Si terrà martedì 17 giugno 2025, in modalità online, un incontro promosso da Invimit SGR, società interamente detenuta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze che si occupa di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, dedicato alla presentazione degli strumenti operativi a supporto della gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico.
Ai Comuni con popolazione superiore ai 40.000 abitanti sarà illustrato il Fondo Locazioni Attive di Invimit SGR, uno strumento finanziario rivolto agli Enti Locali sia per l’ottimizzazione della gestione di immobili con contratti di locazione attiva sia per la valorizzazione del patrimonio immobiliare non utilizzato per fini istituzionali.
L’operazione garantisce una gestione professionale dei beni, la messa a reddito locativo di immobili inutilizzati (con eventuale riqualificazione nel caso di carente stato manutentivo), nonché l’ottimizzazione, la valorizzazione ed il miglioramento della redditività, anche attraverso la gestione attiva delle morosità.
Saranno illustrati, infine, i requisiti di partecipazione al Fondo e si chiariranno tutte le questioni connesse alle convenienze dei Comuni di conferirvi beni.
COME PARTECIPARE
L’incontro sarà esclusivamente online ed è riservato ai Comuni con oltre 40.000 abitanti. Se sei interessato e il tuo Comune è nel target identificato, scrivici a questa mail per ricevere il link di accesso al webinar: .
PROGRAMMA
Ore 10.30
Apertura lavori
Pierciro GALEONE, Direttore Fondazione IFEL
Introduzione
Stefano MANTELLA, DG Direzione III – Valorizzazione del patrimonio pubblico, MEF
Presentazione operativa
Domenico FLAMINI, Fund Manager, Fondo i3-Core – Invimit SGR
Stefano SCALERA, Amministratore Delegato, Invimit SGR
Ore 13.00
Chiusura dei lavori
Nel nuovo episodio del PNRR delle Cose, in collaborazione con il Sole24ore, IFEL dedica l’approfondimento al diritto allo studio e alle risorse destinate alle Università dal Piano. Concluso solo il 3,63% dei 2.569 interventi previsti, il 44% è in via di realizzazione. I soggetti privati firmano il 12% delle iniziative ma assorbono il 53,3% delle risorse: 1,43 miliardi. Il Nord e la Lombardia dominano: a Milano arriva più del Lazio. Una galassia di 2.569 progetti - 1.785 borse di dottorato che cubano 385,57 milioni e 784 borse di studio universitarie da 2,31 miliardi - con un tratto distintivo: gli operatori privati e le imprese “firmano” pochissimi interventi (325, il 12,65% del totale) ma fanno la parte del leone dal punto di vista dei finanziamenti, con 1,435 miliardi assegnati sui 2,696 miliardi complessivi (il 53,3 per cento).
Il quadro si ribalta guardando ai soggetti attuatori pubblici: enti vari e organismi di categoria sono destinatari dell’87,12% dei progetti (ben 2.238 progetti) e del 45,91% dei fondi comunitari (1,237 miliardi); le Regioni contano sei iniziative soltanto per borse di studio universitarie (lo 0,23%) per 23,25 milioni.
Il Politecnico di Milano guida la classifica degli atenei per entità delle risorse Pnrr destinate ai dottorati post laurea: con 53 progetti ha raccolto 27,05 milioni di euro sui 385,57 milioni complessivamente assegnati a questa voce. Quasi tutti sono cofinanziati da altri partner e soggetti esterni: in alcuni casi pubblici, talvolta privati come nel caso delle borse attivate in partnership con lo studio di Renzo Piano o con A2A.
A seguire, ci sono l’Università Federico II di Napoli (78 progetti per 22,32 milioni), il Politecnico di Torino (47 interventi per 21,7 milioni) e poi gli atenei di Padova, Milano, Palermo, Roma Sapienza, Torino, Catania e Genova. Per trovare la prima università privata per numero di dottorati che sono stati attivati con risorse comunitarie bisogna scendere al 56° posto: si tratta della Lumsa, la Libera Università Maria Ss. Assunta, che ha sede nella Capitale.
Tutti i numeri del "PNRR delle cose" li trovi qui.
Leggi il nuovo episodio di giugno 2025 in allegato.
Il seminario si concluderà alle 17.00 con le riflessioni finali a cura di IFEL.
Leggi il programma completo qui.
Guarda il video integrale della giornata e scarica le presentazioni dei relatori qui.
Una giornata di studi con alcuni Municipi di Roma Capitale, tecnici ed esperti per un nuovo modello partecipato di valorizzazione sostenibile.
Martedì 27 maggio 2025, dalle ore 16:30 alle 19:00, presso la Biblioteca Comunale Joyce Lussu (Municipio Roma VIII, Via Costantino 49/a, Roma), si terrà la Giornata di Studi organizzata da IFEL dedicata al tema della valorizzazione del patrimonio pubblico locale alla luce delle sfide ambientali, digitali e sociali.
Leggi il programma completo qui.
Valorizzare il patrimonio pubblico non significa solo conservare immobili e beni collettivi, ma contribuire alla promozione del patrimonio culturale, sociale ed economico delle comunità locali. IFEL, da tempo impegnata nell’analisi degli strumenti e dei modelli di gestione del patrimonio pubblico, propone questo nuovo appuntamento nella Capitale per approfondire strategie e strumenti innovativi in una fase di transizione complessa.
Il focus sarà sul ruolo del patrimonio pubblico nel contesto delle transizioni “gemelle” – ambientale e digitale – promosse a livello europeo, con particolare attenzione all’applicazione locale attraverso progetti abitativi sostenibili e soluzioni di welfare territoriale.
Durante l’incontro, esperti tecnici e amministratori dei Municipi di Roma Capitale condivideranno esperienze, strumenti e conoscenze per definire un modello partecipato di gestione e valorizzazione. Verranno illustrati casi concreti, buone pratiche e approcci innovativi per affrontare in modo integrato le esigenze di rigenerazione urbana, sostenibilità ambientale e inclusione sociale.
I Municipi, in quanto front office dell’Amministrazione capitolina, rivestono un ruolo cruciale nell'intercettare i bisogni dei cittadini e tradurli in azioni concrete. Rafforzare il loro ruolo attraverso la circolazione delle conoscenze e la condivisione di esperienze significa costruire comunità più coese e resilienti.
Tecnologie avanzate, partenariati strategici e politiche dell’abitare innovative saranno al centro della riflessione, nella consapevolezza che la valorizzazione del patrimonio pubblico è una leva fondamentale per il benessere collettivo e lo sviluppo sostenibile delle città.
L'evento si inserisce nel quadro delle iniziative conoscitive promosse da Fondazione IFEL sul tema, che dopo un primo incontro svolto in Campidoglio nel giugno scorso ha toccato e toccherà diversi Municipi della Capitale.
Il programma completo è disponibile qui.