Riparte da ottobre il corso e-learning gratuito “Smartworking - Sfide e opportunità” per i Comuni italiani, frutto della collaborazione tra IFEL e Federica Web Learning, il Centro di Ateneo per l’innovazione, la sperimentazione e la diffusione della didattica multimediale dell’Università di Napoli Federico II.
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Il corso, strutturato come un MOOC - Massive Open Online Course - ha una durata complessiva di 5 settimane ed è fruibile interamente online attraverso la piattaforma eLearning Federica Web Learning, in completa autonomia nella scelta dei propri tempi/spazi per l'apprendimento.
Lanciato a giugno 2020 per supportare le amministrazioni nella fase di transizione verso lo smart working durante l'emergenza sanitaria, il corso ha già raggiunto quota 5.000 iscritti, oltre 2.000 dei quali appartenenti ad amministrazioni pubbliche centrali e locali. Il percorso formativo, pensato in una prospettiva comunale attraverso la selezione di best practice ed esperienze di Enti locali, ha l'obiettivo di supportare i singoli e le organizzazioni nello sviluppo delle competenze necessarie ad affrontare consapevolmente e positivamente il lavoro agile anche, e soprattutto, in un’ottica di futura rimodulazione dei contesti lavorativi. Il corso sinora ha ottenuto il 100% dei riscontri positivi da parte degli utenti.
L’emergenza COVID ha determinato un’improvvisa riorganizzazione delle vite individuali e lavorative. La maggioranza dei dipendenti del settore pubblico e privato ha sperimentato per la prima volta le difficoltà e i vantaggi del lavoro a distanza. Il bilancio di questa fase sperimentale è positivo. Cresce nel Paese la spinta per utilizzare queste modalità organizzative più agili per migliorare l’efficienza e la soddisfazione del sistema produttivo.
Il percorso ha l’obiettivo di fornire anche ai dipendenti comunali gli strumenti conoscitivi e applicativi per un utilizzo consapevole del lavoro agile .
È articolato in 5 moduli, distribuiti su 5 settimane. Ciascun modulo prevede videolezioni di inquadramento, analisi di best practices, test di autovalutazione, esercitazioni e spazi interattivi di confronto con la community per condividere l'esperienza formativa e discutere sulle conoscenze acquisite. L'impegno medio stimato è di circa 2 ore per modulo, per un impegno complessivo di circa 10 ore.
Modulo 1- Smart Education per Smartworking
Accedere al mondo della Smart Education e acquisire gli strumenti per analizzare il proprio percorso di formazione permanente all’interno del contesto lavorativo. Scoprire il futuro dell’educazione con l’apprendimento digitale a distanza e arricchire la propria esperienza di Smart Working per ottenere impatti positivi sul benessere e sulla performance individuale e organizzativa.
Modulo 2 - Cosa significa Smartworking
Comprendere le caratteristiche, i vantaggi e le implicazioni dello “smartworking” in termini di sostenibilità e impatto sul benessere e sulla performance individuale e organizzativa.
Acquisire gli strumenti per analizzare la propria realtà lavorativa rispetto al quadro concettuale, valutando la lezione appresa dall’emergenza
Modulo 3 - Prepararsi allo Smartworking
Apprendere come funziona un processo di organizzazione dello smartworking e i diversi livelli coinvolti: relazionali, organizzativi, tecnologici. Valutare come combinare i diversi strumenti con i processi di lavoro e con le modalità di relazione necessarie per lavorare in modo agile.
Modulo 4 - Il mio lavoro
Scoprire come migliorare il proprio benessere professionale e come realizzare pienamente i vantaggi dello smartworking.
Modulo 5 - Team building e Team working
Imparare ad analizzare le relazioni all’interno di un team di lavoro smart e a valutare gli strumenti e i registri comunicativi più adatti al tuo contesto.
Il corso è gratuito e si rivolge a dipendenti della PA, in particolare dei Comuni, e a quelli del settore privato interessati alla innovazione ICT driven. Il corpo docente è per lo più formato da esperti di amministrazione pubblica, del mondo dei comuni e del management del settore privato con forte sensibilità verso i servizi per la cittadinanza.
Per iscriversi al corso è sufficiente registrarsi sulla piattaforma Federica Web Learning, compilando tutti i campi del form di registrazione.
[Per confermare la registrazione basterà cliccare sul link disponibile nell’email di conferma che verrà inviata all'indirizzo indicato in fase di registrazione].
Dopo la registrazione alla piattaforma Federica Web Learning, collegandosi alla pagina di presentazione del corso, cliccare su "Vai al corso" ed effettuare il login cliccando su "Accedi" in alto a destra della pagina e inserendo le proprie credenziali.
Alla luce della legge di conversione L. 120/2020 del Decreto “Semplificazioni” D.L. 76/2020, l’Osservatorio Investimenti della Fondazione IFEL mette a disposizione dei Comuni un vademecum teso ad approfondire le novità introdotte dal legislatore per semplificare e snellire le procedure burocratiche che, a seguito dell’emergenza da Covid-19, rallenterebbero lo sviluppo e la ripresa del Paese.
In 8 capitoli, il testo analizza le procedure in materia di norme derogatorie, appalti pubblici, affidamenti sotto e soprasoglia, le nuove disposizioni relative alla normativa antimafia e il rapporto tra il Codice dei Contratti Pubblici ed il Codice del Terzo Settore. Inoltre, il vademecum approfondisce l’iter necessario all’affidamento e all’esecuzione dei contratti, così come le regole in materia di programmazione e di partenariato pubblico-privato.
La presente pubblicazione aggiorna ed integra una prima versione del vademecum, rilasciata ad inizio settembre da IFEL, a seguito delle modifiche apportate in sede di conversione.
Il 16 ottobre, alle ore 15:30, è in programma il seminario “Modernizzazione della PA e lavoro pubblico”, organizzato dalla Fondazione Romagnosi, in collaborazione con l'Università di Pavia. L’iniziativa, inserita nell'ambito del Corso di alta formazione “Modernizzazione della PA e lavoro pubblico” si terrà online su piattaforma Zoom webinar.
Introduce: Tiziana Alti, Comitato Scientifico ed Editoriale Fondazione Romagnosi e Funzionario Ispettorato del Lavoro di Pavia
Modera: Andrea Zatti, Presidente Fondazione Romagnosi e Università degli Studi di Pavia, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
Intervengono:
Pietro Previtali, Prorettore alle Risorse Umane dell'Università degli Studi di Pavia e membro del Comitato Scientifico della Fondazione Romagnosi
Maria Vittoria Fregonara, Regione Lombardia, Direttore dell'Unità Organizzazione e Personale di Giunta
Paolo Graziano, Università degli Studi di Padova e membro del Comitato Scientifico della Fondazione Romagnosi
Fabio Rugge, Università degli Studi di Pavia, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
Alessandro Venturi, Presidente IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia e Università degli Studi di Pavia, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria al link: https://forms.gle/LPrULtZCdiPWck6EA
La versione aggiornata del Dossier è scaricabile a questo link: Il DL 76/2020 "Semplificazioni" dopo la conversione con Legge 120/2020.
In attesa che si concluda il percorso di conversione del Decreto Semplificazione 2020, pubblichiamo un dossier a disposizione dei Comuni su alcune delle novità introdotte dal legislatore per semplificare e snellire le procedure burocratiche che, a seguito dell’emergenza da Covid-19, rallenterebbero lo sviluppo e la ripresa del Paese.
In 7 capitoli, il testo analizza le procedure in materia di norme derogatorie, appalti pubblici, affidamenti sotto e soprasoglia e le nuove disposizioni relative alla normativa antimafia. Affronta inoltre l’analisi dell’iter per l’affidamento e l’esecuzione dei contratti e le regole in materia di programmazione e di partenariato pubblico-privato.
La pubblicazione si renderà definitiva dopo le modifiche che potrebbe subire il testo di legge in sede di conversione. Riteniamo però che l’impatto delle novità introdotte dal decreto sull’operato dei Comuni imponga sin d’ora una prima e articolata riflessione sulle procedure.
Da oggi è online il sito di SIBaTer, il Progetto, realizzato da ANCI con il supporto della Fondazione IFEL, che prevede azioni di assistenza e affiancamento ai Comuni delle 8 Regioni del Mezzogiorno sulle attività di ricognizione e censimento di terreni e aree dismesse in stato di abbandono. Il Progetto ha l’obiettivo di favorire l’assegnazione dei terreni, con procedura di evidenza pubblica, ai giovani in età compresa tra i 18 e i 40 anni per la realizzazione di percorsi di valorizzazione.
Il Progetto è finanziato a valere sul Programma Complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, dunque i servizi di supporto prestati sono totalmente gratuiti e non comportano alcun costo a carico del Comune che ne beneficia.
La tipologia di servizi comprende:
SIBaTer non è solo un progetto rivolto ai Comuni ma vuole interagire con altri attori nazionali e locali che hanno diversi ruoli: dall'ispirare le soluzioni d'uso delle terre abbandonate e incolte a offrire esempi di soluzioni amministrative al lavorare insieme per attivare anche realtà meno attive. Il ruolo di Anci ed IFEL, quindi, è anche quello di aiutare l'ecosistema a mettersi in moto e ad incontrarsi insieme co-creando occasioni comuni.
Per questo serve un sito: un luogo nel quale il progetto diffonde i suoi strumenti di supporto ai Comuni, ma anche un luogo in cui i protagonisti locali di storie e soluzioni prendono forma e voce. Oltre ai materiali SIBaTer presenta anche esperienze con le quali viene in contatto sui territori e che raccontano di comunità piccole e micro che sono vitali e che, grazie a tante forme di nuova cooperazione (come per esempio le cooperative di comunità o i GAL) stanno ripensando alla valorizzazione e allo sviluppo dei territori. Sibater è anche questo: grazie al ruolo di pivot dei Comuni, sta imparando a muoversi come un animatore territoriale.
Nel sito, raggiungibile all’indirizzo www.sibater.it, sono disponibili tutti gli output finora messi a disposizione dalla Task Force del progetto, a partire da vademecum, kit per gli operatori, note tecniche, materiali didattici e registrazioni dei webinar, fino al catalogo delle esperienze che raccoglie “Casi ed esperienze” utili e replicabili.
Da oggi i prodotti e i servizi SIBaTer saranno più accessibili e interattivi grazie anche ai form di adesione al Progetto, alla sezione dedicata ai quesiti e alla possibilità di iscriversi alla newsletter.