Il decreto su Imu e Cig approvato venerdì dal Governo è arrivato alle commissioni Finanze e Lavoro della Camera, e ha subito riacceso il dibattito fra gli "alleati" della maggioranza. A conferma del fatto che, oltre alla prima rata su abitazioni principali e immobili rurali, anche le decisioni effettive sull'imposta restano al momento "sospese".
Il congelamento dell'Imu sull'abitazione principale porta la proroga per il 730. La scadenza per la presentazione del modello ai centri di assistenza fiscale e ai professionisti abilitati slitterà al 10 giugno.
La volontà politica del nuovo governo di procedere con la riforma complessiva del fisco immobiliare locale è una scelta condivisibile, a condizione di non generare aspettative frutto di demagogia o di banalizzazione, con agevolazioni o esenzioni prive di copertura finanziaria, mettendo a rischio le entrate degli enti locali.
L' Imu rimandata a settembre. Ma solo per l'abitazione principale e i terreni agricoli. Resta confermato, invece, il pagamento del 17 giugno per tutti gli altri immobili con un salasso pesante: dalle tasche dei contribuenti usciranno non meno di 10 miliardi. La sospensione del pagamento dell'Imu sull'abitazione principale dà alle famiglie un po' di ossigeno finanziario, anche se l'importo medio pagato nel 2012 per la prima casa è stato di 255 euro.
Pagare l'Imu su seconde case e altri fabbricati non sarà facile, ma nemmeno calcolarla. Gli ultimi chiarimenti ufficiali dicono che si può determinare l'acconto usando le aliquote fissate dai Comuni nel 2012, oppure quelle più favorevoli eventualmente deliberate per quest'anno dal consiglio comunale. La scelta dell'aliquota, però, è solo il primo passo per presentarsi alla cassa senza errori entro il 17 giugno.