lanciare una call pubblica con l’intenzione di raccogliere proposte di soluzioni applicative sperimentali di IA utili ad innovare i processi amministrativi nei Comuni. Con questa iniziativa IFEL intende avviare una fase di sperimentazione condivisa che metta alla prova applicazioni di IA in grado di migliorare l’efficienza, la trasparenza e la gestione delle attività amministrative locali.
L’avviso in oggetto non è una gara, né prevede contributi economici: si tratta di una manifestazione di interesse non vincolante, volta a individuare partner disponibili a collaborare con IFEL su base volontaria. I soggetti selezionati firmeranno una Convenzione di collaborazione e parteciperanno alla sperimentazione, i cui risultati potranno essere messi a disposizione dell’intero sistema dei Comuni per eventuali repliche o adattamenti.
L’iniziativa è aperta a soggetti pubblici e privati attivi nel campo dell’intelligenza artificiale che abbiano progetti sperimentali da sottoporre, su una o più delle seguenti aree tematiche:
I progetti dovranno dimostrare:
Le proposte potranno essere inviate fino al 31 gennaio 2026. A partire da settembre 2025, le candidature saranno valutate periodicamente, entro il giorno 30 di ogni mese.Tutte le informazioni sull’avviso sulle condizioni di ammissibilità e modalità operative per l’invio delle candidature sono disponibili sul sito Trasparenza di IFEL.
Si amplia e si rafforza, così, l’impegno della Fondazione sul tema dell’innovazione digitale e dell’intelligenza artificiale. Già da tempo IFEL promuove percorsi di formazione dedicati ai Comuni, per diffondere conoscenze e competenze pratiche sull’uso dell’IA nella gestione amministrativa. Inoltre, ha recentemente siglato con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Giustizia Amministrativa, Itaca e Invitalia un Protocollo d’intesa per favorire l’utilizzo dell’intelligenza artificiale negli appalti pubblici e nei processi della Pubblica Amministrazione. In parallelo, IFEL partecipa a progettualità innovative di respiro europeo come AIPACT, iniziativa orientata a sperimentare soluzioni avanzate a supporto dell’azione amministrativa locale. Infine, sta per partire l’invito ai Comuni che vorranno, a sperimentare l’IA nelle procedure che riguardano l’edilizia.
“IFEL supporta le sperimentazioni precompetitive che possono più rapidamente favorire la semplificazione delle procedure ed innovare i processi di produzione e controllo dell’attività amministrativa, al fine di renderla più efficiente e maggiormente efficace” – ha sottolineato il Direttore Pierciro Galeone, evidenziando la volontà della Fondazione di accompagnare i Comuni in un percorso di innovazione concreta e sostenibile.
È stato sottoscritto oggi, presso la sede centrale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), un protocollo d'intesa per l'utilizzo di tecnologie di intelligenza artificiale (IA) a supporto delle Stazioni Appaltanti. La convenzione è stata firmata dal MIT, dal Segretariato Generale della Giustizia Amministrativa e da ITACA (Istituto per l’innovazione e la trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale), con l'adesione di Invitalia e IFEL in qualità di partner di progetto.
L'accordo, della durata di 24 mesi, nasce nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – investimento M1C1 - 1.10. L'obiettivo è rafforzare la digitalizzazione dei contratti pubblici e la qualificazione delle stazioni appaltanti, attraverso l'implementazione della piattaforma OpenDigitApp – E-Contract Hub. La sottoscrizione di questo documento rappresenta un passo concreto verso la sinergia digitale tra amministrazioni pubbliche, consentendo la condivisione di competenze giuridiche, tecnologiche e amministrative. Questa intesa è un esempio di collaborazione istituzionale sulla condivisione di dati pubblici al servizio dei cittadini e degli operatori del settore, contribuendo a un'amministrazione più digitale, efficiente e trasparente. Tale iniziativa è in linea con i principi del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) e con le Linee guida AgID per l’adozione dell’intelligenza artificiale nella PA. Il protocollo definisce i termini per la condivisione, l’elaborazione e la valorizzazione, tramite tecnologie IA, della giurisprudenza amministrativa in materia di contratti pubblici, con particolare riferimento ai dati pubblicati sul portale OpenGA.
La sperimentazione prevede l’estrazione e la strutturazione di dati tratti da sentenze e pareri pubblicati, l’integrazione nella piattaforma DigitApp e l’utilizzo di tecnologie di intelligenza artificiale per la creazione di strumenti di consultazione, ricerca e supporto alle decisioni. I dati trattati saranno interoperabili e condivisi attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND). Tra i risultati attesi figurano:
I dati che saranno acquisiti grazie all'accordo con il Segretariato generale della Giustizia Amministrativa consentiranno di implementare la sezione DigitApp dell’HUB Contratti pubblici, la nuova piattaforma varata dal MIT lo scorso gennaio per la digitalizzazione e la qualificazione delle stazioni appaltanti. DigitApp è l’applicativo che digitalizza il Codice dei contratti pubblici e lo rende consultabile in modo interattivo. La piattaforma consente di navigare con semplicità tra articoli, allegati, effettuare ricerche semantiche avanzate e confrontare le diverse versioni del testo normativo. All’interno di DigitApp si inserisce il chatbot “AI4RUP”, un assistente digitale intelligente in sperimentazione da luglio per supportare direttamente i RUP. L’integrazione tra l’HUB Contratti Pubblici, supporto giuridico, DigitApp e il suo chatbot rende oggi il portale del MIT un punto di riferimento unico, capace di coniugare innovazione digitale e certezza interpretativa. Da un lato, si offrono strumenti per semplificare la ricerca e la navigazione normativa, dall'altro si garantisce assistenza qualificata e aggiornamento costante, rafforzando il ruolo del RUP come figura cardine nella corretta gestione delle procedure e nella realizzazione degli interventi pubblici.
“L’iniziativa – spiega il Direttore di IFEL Pierciro Galeone durante la stipula della nuova intesa - si inserisce all’interno delle attività progettuali già previste (milestone M1C1-75 bis del PNRR), nell’ambito della quale MIT, ITACA ed IFEL collaborano strutturalmente alla realizzazione di azioni innovative per la qualificazione e la digitalizzazione delle stazioni appaltanti. La sperimentazione oggetto del protocollo rappresenta una nuova opportunità concreta per offrire un sistema integrato di consultazione del Codice digitale degli appalti, arricchito da giurisprudenza amministrativa, pareri, annotazioni attraverso strumenti digitali intelligenti di AI”.
Una cabina di regia — istituita da questo documento e composta da rappresentanti di ciascuna parte — monitorerà e coordinerà le attività, assicurando coerenza con gli obiettivi strategici del PNRR. Tutti i risultati della sperimentazione saranno pubblicati sui canali istituzionali e sulla piattaforma DigitApp, garantendo la diffusione e la trasparenza.
IFEL ha sottoscritto un protocollo di intesa con Transparency International Italia, una delle principali organizzazioni mondiali per la promozione della trasparenza e il contrasto alla corruzione, con l’obiettivo di contribuire a rafforzare la cultura della trasparenza, della legalità e dell'integrità nella Pubblica Amministrazione.
La collaborazione prevede la progettazione e l’implementazione di attività congiunte, con particolare attenzione ai bisogni degli enti locali. In questo quadro, le due organizzazioni si impegnano a valorizzare lo scambio di competenze e know-how per definire azioni comuni, tra cui la realizzazione di percorsi formativi e informativi rivolti ai Comuni.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di IFEL a supporto delle amministrazioni locali, con strumenti e progetti mirati a rafforzare la trasparenza e la prevenzione della corruzione, contribuendo a promuovere una gestione più aperta, responsabile e partecipata.
IFEL ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di incarichi professionali per il Progetto “Artificial Intelligence for Public Administrations connected AI-PACT” Finanziato dall’Unione Europea – (P.N.R.R.) MISSIONE 4 “Istruzione e ricerca” COMPONENTE 2 “Dalla ricerca all’impresa” INVESTIMENTO 2.3 “Potenziamento ed estensione tematica e territoriale dei centri di trasferimento tecnologico per segmenti di industria” CUP “B47H22004450008 - B47H22004460001” - Investimento 2.3 M4C2 del PNRR.
Nello specifico, i profili richiesti per il conferimento di incarico di lavoro autonomo sono: