Ultimo aggiornamento 27.02.2026 - 20:25
Mariangela Parenti

Mariangela Parenti

L’iniziativa di IFEL prevede la creazione di un reportage mensile sul quotidiano che «fotografi» gli effetti territoriali del PNRR sia in termini di output che di outcome.

Nasce oggi la collaborazione con il Sole24ore per monitorare e spiegare quello che sta accedendo nei territori interessati dalle risorse del Piano.

La Fondazione IFEL ha sviluppato nel tempo un expertise specifica nello sviluppo di analisi dati relativi agli investimenti pubblici connessi alle principali politiche europee o nazionali. Dall’avvio del PNRR, la Fondazione IFEL ha sviluppato anche attività di analisi e di supporto diretto agli investimenti comunali connessi al Piano. Il Sole 24 ore si occupa da sempre di investimenti e di temi connessi alla politica economica. Dal 2021 IFEL, invece, con il progetto Easy, ha avviato l’Osservatorio sugli investimenti comunali che si occupa, anche, di monitorare lo stato di avanzamento del Piano.

L’iniziativa - realizzata in partnership tra Il Sole 24 Ore e la Fondazione IFEL- prevede di realizzare una rubrica di approfondimento si colloca quindi all’interno dell’Osservatorio PNRR del Sole 24 ore allo scopo di produrre analisi degli effetti che il PNRR ha generato specificatamente nei territori e nei comparti interessati dagli investimenti.

Il reportage, che andrà a regime con un appuntamento mensile da fine settembre e terminerà nel 2026, esamina temi chiave all’interno di ciascuna Missione che compone il PNRR contestualizzandola territorialmente. L'obiettivo è quello di fornire una visione degli investimenti generati dal PNRR su ogni comparto su cui il Piano è intervenuto a livello regionale e territoriale.

Di seguito tutti i numeri del "PNRR delle cose"

  • PNRR, decollano i lavori: 72.836 le gare bandite, aggiudicato il 57,2% 
    Giugno 2024
    Il primo numero fa il punto della situazione sui progetti finanziati dal PNRR, le aggiudicazioni e le gare bandite, e approfondisce l'impatto del PNRR sull’occupazione, in particolare nelle regioni del Sud Italia.

  • Il PNRR del mattone 76.157 interventi da 18,78 miliardi all’energia delle case
    Settembre 2024

    Il secondo numero offre una panoramica sul tema dell'efficientamento energetico degli oltre 76mila progetti (il 29,8% dei 255.343 interventi oggi presenti nel dataset), evidenziando come a dominare la scena sia il Nord, con il 50,3% dei fondi distribuiti tra Lombardia, Veneto, Emilia e Piemonte.
    Il Sud si attesta al primo posto soltanto nella riqualificazione di alberghi e strutture ricettive (50 interventi su 90 sono localizzati nel Mezzogiorno).

  • Il PNRR di ferrovie, strade e ciclabili: 1.241 progetti da 51,6 miliardi
    Ottobre 2024
    Nel terzo numero vengono analizzate le ricadute sul territorio comunale dei bandi che riguardano le infrastrutture stradali, che rappresentano la maggior parte degli interventi (sono 739, il 59,5% del totale dei 1.241 investimenti), e le ferroviarie strategiche.
    In questo reportage, i casi regionali analizzati sono quelli di: Pomezia (Lazio), Palermo e Messina (Sicilia), Trento (Trentino-Alto Adige).

  • Il PNRR delle scuole italiane: 9,3 miliardi per 14.178 interventi
    Novembre 2024
    Nel quarto numero vengono analizzate le ricadute sul territorio comunale dei bandi che riguardano le scuole italiane ad eccezione dei nidi. Il focus è sugli interventi delle città di Varese, Arezzo e Bitritto.

  • Il PNRR dell'edilizia pubblica: 8,94 miliardi per 7.472 i progetti finanziati dal Next Generation Eu, quasi integralmente gestiti dagli enti territoriali
    Dicembre 2024
    Il quinto numero è dedicato all'edilizia pubblica. Protagonisti sempre i Comuni con l'81,3% delle risorse gestite. Meno di mille progetti per la realizzazione di nuovi alloggi. L'indagine condotta attraverso un modello di Intelligenza artificiale generativa nelle descrizioni dei progetti, ha individuato 7.472 iniziative nel campo dell'edilizia residenziale pubblica.

  • Il PNRR del trasporto locale: trasporto locale vicino al traguardo l’83,4% dei fondi legati ai 618 progetti locali
    Febbraio 2025
    Nel sesto numero del PNRR delle Cose si parla di trasporto locale intermodale. Su 618 progetti, pari a 5,674,60 milioni di euro, sono 250 quelli in esecuzione, chiusi, invece 111 progetti per un valore di 1.324,39 milioni di euro. 

  • Il PNRR della medicina territoriale e dei poli ospedalieri: chiusi il 37% dei progetti banditi per un totale complessivo di 9.300 progetti previsti
    Marzo 2025
    Nel settimo numero del PNRR delle Cose si parla di interventi strutturali su case di case di comunità, poli ospedalieri e progetti di ricerca e formazione. In questo numero protagonista è la medicina territoriale e ospedaliera per un totale di 9.300 progetti in essere, oltre 10 miliardi di euro di finanziamento, e nell’insieme quasi il 37% degli interventi di quelli in realizzazione è stato già chiuso.

  • Imprese e Pa, il PNRR corre sul digitale: già chiuso il 51,98% degli interventi
    Aprile 2025
    Nell’ottavo numero del PNRR delle cose troviamo tutte le opere infrastrutturali e di investimento in capitale umano in ambito digitale. Nonostante le difficoltà della banda ultra larga, il 92,91% delle misure è stata collaudata o è in fase di realizzazione. In gioco 18,05 miliardi distribuiti fra 67.989 iniziative. In vetta la creazione di servizi digitali e formazione.

  • Dottorati e borse, PNRR al rallentatore: il 57% dei fondi attende ancora la gara
    Giugno 2025
    Nono episodio. Nelle ambizioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza le misure per il diritto allo studio dovrebbero ampliare l’accesso all’università degli studenti meritevoli e bisognosi e superare le distanze dagli altri Paesi Ue nel numero di dottorati di ricerca, che oggi in Italia è tra i più bassi nell’Unione europea: secondo le statistiche armonizzate di Eurostat, riportate dal documento del Pnrr del 2021, da noi soltanto una persona su mille nella fascia di età da 25 a 34 anni completa ogni anno un corso di dottorato, cioè il 50% in meno della media Ue (1,5 ogni mille) e meno della metà rispetto alla Germania (2,1).

  • Nei borghi il PNRR corre: ai box solo il 7% delle misure
    Luglio 2025
    Decimo episodio. Il cuore della missione viaggia su due binari: i borghi che condensano l’impegno dei Comuni come soggetti attuatori, e la «competitività delle imprese turistiche », i cui fondi transitano dai ministeri a partire ovviamente da quello del Turismo. La maggioranza dei progetti (il 64,73%) riguarda il primo versante, mentre le risorse si concentrano per il 67,59% sul secondo.
    Ai piccoli comuni destinati 7.217 progetti, il 64,7% delle 11.151 misure da 3,54 miliardi dedicati al turismo. I casi ancora fermi alla progettazione sono solo 507, gli altri in esecuzione o realizzati.

  • Dissesto idrogeologico: progetti chiusi al 62%, a rischio solo il 4% delle risorse
    Ottobre 2025
    Undicesimo episodio. I micro-cantieri pullulano: ai Comuni affidato il 44,2% degli interventi ma solo il 19,18% dei fondi. Progetti chiusi al 62%, a rischio solo il 4% delle risorse. In pista 1.301 progetti per un valore complessivo di 1,64 miliardi di euro. Il 71% delle iniziative si concentra sulla messa in sicurezza di fiumi e corsi d’acqua. La geografia dei progetti dedicati: Nord, dove si concentra il 60,1% degli interventi e il 61,9% dei fondi, in un panorama che lascia le briciole a Centro (12,3% delle risorse), Sud (18,8%) e Isole (7%). Ma c’è una misura che spiega questa distribuzione: è la «Rinaturazione dell’area del Po», capitolo in cui si susseguono 56 interventi lungo tutto il corso del fiume, finanziati con 356 milioni di euro di fondi del Pnrr.

  • Tra gli investimenti nelle città dominano ricerca e mobilità verde
    Novembre 2025

    Dodicesimo episodio. Nelle grandi aree urbane del Paese finanziati 2.983 ricercatori (il 60% del totale nazionale), 3.173 autobus a emissioni zero (l’80% del totale). Riqualificazione energetica per 4,14 milioni di metri quadri di immobili pubblici. Ricade sui territori delle grandi città il 54,2% dei finanziamenti del PNRR per la formazione e la ricerca, il 42% dei fondi per la mobilità, il 35,7% di quelli destinati alla riqualificazione di edifici e spazi pubblici, il 29,5% di quelli dedicati alla sanità e il 22,6% delle risorse indirizzate all’energia. A questi cinque settori di intervento il Piano nazionale di ripresa e resilienza offre nel complesso 75,9 miliardi e ne concentra nelle grandi aree urbane 27,7, il 36,5 per cento.

Nell’ambito del progetto EASY, realizzato da IFEL in partnership con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero dell’Interno, il 21 giugno parte un ciclo di incontri volti ad approfondire gli adempimenti specifici connessi al sistema di monitoraggio (ReGiS) e all’attuazione delle misure PNRR.

Il ciclo di webinar ha lo scopo di prendere in esame più misure, offrendo alle amministrazioni comunali tutte le informazioni necessarie a realizzare i propri investimenti finanziati dal Piano. L’iniziativa, che rientra nella linea di supporto del progetto dedicata al PNRR, si accompagna al rilascio della sezione Misure sulla piattaforma EASY, avvenuto a maggio 2024, in cui vengono raccolte le Misure PNRR e i relativi dettagli (gli adempimenti dal punto di vita delle scadenze, della progettazione, della rendicontazione e del monitoraggio dei progetti).

L'iniziativa

I webinar, organizzati con ciascuna amministrazione titolare responsabile delle Misure, hanno lo scopo di approfondire tali adempimenti e di chiarire eventuali dubbi dei soggetti beneficiari. A tale scopo IFEL ha predisposto un form per raccogliere preventivamente i quesiti relativi all’attuazione della Misura di volta in volta oggetto di approfondimento. Accedendo al form, e compilando i campi, sarà possibile inviare il proprio quesito, che verrà sottoposto all’attenzione dei relatori i quali risponderanno al termine dell'evento. I quesiti potranno pervenire fino ad un massimo di 3 giorni prima dell'evento.

Durante il primo webinar, in programma il 21 giugno, verranno approfonditi gli adempimenti specifici connessi al sistema di monitoraggio (ReGiS) e all’attuazione delle misure di cui il MIC è titolare.
Iscrizioni qui 
Modulo per le domande

Nel webinar di venerdì 28 giugno verranno invece approfonditi gli adempimenti specifici connessi al sistema di monitoraggio (ReGiS) e all’attuazione delle misure di cui è titolare il MASE.
Iscrizioni qui 
Modulo per le domande

Nell’ambito del progetto è attivo anche il servizio “L'espertə IFEL risponde”, disponibile a questo link, che mette a disposizione un pool di esperti su ambiti di competenza specifici, e non necessariamente connessi al PNRR come le procedure di appalto, il principio DNSH e i partenariati pubblico-privato

Valorizzare il patrimonio pubblico è cruciale per preservare e promuovere il patrimonio culturale, sociale ed economico di una comunità. E’ da questa considerazione che nasce la giornata di studi dal titolo: “Il Patrimonio pubblico al centro delle transizioni digitale e ambientale che si terrà il 24 giugno 2024 nella cornice della Sala Protomoteca, in Piazza del Campidoglio, 1 a Roma.

Interverranno, oltre al Direttore Pierciro Galeone e al Presidente IFEL Alessandro Canelli, il Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri e l’Assessore al Patrimonio di Roma Capitale Tobia Zevi, insieme ad esperti e amministratori locali.

Il programma completo è disponibile qui. (Qui il pdf)

Il tema

Organizzato da IFEL e dal Comune di Roma Capitale, l’incontro sarà l’occasione per mettere a confronto conoscenze tecniche ed esperienze volte a definire, in modalità partecipata, un modello di azione che risponda efficacemente alle sfide delle transizioni in atto (energetica e digitale) che impattano sul nostro patrimonio pubblico. L’obiettivo è collocare le trasformazioni in atto del governo del patrimonio pubblico e dei beni collettivi dentro l’orizzonte valoriale delle sfide poste dall’UE con le transizioni “gemelle”.

Nel corso dell’evento spazio anche all’approfondimento sul tema degli strumenti che consentono di costruire progetti di valorizzazione del patrimonio funzionale al bene collettivo e alla tenuta finanziaria delle amministrazioni locali. Tra questi il partenariato pubblico-privato (PPP), tramite le cui collaborazioni strategiche, il settore pubblico può beneficiare delle risorse e dell'esperienza del settore privato per sviluppare progetti di valorizzazione sostenibili ed efficienti nel lungo periodo.

Come partecipare

Per prendere parte all’evento è necessario iscriversi compilando questo modulo online entro venerdì 21 giugno. La giornata di studi sarà trasmessa anche in diretta streaming sul canale YouTube della Fondazione a questo linkquesto link. Per assistere alla diretta streaming non è necessari necessario iscriversi.

GUARDA IL VIDEO 

E' disponibile il video dell'evento “Tras.Par.I – Trasparenza. Partecipazione. Inclusione” svoltosi a Roma il 5 giugno 2024 presso la sala Conferenza ANCI.



Scarica gli atti del seminario qui.

In allegato le slide delle presentazioni dei relatori che hanno animato il dibattito.


 

Si terranno a Novara, mercoledì 12 giugno dalle ore 13 alle 18, due tavoli di lavoro dedicati ad approfondire il tema dell'innovazione sociale e intelligenza artificiale per favorire l’ingaggio dei giovani nei processi di creazione e attuazione delle politiche pubbliche. L’iniziativa è organizzata da “ANCI Next Gen”, la community ANCI dedicata ai giovani e vede il patrocinio del Comune di Novara, della Fondazione IFEL e della Fondazione Comunità del Novarese.

I lavori saranno aperti dal sindaco di Novara e presidente di IFEL, Alessandro Canelli, e dalle Relazioni di apertura di Antonella Galdi, Vice Segretario Generale ANCI, e Pierciro Galeone, Direttore IFEL.

Seguiranno i Key Note Speeches:

  • “L’ingaggio della popolazione giovanile nelle politiche pubbliche – Innovazione sociale applicata alla rigenerazione degli spazi e interventi di inclusione per i giovani” –  Davide Maggi, Presidente FCN – Fondazione Comunità Novarese e Patrizia Spina, Dirigente Settore Politiche Sociali Comune di Novara; 
  • “L’intelligenza artificiale al servizio dei territori – Quadro generale, casi ed esperienze” – Roberto Moriondo, Direttore generale Comune di Novara e Stefania Bandini, Docente di Informatica Università Milano-Bicocca, Direttore Centro Studi e Ricerca «Complex Systems and AI», Presidente Nodo UNIMIB Laboratorio «AI and Intelligent Systems».

Si apriranno poi due tavoli, il primo dedicato al tema dell’ingaggio dei giovani nella politiche pubbliche e nella realizzazione delle strategie territoriali, e il secondo incentrato sul tema molto attuale dell’Intelligenza Artificiale e della sua applicazione nel governo del territorio.

Le conclusioni sono affidate all’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Novara, Teresa Armienti

Leggi il programma qui

Come partecipare

Per partecipare all’incontro è necessario iscriversi compilando il form disponibile a questo link: ISCRIVITI.

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Dal 1 marzo 2023 la sezione materiali non è più aggiornata con i materiali didattici relativi ai percorsi formativi.Tali contenuti sono disponibili:

- all'interno della piattaforma della Scuola IFEL, organizzati in corsi gratuiti aperti a tutti accessibili previa iscrizione
- in libera fruizione sul canale YouTube della Scuola IFEL
- in libera fruizione sui singoli siti di progetto, quando previsti.

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