L'evento si terrà presso la Società Dante Alighieri in Piazza di Firenze 27 a Roma. La partecipazione è libera previa iscrizione qui. Sarà possibile seguire i lavori anche in diretta streaming sul canale YouTube della Fondazione qui.
Napoli ospiterà, lunedì 1 e martedì 2 dicembre, la nuova edizione di Perspective Smart City, il forum organizzato dal Gruppo Maggioli e dalla rivista THE PLAN, che riunisce Pubbliche Amministrazioni, enti territoriali, investitori, imprese innovative e professionisti della progettazione urbana per discutere il futuro delle città e le trasformazioni che accompagneranno la transizione ecologica, digitale e sociale.
L’edizione 2025, patrocinata da IFEL, da ANCI e da altri importanti enti, propone un modello di smart city centrato sulla bellezza come infrastruttura civica: una leva capace di generare valore etico, sociale, ricomporre fratture territoriali, favorire partecipazione e coesione e sostenere nuove forme di democrazia urbana. Il , dunque, come, vera e propria forza produttrice di democrazia.
I lavori si aprono lunedì 1 dicembre con la Conferenza Plenaria “Nuove prospettive: la rivincita del bello. Vocazioni territoriali e saperi locali per strategie di sviluppo condivise”, aperta dal Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e dal benvenuto di Amalia Maggioli, Consigliere Delegato, Commerciale, Marketing, Internazionale del Gruppo Maggioli.
IFEL partecipa alla manifestazione con l’intervento del Direttore Pierciro Galeone previsto per il 2 dicembre nel corso del panel: “Un PPP per uno scenario di crescita post PNRR”, l’occasione per una riflessione su risorse, strategie e strumenti necessari per garantire continuità agli investimenti avviati con il PNRR e sostenere percorsi di sviluppo di medio-lungo periodo.
Il programma completo del Forum è disponibile sul sito della manifestazione: clicca qui. Per partecipare è necessario iscriversi compilando il form disponibile nella pagina dedicata del sito: ISCRIVITI.
IFEL ha avviato una procedura di selezione per l’assunzione a tempo pieno e determinato di un profilo professionale per il potenziamento dell’ Ufficio Sviluppo e Innovazione per la Gestione della Conoscenza incardinato nel Dipartimento Economia Locale e Formazione.
La risorsa sarà adibita, principalmente, alle mansioni relative all’espletamento delle attività di Innovation Officer, a supporto del Responsabile dell’Ufficio e dei referenti di coordinamento esecutivo, contribuendo alla gestione della conoscenza nel disegno, attuazione e accompagnamento di progetti trasformativi rivolti agli enti locali e operando all’intersezione tra innovazione organizzativa, apprendimento istituzionale e valorizzazione della conoscenza, con l’obiettivo di facilitare l’evoluzione di pratiche e processi nei Comuni italiani, promuovendone l’adattabilità, la condivisione e l’impatto.
Il testo integrale dell'Avviso e i relativi allegati utili alla candidatura sono accessibili nel portale Trasparenza di IFEL qui. La scandenza per le candidature è fissata per il 27/11/2025.
Il Cda di Cassa depositi e prestiti ha approvato una nuova operazione di rinegoziazione dei mutui per gli enti locali. L’iniziativa segue il confronto avviato da diversi mesi tra ANCI e Cdp volto ad individuare soluzioni utili ad assicurare un sostegno, in termini di alleggerimento dell’onere da debito, in un quadro finanziario che per i Comuni e le Città metropolitane permane finanziariamente fragile.
L’ammontare complessivo dei prestiti rinegoziabili è di circa 21,7 miliardi di euro. La rinegoziazione, che sarà avviata nel primo semestre 2026, reitera l’esperienza maturata negli ultimi anni e prevede, per il 2026 e 2027, l’abbattimento delle rate semestrali richieste con riferimento alla quota capitale dei mutui. La quota interessi sarà invece calcolata sulla base del tasso di interesse fisso post rinegoziazione. E’ prevedibile che l’operazione in questione non preveda ulteriori allungamenti del periodo di ammortamento.
Sarà consentita l’adesione anche agli enti che hanno rinegoziato nel 2023 e a quelli in dissesto che hanno visto approvata l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato.
Per consentire all’iniziativa di poter esplicare tutta la propria efficacia appare assolutamente necessario che il Governo approvi, auspicabilmente già con la legge di bilancio, la proposta di emendamento ANCI contenente le agevolazioni procedurali per l’accesso alle rinegoziazioni – tipicamente la possibilità di aderire anche in esercizio provvisorio e tramite delibera di Giunta – e l’estensione al 2028 della facoltà di libero utilizzo dei risparmi da rinegoziazione. L’operatività di quanto descritto partirà da marzo 2026.
Maggiori dettagli verranno forniti come di consueto dall’apposita circolare Cdp, di prossima pubblicazione.