Estendere il bacino delle abitazioni principali di pregio su cui mantenere il versamento di dicembre.
L'operazione Imu potrebbe non essere a costo zero per i comuni. I sindaci, infatti, rischiano di doversi fare carico di una quota degli interessi passivi sulle anticipazioni di tesoreria attivate per tamponare il mancato incasso dell'acconto.
I fabbricati rurali sono esenti da Ici solo se inquadrati catastalmente nelle categorie A/6, se destinati ad abitazione, o D/10, se utilizzati per l'esercizio dell'attività agricola.
Dopo la proroga-record al 30 novembre della scadenza entro la quale i sindaci devono chiudere i bilanci "preventivi" 2013, il tempo delle certezze fiscali per i contribuenti italiani si allontana ancora.
Oltre che sull'abitazione principale, il Dl «Imu-2» è tornato sulle agevolazioni per particolari categorie di immobili, ponendo più di un problema operativo.