Il tredicesimo Rapporto realizzato da IFEL sulla dimensione territoriale nelle politiche di coesione aggiorna e contemporaneamente rinnova la precedente edizione del volume.
La Parte prima è dedicata interamente al ciclo di programmazione 2021- 2027: il Capitolo 1 si concentra sulle risorse finanziarie a disposizione, mentre il Capitolo 2 si occupa della dimensione territoriale della nuova programmazione.
La Parte seconda si concentra sul periodo 2014-2020: il Capitolo 1 fornisce il quadro dello stato di avanzamento finanziario dei Fondi SIE a livello europeo ed in Italia; il Capitolo 2 riguarda l’attuazione dei progetti FESR e FSE, con approfondimenti circa il ruolo svolto dai comuni in qualità di soggetti beneficiari degli interventi; il Capitolo 3 tratta la dimensione territoriale del settennio 2014-2020 alla luce della riprogrammazione.
Il Focus di quest’anno è dedicato al PNRR: la prima parte riguarda le assegnazioni ad amministrazioni comunali, città metropolitane, unioni di comuni e comunità montane; la seconda analizza le principali novità introdotte dal d.l. 13/2023 nel modello di governance del Piano.
Infine, le Appendici trattano lo stato di attuazione dei progetti 2014-2020 con comuni beneficiari all’interno dell’FSC (Appendice 1) e del FEAMP (Appendice 2).
Siamo spiacenti di comunicarvi che l'evento di presentazione del rapporto "Osservatorio RUP 2023" è stato rinviato. Ci scusiamo per l'inconveniente.
Il 29 maggio si terrà a Roma l’evento di presentazione del rapporto: “Osservatorio RUP 2023 - criticità, soluzioni e fabbisogni formativi”, elaborato sulla base dei risultati dell’Indagine RUP svoltasi dal 6 al 28 febbraio 2023.
La rilevazione, promossa dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti in collaborazione con Itaca, IFEL e SNA per l’attuazione del piano nazionale di formazione finalizzato all’aggiornamento professionale dei RUP, aveva l’obiettivo di raccogliere suggerimenti e proposte da parte dei responsabili unici del procedimento italiani in merito alla gestione degli appalti e delle concessioni di lavori pubblici, forniture e servizi e all’attuazione degli interventi, con un’attenzione particolare alle principali criticità riscontrate per ciascuna fase del procedimento e alle competenze possedute e necessarie per lo svolgimento delle proprie attività.
Nel corso dell’evento del 29 maggio saranno presentate le principali evidenze confluite in un rapporto di ricerca specifico. Il documento è di fondamentale importanza, tra gli altri fattori, per la definizione di futuri percorsi formativi, destinati al personale delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza, erogati dalla PNRR Academy.
L’indagine ha interessato, per la prima volta in Italia, una platea numerosissima di RUP, circa 120.000, con la restituzione di 10.000 questionari compilati. Una partecipazione importante che ha permesso al rapporto di mettere a fuoco le principali criticità che incontrano i RUP italiani nelle diverse fasi dei procedimenti che seguono direttamente, nonché definire le proposte che potrebbero permettere il superamento di tali difficoltà e i fabbisogni formativi in risposta ai quali creare percorsi ad hoc.
La platea di riferimento ha riguardato indistintamente sia il personale impegnato negli appalti di servizi e forniture che di lavori pubblici. Sono state rilevate non solo criticità in ogni fase della procedura d’appalto, affidamento (7.162 rispondenti), programmazione (6.173), progettazione (5.528) ed esecuzione (6.838), ma anche quelle “soft skills” necessarie ad una completa professionalizzazione del buyer pubblico.
Ulteriori dettagli saranno approfonditi nel corso della manifestazione il cui programma è consultabile qui.
La presentazione del Rapporto si terrà lunedì 29 maggio 2023 - ore 10:00-13:00 presso il Parlamentino del Consiglio Superiore dei lavori pubblici del MIT, via Nomentana, 2, Roma. Per partecipare in presenza all’evento è necessario registrarsi qui. La sala ha una capienza massima raggiunta la quale non sarà più possibile accettare accrediti.
A supporto dei Comuni colpiti dall'alluvione in Emilia Romagna ANCI ha avviato una raccolta fondi: “Per i nostri sindaci e le nostre comunità”. L'iban per inviare il proprio contributo tramite bonifico bancario è IT 20 N 06230 03202 000057138452 con causale "Per i Comuni colpiti".
Ogni contributo può fare la differenza.
Previsti finanziamenti PNRR per 2,2 miliardi per lo sviluppo socio-economico dei Comuni minori e delle aree interne.
“Sono previsti dal PNRR 2,2 Miliardi di euro per le Comunità energetiche rinnovabili (CER), grazie alle quali si stima che potranno essere prodotti circa 2.500 GWh annui, capaci di ridurre le emissioni di gas serra di 1,5 milioni di tonnellate. Questa è un’occasione da non perdere soprattutto per i piccoli comuni”. E’ quanto dichiarato da Pierciro Galeone, direttore di Ifel, nell’intervento al Forum Nazionale dell’Energia e della Sostenibilità, in corso a Padova, nel quale ha illustrato le prossime azioni che la Fondazione dell’Anci sta mettendo in campo per sostenere e promuovere lo sviluppo delle aree interne e dei piccoli Comuni.
“La Fondazione IFEL sta sviluppando un’attività di studio e riflessione – ha spiegato Galeone - che confluirà presto nell’organizzazione di un laboratorio di lavoro collaborativo, in cui verranno discusse le principali problematiche delle Comunità energetiche. Coglieremo inoltre l’occasione della celebrazione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, che cade ogni anno il 5 giugno – ha proseguito - per presentare l’iniziativa ed avviare il confronto pubblico con esperti indipendenti e i rappresentanti degli organismi istituzionali interessati al tema.
“I Comuni svolgono un ruolo centrale in questa vicenda, perché sono in grado di promuovere un partenariato misto tenendosi lontano dallo scopo di lucro in favore del beneficio pubblico e dell’investimento territoriale che potranno generare - ha sottolineato Galeone - Il PNRR punta su Comuni di piccole dimensioni e per questo Ifel darà avvio ad una attività di supporto che prevede momenti di approfondimento tecnico”.
Il direttore della Fondazione dell’Anci, ricordando che sulla piattaforma Easy di IFEL è online #Pnrrincomune (la dashboard con le assegnazioni degli investimenti PNRR agli enti locali, in cui la navigazione è per ente beneficiario o per territorio, missione e componente) ha illustrato i prossimi passi a supporto dei Comuni. “Saranno avviati percorsi formativi sulle CER – ha concluso – per affrontare le questioni tecniche più rilevanti: la fase di start-up, la progettazione, il dimensionamento, il finanziamento e la forma giuridica che le stesse Comunità debbono adottare. Lo scopo è quello di individuare soluzioni che possano essere generalizzabili ed estendibili a contesti simili per mettere a valore comune le esperienze”.