Ultimo aggiornamento 27.02.2026 - 11:45

La legge di bilancio 2026 – legge 30 dicembre 2025, n. 199 (commi 102-110) – introduce la possibilità per gli enti territoriali (regioni, città metropolitane, province e comuni) di disciplinare autonomamente a regime forme di definizione agevolata delle proprie entrate, tributarie e patrimoniali. La norma, già inserita nel decreto legislativo di attuazione della Delega fiscale sulla fiscalità locale tuttora in corso di esame, diventa ora immediatamente operante.

La logica sottesa all’introduzione di questo strumento – che rispetto ai precedenti mostra dei margini di azione più contenuti, ma una più ampia autonomia nelle scelte di utilizzo – va ricondotta alle opportunità offerte da un nuovo strumento di gestione delle entrate locali, idoneo a stimolare la riscossione dei crediti di difficile esigibilità in coerenza con vincoli di bilancio, purché circoscritto a periodi temporali ben definiti, con l’obiettivo ultimo di agevolare il pagamento da parte degli utenti in difficoltà economica ed alleggerire il carico amministrativo, concentrando l’attività degli uffici sulla gestione corrente e sui controlli sostanziali.

Si tratta, quindi, di uno strumento che arricchisce le possibilità di intervento sulla gestione delle entrate locali, da utilizzare non in via ordinaria, ma, a determinate condizioni e nel rispetto dei vincoli di bilancio, in modo straordinario e coerente con la concreta situazione territoriale e senza limitazioni sostanziali in termini di tipologie di entrata ed annualità definibili.

Pubblichiamo una nota di approfondimento che affronta i temi salienti di questo nuovo strumento e uno schema di regolamento suddiviso in cinque blocchi, autonomamente mutuabili ed adattabili in base alle esigenze di ciascun ente.

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La Scuola IFEL inaugura una nuova edizione del format bootcamp, percorsi di formazione intensivi, operativi e immersivi, progettati per accelerare l’acquisizione di strumenti spendibili in ambito professionale.
Il nuovo percorso è dedicato al tema del change management, reengineering ed equilibrio finanziario per rafforzare competenze chiave nella PA locale.

Obiettivi e target 

Il Bootcamp “Change Management: dal Reengineering all’Equilibrio Finanziario” nasce con l’obiettivo di accompagnare manager e middle manager dei Comuni nel passaggio da una gestione prevalentemente burocratica a una managerialità pubblica orientata al valore, rafforzando leadership, capacità di governo dei processi, competenze economico-finanziarie e di gestione delle risorse umane.
Attraverso metodologie attive e laboratoriali, i partecipanti saranno guidati nell’analisi di casi reali, nell’applicazione di strumenti di change management e nella definizione di strategie efficaci per superare resistenze organizzative e favorire un equilibrio economico-finanziario sostenibile.

Metodologia formativa

Il percorso formativo si sviluppa secondo il modello intensivo Bootcamp della Scuola IFEL, caratterizzato da:

  • Formazione immersiva e operativa con esercitazioni, simulazioni, casi studio e lavoro di gruppo;
  • 20 ore di attività, di cui 16 in presenza e 4 in autoapprendimento asincrono;
  • Approccio laboratoriale orientato alla pratica e all’apprendimento attivo;
  • Rilascio di Open Badge notarizzati su blockchain che attestano competenze e ore di formazione acquisite.

Il Bootcamp è riservato a 15 partecipanti tra Segretari Comunali e Generali e ai dipendenti dei Servizi finanziari, dei Servizi del Personale di Comuni o Unioni di Comuni. 

Come partecipare

Tutti i dettagli per presentare la manifestazione di interesse alla partecipazione sono disponibili nell’Avviso pubblico pubblicato sul portale della Trasparenza di IFEL. Le candidature dovranno essere presentate secondo le modalità e i termini indicati nell’avviso,  dalle ore 10:00 del 2 febbraio 2026 entro e non oltre le ore 12:00 del 6 febbraio 2026.
 Consulta l’avviso pubblico completo e invia la tua candidatura qui.

Perché partecipare

I Bootcamp della Scuola IFEL offrono un’occasione unica e consolidata di approfondimento intensivo e concreto su temi strategici per la Pubblica Amministrazione locale, favorendo lo scambio di esperienze e l’acquisizione di competenze immediatamente applicabili nei contesti operativi dei Comuni. 

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Si terrà a Roma il prossimo 10 febbraio la presentazione dell’Indice di Percezione della Corruzione (CPI) 2025, l’appuntamento annuale promosso da Transparency International Italia che offre una fotografia aggiornata sulla percezione della corruzione nel settore pubblico e sul posizionamento dell’Italia nel contesto internazionale.

L’evento, patrocinato dalla Fondazione IFEL, rappresenta un momento di confronto istituzionale di particolare rilievo sui temi della trasparenza, dell’integrità e della prevenzione della corruzione, con il coinvolgimento di autorevoli rappresentanti delle istituzioni nazionali. 

I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del Direttore IFEL, Pierciro Galeone, e del Presidente di Transparency International Italia, Michele Calleri, che introdurranno il senso e gli obiettivi dell’iniziativa, richiamando il ruolo strategico dei dati e degli indicatori internazionali nel rafforzamento delle politiche pubbliche di contrasto alla corruzione.

Cuore dell’incontro sarà la presentazione ufficiale dell’Indice CPI 2025, con un approfondimento sui risultati, sulle tendenze emergenti e sulle criticità che interessano il nostro Paese. Al dibattito interverranno il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il Presidente dell’ANAC, Giuseppe Busia, offrendo una lettura istituzionale dei dati e delle prospettive di intervento, anche in relazione alle sfide che attendono la pubblica amministrazione nei prossimi anni.

L’evento proseguirà con una sessione di confronto dedicata ai temi della trasparenza amministrativa e dell’anticorruzione, per riflettere sul ruolo delle istituzioni, degli enti locali e degli organismi di controllo nel rafforzare la fiducia dei cittadini e la qualità dell’azione pubblica.

Come partecipare

L'evento si terrà in presenza a Roma il 10 febbraio 2026 dalle ore 11.00 alle ore 13.00, presso la Galleria del Primaticcio della Società Dante Alighieri in Piazza di Firenze, 27. La mattinata di lavori sarà trasmessa anche in streaming.
Per partecipare in presenza e da remoto su Zoom occorre registrarsi. Le iscritte e gli iscritti, in presenza e da remoto, riceveranno la conferma dell'iscrizione con una e-mail automatica di Zoom.
Iscriviti qui. 
Programma completo e maggiori informazioni qui.

 

 

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Si terranno il 19 e 20 febbraio, presso il Roma Convention Center “La Nuvola”, gli Stati Generali dei Piccoli Comuni, l’evento conclusivo del progetto P.I.C.C.O.L.I., promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica e attuato da ANCI e che ha coinvolto oltre 1.500 enti su tutto il territorio nazionale.

Due giornate per dare voce agli enti di minori dimensioni e raccontare gli esiti di una iniziativa nata con l’obiettivo di supportarne la capacità amministrativa proponendo un modello di accompagnamento in merito alla gestione di diversi ambiti tra i quali gestione degli appalti pubblici, personale, bilancio, cooperazione territoriale e accesso ai fondi europei.

I lavori inizieranno alle 14.30 del 19 febbraio, introdotti da Alessandro Santoni, Coordinatore nazionale Consulta piccoli Comuni ANCI e Sindaco di San Benedetto Val di Sambro, e aperti da Paolo Vicchiarello, Capo Dipartimento Funzione Pubblica, e Veronica Nicotra, Segretario Generale ANCI. I risultati del progetto verranno poi illustrati da Lara Panfili, Responsabile Progetto P.I.C.C.O.L.I.

Seguiranno quattro laboratori tematici a cui interverranno i rappresentanti di IFEL: Pierciro Galeone Direttore IFEL, Andrea Ferri Responsabile finanza locale ANCI-IFEL e Vicedirettore IFEL e Giuseppe Ferraina Responsabile Ufficio contabilità ed equilibri di bilancio IFEL.

I lavori riprenderanno il 20 febbraio e si apriranno con una sessione plenaria in cui si discuteranno le proposte formulate durante la giornata precedente alla presenza dei vertici di ANCI, del Dipartimento della Funzione Pubblica e dei rappresentanti del Governo.

Scopri il programma.

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Prosegue il percorso formativo della Scuola IFEL dedicato ai tempi di pagamento della Pubblica Amministrazione con l’avvio del corso dedicato al monitoraggio dei debiti commerciali e al ruolo della struttura preposta al pagamento delle fatture. L'iniziativa segue il primo corso dedicato all'approfondimento del quadro normativo le cui lezioni possono essere seguite in differita accedendo alle registrazioni presenti nella piattaforma della Scuola IFEL.

Il monitoraggio dei debiti commerciali è svolto dalla Ragioneria Generale dello Stato attraverso la Piattaforma dei Crediti Commerciali (PCC), che rileva le informazioni sulle fatture ricevute dagli enti e sui relativi pagamenti, costituendo la base informativa per le analisi ufficiali sui tempi di pagamento.

Il nuovo corso "Il monitoraggio e il ruolo della struttura preposta" illustra nel dettaglio le metodologie del monitoraggio, i principali indicatori dei tempi di pagamento e le analisi sullo stock dei debiti commerciali, offrendo un quadro di riferimento utile alla valutazione delle performance degli enti.

Il corso è composto da 2 moduli all'interno dei quali sono previste 2 lezioni in diretta tenute da: Gianpiero Zaffi Borgetti - Responsabile Area ICT e Servizi ai Comuni, Dipartimento Finanza Locale IFEL ed Elena Brunetto - Esperta IFEL in Bilancio e Contabilità.

Si parte il 5 febbraio secondo il seguente programma:

Giovedì 5 febbraio 2026, ore 11:30 - 13:00
Modulo 1 | Le caratteristiche del monitoraggio, gli indicatori dei tempi di pagamento e il calcolo dello stock
ISCRIVITI
Il primo modulo approfondisce il funzionamento del monitoraggio dei debiti commerciali e gli indicatori utilizzati per la rendicontazione degli obiettivi della Riforma 1.11 del PNRR – tempo medio di pagamento, tempo medio di ritardo e percentuale di fatture pagate nei termini – oltre alle modalità di calcolo dello stock dei debiti commerciali residui.
Esempi, dati ufficiali e strumenti pratici, favoriranno la comprensione dei parametri di performance, dei criteri di valutazione e delle implicazioni gestionali più rilevanti per i comuni e le altre amministrazioni locali.

Venerdì 13 febbraio 2026, ore 11:30 - 13:00
Modulo 2 | I risultati del monitoraggio dei tempi di pagamento degli EELL e dei debiti commerciali
ISCRIVITI
Il secondo modulo analizza i risultati del monitoraggio con un focus sugli enti locali, esaminando i principali trend dei tempi di pagamento di comuni, performance e risultati complessivi per la PA e le possibili criticità emergenti dall’interpretazione degli indicatori ufficiali.

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Avviso materiali didattici

Dal 1 marzo 2023 la sezione materiali non è più aggiornata con i materiali didattici relativi ai percorsi formativi.Tali contenuti sono disponibili:

- all'interno della piattaforma della Scuola IFEL, organizzati in corsi gratuiti aperti a tutti accessibili previa iscrizione
- in libera fruizione sul canale YouTube della Scuola IFEL
- in libera fruizione sui singoli siti di progetto, quando previsti.

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