Ultimo aggiornamento 27.02.2026 - 11:45

Con la circolare n. 1310/2025 Cdp ha reso noti i dettagli della nuova operazione di rinegoziazione dei mutui già approvata dal CdA a novembre scorso, che prenderà avvio nel primo semestre 2026. Nei prossimi mesi Cdp comunicherà i termini relativi al periodo di adesione e metterà a disposizione l’elenco dei prestiti rinegoziabili per ciascun comune con le relative condizioni economiche, attraverso il consueto applicativo informatico.

L’avvio di una nuova finestra negoziale è il frutto di un lungo confronto tra e Cdp e ANCI nel corso del quale l’Associazione aveva più volte segnalato l’esigenza di adottare misure che consentissero di alleggerire ulteriormente gli oneri da indebitamento in una fase che per comuni e città metropolitane rimane finanziariamente complessa. Si tratta di un’operazione importante che consentirà ad oltre 5.000 enti di rinegoziare una parte consistente delle posizioni debitorie, il cui valore complessivo ammonta a circa 21,7 miliardi di euro.

La circolare conferma le modalità già adottate a partire dal 2020, che prevedono il pressoché totale abbattimento della quota capitale per le rate semestrali in pagamento dal 30 giugno 2026 al 31 dicembre 2027. La quota interessi sarà invece calcolata sulla base del tasso di interesse fisso post rinegoziazione. A partire dal 2028 le rate semestrali saranno comprensive di quota capitale e quota interessi calcolata al tasso di interesse fisso post rinegoziazione. Non è previsto l’allungamento del periodo di ammortamento.

Nel rimandare alla circolare per gli ulteriori dettagli, si ritiene opportuno segnalare che con il ddl bilancio in fase di conversione è stata approvata la proposta di emendamento ANCI che prevede agevolazioni procedurali per l’accesso alle operazioni di rinegoziazione dei mutui – in particolare la possibilità di aderire anche in esercizio provvisorio e tramite delibera di Giunta – e l’estensione al 2028 della facoltà di libero utilizzo dei risparmi di linea capitale derivanti da rinegoziazioni.

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IFEL partecipa al workshop Governance e transizioni nella nuova politica di coesione: le evidenze e la riforma, in programma il 23 febbraio 2026 a Roma, presso la Sala delle Lauree della Scuola di Economia e Studi Aziendali dell’Università Roma Tre.

L’iniziativa, promossa dal Dipartimento di Economia di Roma Tre e dal Centro Rossi-Doria, riunisce studiosi, istituzioni e policy maker per discutere le principali sfide della politica di coesione europea alla luce delle transizioni in atto e delle prospettive di riforma.

Insieme a rappresentanti di amministrazioni centrali e regionali e del mondo della ricerca, nel corso della tavola rotonda conclusiva dedicata alle sfide, agli impatti e alle scelte strategiche della politica di coesione dell’Unione europea, è previsto l'intervento del Direttore del Dipartimento Economia Locale e Formazione di IFEL Walter Tortorella, che rappresenterà il punto di vista dei Comuni e del sistema delle autonomie locali, tema anticipato nel  volume "La dimensione territoriale nelle politiche di coesione. Stato d’attuazione e ruolo dei Comuni nella programmazione 2021-2027" di recente pubblicazione.

Il workshop si articola in sessioni dedicate ai temi della governance e delle transizioni economiche, digitali e del mercato del lavoro
, con contributi basati su evidenze empiriche e analisi delle politiche pubbliche, e si inserisce nel più ampio dibattito sul futuro della coesione europea e sull’attuazione delle politiche territoriali. 

Per partecipare è necessario iscriversi compilando questo form. In allegato il programma completo.
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Si terrà venerdì 23 gennaio 2026 a Napoli l’incontro “Ad alt(r)o impatto. Valutazione di impatto e partenariato pubblico-privato per una più efficace gestione del patrimonio immobiliare comunale”, promosso dal Comune di Napoli e da IFEL. L’iniziativa è dedicata al confronto su politiche e strumenti innovativi per la valorizzazione del patrimonio pubblico, con particolare attenzione agli immobili comunali destinati a usi sociali. 

Il tema di "Ad alt(r)o impatto"

Al centro dei lavori il patrimonio pubblico inteso non solo come insieme di beni immobili, ma come leva strategica per la generazione di valore sociale, culturale ed economico. A partire dalle esperienze di gestione collettiva già attive nei territori, il confronto si concentra sulla necessità di rendere queste pratiche strutturali, attraverso modelli amministrativi trasparenti, regole chiare e processi di co-progettazione tra amministrazioni, comunità, terzo settore e privato sociale.

L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e di operatori impegnati sui temi della rigenerazione urbana e dell’impatto sociale. Tra i momenti centrali, il panel dedicato a una nuova stagione per il patrimonio destinato a usi sociali, coordinato da Francesco Monaco e da Salvatore Biondo di IFEL, che affronterà il ruolo della valutazione di impatto, dei criteri orientati ai risultati e dei modelli di affidamento innovativi.

Ampio spazio sarà inoltre riservato agli strumenti di partenariato pubblico-privato, ai contratti a fasi e alle sperimentazioni basate su milestone di impatto, con un confronto operativo su mappatura del patrimonio, definizione di missioni e coinvolgimento degli attori locali. I lavori si concluderanno con l’intervento di Pierciro Galeone, Direttore IFEL, a sottolineare il ruolo della Fondazione nel supporto ai Comuni per lo sviluppo di politiche patrimoniali orientate all’impatto e alla qualità amministrativa.

Leggi il programma completo qui.

Come partecipare

L'evento si tiene a Napoli presso Le Muse - Una casa al Mercato in Piazza Mercato, 53 e sarà trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube della Fondazione qui.


GUARDA IL VIDEO

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Segnaliamo che venerdì 23 gennaio 2026, dalle ore 10:00 alle 12:30, si svolgerà il webinar “La nuova procedura BDAP per l’elaborazione del rendiconto della gestione degli enti territoriali della Ragioneria Generale dello Stato, Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il seminario è stato organizzatodal Servizio studi dipartimentale della RGS su proposta dei rappresentanti degli enti territoriali nella Commissione Arconet, con l’obiettivo di favorire la conoscenza della nuova procedura BDAP che, a decorrere dal rendiconto 2025, consentirà a regioni, province autonome, città metropolitane, province e comuni di predisporre il file PDF del rendiconto della gestione sulla base dei dati trasmessi alla Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche (BDAP).

La procedura è stata sperimentata nel biennio 2022-2023 da due Città metropolitane e quindici Comuni, oltre che da tre Province e tre Regioni, garantendo la conformità del rendiconto agli schemi di bilancio armonizzato, la certificazione dei controlli BDAP e la piena corrispondenza tra il documento approvato dagli enti e quello acquisito dalla banca dati.

Il webinar sarà moderato da Cinzia Simeone, Ispettorato generale per la finanza delle pubbliche amministrazioni – RGS, MEF, e vedrà gli interventi di Paola Mariani per RGS – MEF e dei referenti tecnici di Sogei, Carlo Leone e Marco Zappellini.
Sono inoltre previste testimonianze dirette degli enti coinvolti nella sperimentazione, con la partecipazione di Bruna Aramini, Regione Liguria, Rocco Conte, Città metropolitana di Firenze e Pietro Lo Bosco del Comune di Padova.

Il webinar si terrà in diretta streaming.
Per partecipare è necessario compilare il modulo di iscrizione entro le ore 14:00 di giovedì 22 gennaio 2026.
Il link per la diretta streaming sarà inviato agli iscritti subito dopo la registrazione.

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Nell’ambito del progetto AI-PACT – Artificial Intelligence for Public Administration Connected, IFEL rinnova il proprio impegno a supporto dei Comuni avviando un insieme di azioni dedicate al rafforzamento delle competenze sull’Intelligenza Artificiale, attraverso laboratori territoriali sia online che in presenza.

L’obiettivo è accompagnare i Comuni dall’analisi della criticità alla definizione di soluzioni e azioni concrete, affrontando il tema dell’IA sia dal punto di vista progettuale sia da quello strategico-organizzativo.

L’iniziativa territoriale si inserisce all'interno delle attività avviate da IFEL sul progetto e prende le mosse dalle azioni di assessment realizzate nei mesi precedenti che hanno consentito alla Fondazione di analizzare in modo puntuale il livello di maturità organizzativa dei Comuni e di individuare bisogni concreti, ambiti di applicazione e priorità di intervento.

AI-PACT è un progetto Cofinanziato dal Mimit attraverso fondi PNRR e sostenuto da un consorzio di sei partner Università Bocconi, in veste di coordinatore, Università degli studi di Bologna, Università Milano Bicocca, Tempo,  Maggioli, e IFEL.

Accompagnamento strutturato e orientato al valore pubblico

Il rafforzamento delle competenze territoriali si fonda sull’integrazione di due riferimenti chiave per un’adozione dell’IA consapevole, responsabile e orientata alla creazione di valore pubblico. Si tratta del rapporto “Competences and governance practices for artificial intelligence in the public sector” (2024) del Joint Research Centre della Commissione Europea e delle Linee Guida per l’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione (2025) di AgID.

Le attività sul territorio si articolano in: 

  • Webinar di lancio per introdurre il tema dell’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione, inquadramento del contesto normativo e organizzativo e analisi di casi d’uso e riflessione sugli impatti sui processi amministrativi;
  • Laboratori complementari in presenza, costruiti a partire da problemi reali dei contesti comunali.

    Laboratorio 1 – Design Thinking per l’IA nei Comuni. I partecipanti individuano una sfida concreta del contesto comunale (ad esempio gestione dei rifiuti, sovraccarico degli uffici welfare, manutenzione urbana, accesso ai servizi). A partire dal problema, il gruppo lavora allo sviluppo concettuale di una possibile soluzione di IA orientata a supportare i processi decisionali, migliorare i servizi ai cittadini o sviluppare strumenti predittivi.

    Laboratorio 2 – Piano di azione per l’IA nei Comuni Nel secondo laboratorio, IFEL accompagna i partecipanti nella costruzione di un piano di azione per l’adozione dell’IA. Partendo da un bisogno locale e da una possibile soluzione di IA, il lavoro si concentra sugli aspetti organizzativi e strategici: governance, competenze, sostenibilità, integrazione nei processi comunali e coerenza con le priorità territoriali.

Nel primo trimestre dell'anno sono in partenza incontri promossi da IFEL con ANCI Toscana sul target dei comuni toscani e con la Città Metropolitana di Genova per gli enti del territorio metropolitano.

Si parte oggi 15 gennaio ad Arezzo con il webinar online e il 20 in aula, per proseguire a Livorno il 30 gennaio e l'11 febbraio e poi a Firenze il 19 e il 26 febbraio, rispettivamente con webinar e laboratori. E, ancora, il 19 gennaio e il 23 febbraio si terranno due webinar di lancio attività dedicati ai Comuni del territorio metropolitano di Genova, per completare il potenziamento il 16 marzo a Genova con i laboratori operativi in presenza.

Ulteriori informazioni in allegato.

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Dal 1 marzo 2023 la sezione materiali non è più aggiornata con i materiali didattici relativi ai percorsi formativi.Tali contenuti sono disponibili:

- all'interno della piattaforma della Scuola IFEL, organizzati in corsi gratuiti aperti a tutti accessibili previa iscrizione
- in libera fruizione sul canale YouTube della Scuola IFEL
- in libera fruizione sui singoli siti di progetto, quando previsti.

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