Ultimo aggiornamento 22.05.2026 - 12:08
Mariangela Parenti

Mariangela Parenti

Quanto conta oggi la capacità di iniziativa degli amministratori locali nello sviluppo dei territori? E quali sono le leve che consentono ai Comuni di attivare processi di innovazione, crescita e coesione sociale?

Sono questi alcuni dei temi al centro dell’indagine promossa dal Censis, dedicata al ruolo degli amministratori locali come motore di sviluppo e attivazione delle comunità territoriali. Lo studio approfondisce il concetto di “autopropulsione” dei territori, intesa come capacità delle amministrazioni locali di generare progettualità, attrarre risorse e costruire reti di collaborazione in risposta alle trasformazioni economiche e sociali in corso.

L’analisi mette in evidenza il ruolo strategico degli enti locali nell’accompagnare processi di innovazione e valorizzazione territoriale, soprattutto in una fase caratterizzata da forti cambiamenti demografici, sociali ed economici. Al centro della riflessione anche il rapporto tra leadership amministrativa, partecipazione civica e capacità di attivare energie locali per affrontare le nuove sfide dei territori.

Il tema sarà al centro di un incontro dal titolo "L'autopropulsione degli amministratori locali" in programma giovedì 7 maggio 2026 alle ore 11 presso la sede di Cassa Depositi e Prestiti a Roma, in via Goito 4, un luogo spesso utilizzato per eventi istituzionali dedicati alle politiche pubbliche e ai territori.

All’incontro interverranno Andrea Montanino, Walter Tocci, Giuseppe De Rita e Guido Castelli, figure che porteranno punti di vista economici, istituzionali e territoriali sul rapporto tra amministrazione locale e sviluppo.


L’iniziativa si inserisce nel più ampio dibattito sul rafforzamento delle autonomie locali e sulla centralità dei Comuni come presidio istituzionale di prossimità, in grado di interpretare bisogni emergenti e promuovere sviluppo locale.

Come partecipare

Per partecipare da remoto: https://teams.microsoft.com/meet/315810396943020?p=EpjhIIWE9fa6rEUfcW
ID riunione: 315 810 396 943 020
Passcode: w4Ar3tq2

La prevenzione della corruzione non è solo un obbligo normativo, ma una leva strategica per migliorare la qualità e l’integrità dell’azione amministrativa. Con questo obiettivo nasce il Bootcamp “Prevenire la corruzione. Strumenti e pratiche per riconoscere e gestire i rischi nei Comuni”, promosso dalla Scuola dei Comuni IFEL in collaborazione con Transparency International Italia.

Tre giorni per accompagnare dirigenti, funzionari e dipendenti degli enti locali nello sviluppo di un approccio solido e consapevole alla gestione dei rischi corruttivi, in linea con le priorità organizzative dei Comuni.

Durante le giornate di formazione intensiva i partecipanti saranno coinvolti in un’esperienza pratica e operativa, con strumenti concreti per:

  • riconoscere e gestire i rischi corruttivi
  • definire misure di prevenzione sostenibili
  • approfondire temi chiave come whistleblowing, conflitto di interessi, trasparenza e codici di comportamento
Un’occasione per confrontarsi con colleghi provenienti da tutta Italia e costruire una vera e propria “cassetta degli attrezzi” pronta all’uso.

A chi è rivolto

La manifestazione di interesse è aperta ai dipendenti di Comuni e Unioni di Comuni, con particolare riferimento a figure apicali e intermedie impegnate in attività di responsabilità, supervisione e gestione di processi strategici legati all’integrità e alla trasparenza amministrativa.
La partecipazione è gratuita per i dipendenti comunali ammessi. La Scuola dei Comuni IFEL garantisce:

  • lezioni in presenza
  • materiali didattici e contenuti online
  • tutoraggio e accompagnamento continuo

Dove e quando

Il Bootcamp si svolgerà a Roma, presso la sede della Scuola dei Comuni IFEL (Via in Lucina, 17), nelle giornate del 27, 28 e 29 maggio 2026.

Il percorso prevede 20 ore di formazione, di cui:
  • 16 ore in presenza
  • 4 ore in autoapprendimento
Al termine sarà rilasciato un attestato di partecipazione e un open badge notarizzato in blockchain.

Come partecipare

Le candidature devono essere inviate tramite PEC all’indirizzo :
  • apertura: 4 maggio 2026, ore 10:00
  • chiusura: 8 maggio 2026, ore 12:00
Per maggiori dettagli e per consultare il bando completo qui.

Prende ufficialmente avvio “Bene in Comune”, il percorso formativo nato nell’ambito del Protocollo omonimo, frutto della collaborazione tra Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), Università del Salento – Scuola Civica, ANCI Puglia, IFEL e i Comuni aderenti. 

L’iniziativa, presentata lo scorso 13 aprile, nasce per rispondere a un’esigenza concreta dei territori: rafforzare la qualità dell’azione amministrativa, attraverso una formazione accessibile e orientata all'operatività, nonchè a potenziare i principi di legalità, trasparenza e buon governo nei territori. Il percorso è rivolto non solo agli amministratori, ma a una platea più ampia costituita anche da coloro che intendono candidarsi e dai cittadini che vogliono esercitare i propri diritti e doveri con maggiore consapevolezza, con l’obiettivo di valorizzare il rapporto tra istituzioni e cittadinanza.

Il corso si articola in 8 moduli tematici, per un totale di 48 podcast/videolezioni online, che affrontano in modo integrato i principali ambiti dell’azione amministrativa, dall’etica pubblica alla governance, dai bilanci agli appalti, fino al digitale e ai fondi europei. La formazione online è completata da un modulo finale in presenza: un Policy Lab a Lecce, il15 maggio 2026, e un evento pubblico di restituzione a Brindisi, il 16 maggio 2026.

Per il completamento del percorso è richiesta una frequenza minima dell’80% e il superamento dei test intermedi. Al termine è prevista una certificazione congiunta e il riconoscimento di “crediti reputazionali”. I Comuni aderenti si impegnano inoltre a valorizzare pubblicamente i partecipanti che concluderanno il percorso.


Informazioni e iscrizioni

Maggiori dettagli sul corso sono disponibili sul sito dell'Università del Salento qui. Le iscrizioni sono aperte tramite il modulo online: https://forms.gle/3rLbJy8nipfc2LnM8
Gli iscritti saranno successivamente ricontattati per ricevere le istruzioni necessarie alla registrazione al Corso BIC e all’accesso alle attività formative.
 
 

Come migliorare la capacità dei Comuni di trasformare i crediti in risorse effettivamente disponibili? È attorno a questa domanda che si sviluppa il convegno “La gestione dei crediti comunali”, in programma lunedì 27 aprile 2026 a Bologna, promosso da ANCI Emilia-Romagna.

L’iniziativa mette al centro uno dei nodi più rilevanti per la finanza locale: la gestione e la riscossione delle entrate, tra complessità normative, criticità operative e necessità di rafforzare l’efficacia delle azioni di recupero.

Dopo i saluti istituzionali di Marco Panieri, Presidente ANCI Emilia-Romagna, Vittorio Melchionda, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bologna, e Paolo Cerverizzo, Presidente ANCREL Bologna, il programma prevede interventi di rappresentanti istituzionali ed esperti del settore.

Per IFEL interverranno Alessandro Canzoneri, con un contributo dedicato alle attività della Fondazione a supporto del rafforzamento della riscossione locale e Andrea Ferri, Responsabile finanza locale ANCI-IFEL e Vicedirettore IFEL, che approfondirà le prospettive evolutive della gestione delle entrate comunali.

Il confronto coinvolgerà anche rappresentanti della Corte dei conti, di ANCREL e dirigenti comunali, offrendo un inquadramento sia tecnico sia operativo sui principali aspetti legati alla gestione dei crediti, dalla corretta contabilizzazione alle strategie di recupero.

Per il programma completo per le modalità di iscrizione, leggi qui.

L’edizione 2026 del presente Rapporto analizza, a partire dai dati del Conto Annuale della Ragioneria Generale dello Stato-IGOP, le dinamiche e le principali caratteristiche del personale comunale, con approfondimenti dedicati alle aree operative di appartenenza, alle retribuzioni medie, al turnover e alle spese sostenute dai comuni per la formazione dei propri dipendenti.

Un capitolo, redatto dall’Ufficio Banche Dati e Ricerche di ANCI, riporta un approfondimento dedicato ai piccoli comuni.

L'edizione di quest'anno si arricchisce, inoltre, del commento di esperti in materia di pubblico impiego che si sono confrontati sulle principali evidenze contenute nel Rapporto.

 
TAG:

Documenti e Pubblicazioni

Ricerca Titolo

Cerca Tutto

Categoria

Area tematica

Tipo di Documento

Anno

Focus

Progetti

Podcast - Gazzetta IFEL


Webinar
e-Learning

In presenza

Seminari