Il Sesto Rapporto realizzato da IFEL sulla dimensione territoriale nelle politiche di coesione aggiorna e contemporaneamente rinnova la precedente edizione del volume. Oltre alla Parte prima dedicata al nuovo ciclo di programmazione 2014-2020 e alla Parte seconda sul settennio 2007-2013 in fase di conclusione, l’edizione di quest’anno affronta il tema dell’addizionalità delle risorse UE in un Focus specifico relativo alla spesa pubblica e alle risorse per il Mezzogiorno.
L’edizione aggiornata a settembre 2016 del volume presenta le principali caratteristiche territoriali, istituzionali, economico-finanziarie e socio-demografiche dei comuni italiani. I dati e gli indicatori derivati per ogni amministrazione comunale sono stati successivamente analizzati a livello regionale. Una descrizione cartografica dà conto dei fenomeni maggiormente rappresentabili in termini di georeferenziazione.
Nonostante i numerosi interventi legislativi degli ultimi anni finalizzati a limitare le partecipazioni in organismi che non svolgono attività strettamente legate ai fini istituzionali dell’ente e ad avviare un incisivo processo di razionalizzazione, il fenomeno delle partecipate comunali è ancora rilevante. Il presente documento rappresenta la sintesi di una ricerca condotta da IFEL allo scopo di analizzare il fenomeno dell’intervento pubblico locale nell’economia, con lo scopo di far luce sulle principali caratteristiche e criticità dell’universo degli organismi partecipati dei Comuni.
Avviare una riflessione interdisciplinare intorno al tema delle politiche e degli interventi per l’ambiente messi in campo in questi anni. È questo il principale obiettivo del convegno in programma a Napoli il 7 ottobre “Le politiche per l’ambiente in Italia”.
L’iniziativa, promossa dalla Scuola di Governo del Territorio e dall’Istituto di Studi delle Società del Mediterraneo del CNR, chiama a raccolta studiosi e protagonisti delle scelte politiche per riflettere sulle insufficienze delle politiche ambientali degli ultimi anni, senza tralasciare i tanti interventi lungimiranti, nel tentativo di migliorare l’ambiente che consegneremo alle generazioni future. Un tema di estrema importanza per il nostro Paese che è spesso chiamato a far fronte a gravi squilibri territoriali e processi di dissipazione delle risorse naturali.
Dopo i saluti dei Rettori Lucio d’Alessandro e Filippo de Rossi, del Commissario della Camera di Commercio Girolamo Pettrone e del Direttore dell’ISSM-CNR Salvatore Capasso, le relazioni di apertura del Convegno saranno affidate al direttore scientifico della Scuola di Governo del Territorio Riccardo Realfonzo, alla dottoressa Gabriella Corona del CNR e a Maurizio Franzini della Università di Roma La Sapienza, i quali porranno i quesiti di fondo intorno ai quali si svilupperanno le diverse sessioni del convegno. Intorno alle 11,30 è prevista una tavola rotonda molto attesa sul tema “Ambiente e pubblica amministrazione: controlli, sanzioni, difficoltà di governance”, alla quale parteciperanno il ministro dell’ambiente Gianluca Galletti, il vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone e il Sottosegretario alla Pubblica Amministrazione Angelo Rughetti.
La tavola rotonda sarà moderata dal Direttore della Scuola Realfonzo. I lavori proseguiranno nel pomeriggio con una serie di interventi su aspetti specifici. Il tema delle bonifiche in Campania verrà affrontato da Antonio di Gennaro (Risorsa) e da Benedetto De Vivo (Università di Napoli Federico II), mentre la questione dei rifiuti verrà esaminata, da punti di vista diversi, da Daniele Fortini (Presidente Foneservizi) e Raphael Rossi (amministratore aziende settore rifiuti). Sul tema degli impatti occupazionali delle politiche ambientali interverrà Francesco Vona (OFCE SciencesPo, Nizza), mentre Salvo Adorno (Università di Catania) fornirà una lettura meridionalistica della problematica ambientale. Carlo Iannello (Seconda Università di Napoli) affronterà la problematica dello sviluppo sostenibile mentre il preoccupante tema del rischio idrogeologico sarà affrontato da Walter Palmieri (ISSM-CNR) e da Leonardo Cascini (Università di Salerno). L’ultima sessione sarà moderata da Giuseppe Marotta (direttore del DEMM, Università del Sannio).
Nella Gazzetta Ufficiale n.299 del 30 settembre 2016 è stato pubblicato il Decreto approvato dal Ministero dell’Interno il 22 settembre 2016, relativo alla certificazione di bilancio di previsione per l’anno 2016 degli enti locali.
I predetti enti sono infatti tenuti a predisporre e trasmettere i modelli di certificato del bilancio di previsione, riferito al nuovo schema “armonizzato” previsto dall’articolo 11 del Decreto legislativo n. 118 del 2011 e successive modificazioni, entro il 15 novembre 2016.
La trasmissione dei certificati dovrà avvenire esclusivamente tramite posta elettronica certificata, completa di firma digitale del responsabile del servizio finanziario, del segretario e dell’organo di revisione economico-finanziaria, alla Direzione centrale della Finanza Locale all'indirizzo di posta elettronica .
I dati delle certificazioni del bilancio di previsione per l'anno 2016, una volta consolidati, verranno divulgati sulle pagine del sito internet della Direzione centrale della Finanza Locale www.finanzalocale.interno.it.
Gli enti locali delle Regioni speciali e delle province autonome di Trento e Bolzano che da quest’anno adottano i principi contabili, oltre alla certificazione relativa al nuovo schema del bilancio di previsione “armonizzato”, dovranno trasmette anche la certificazione relativa allo schema del bilancio di previsione “tradizionale” di cui al DPR n. 194 del 31 gennaio 1996.
Si ricorda che tale adempimento è previsto dall’articolo 161, comma 1, del Tuel di cui al Decreto legislativo n. 267 del 2000, in base al quale gli enti locali redigono una certificazione relativa ai principali dati del bilancio di previsione e del rendiconto della gestione. La mancata trasmissione della predetta certificazione comporta la sospensione del pagamento delle risorse finanziarie a qualsiasi titolo dovute dal Ministero dell’Interno, comprese quelle a titolo di fonda di solidarietà comunale.
Allegato Decreto del Ministero dell’Interno relativo alla certificazione di bilancio di previsione del 22 settembre 2016