La Fondazione IFEL e ANDIGEL, Associazione Nazionale dei Direttori Generali degli Enti Locali presentano a ForumPA, il 23 maggio dalle 16 alle 17, sCAMBIO COMUNE il programma di mobilità trasversale dei professionisti degli Enti Locali.
Si tratta di un progetto che ha diversi obiettivi:
Per chi sarà presente alla presentazione del progetto a ForumPA 2024 abbiamo previsto una sorpresa (scendi in fondo alla pagina se vuoi vedere subito di cosa si tratta).
Ogni ente aderente ha individuato gli ambiti settoriali più innovativi e/o strategici nei quali ritiene di aver sviluppato soluzioni e processi di lavoro che possono essere di esempio per altri e ha scelto di mettere a disposizione un percorso dimostrativo e/o formativo.
Lo scambio professionale ha una durata varia che viene definita da chi propone il percorso. Durante il soggiorno professionale ciascun partecipante svolgerà un'attività di formazione di tipo job-shadowing che prevede l'osservazione diretta delle attività svolte nel settore di accoglienza, lo scambio e la mutualizzazione di pratiche ed esperienze con i colleghi dell'altro ente.
Per ogni percorso dimostrativo/formativo sono disponibili un numero finito di posti, definiti ovviamente dall’ente ospitante.
I progetti messi a disposizione dagli enti che stanno prendendo parte alla sperimentazione sono 17 e hanno natura diversa. Eccoli di seguito in rassegna
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Ente |
Progetto |
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Comune di Cesena |
Linee guida per la realizzazione e valutazione delle Compensazioni Ambientali e delle Dotazioni territoriali multiprestazionali e Ecologico Ambientali |
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Comune di Cesena |
“SpazioComune” percorso di valorizzazione di immobili pubblici in ottica sussidiaria e di amministrazione condivisa |
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Comune di Cinisello Balsamo |
La scelta Open e le opportunità dello sviluppo in economia |
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Comune di Monza |
Giovani Protagonisti: bando di finanziamento rivolto agli ETS per la realizzazione di progetti per e con i giovani a forte impatto territoriale |
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Comune di Monza |
Patti di Cittadinanza: interventi e progettualità su scala quartiere frutto di co-progettazione tra Comune, cittadini e stakeholders territoriali |
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Comune di Monza |
Governance di progetti complessi |
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Comune di Monza |
Progetto Percorsi in Comune (P.i.Co): un efficace inserimento delle nuove persone, per loro e per noi |
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Comune di Novara |
Attivazione Progetti di Innovazione Sociale – Gestione processi e spazi di rigenerazione urbana (nòva Spazio formativo e performativo. Avamposto sull’urgenza di desideri stra-ordinari) |
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Comune di Novara |
Elaborazione nuovo PRG tramite costituzione di un Ufficio di Piano all’interno dell’ente |
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Comune di Pescara |
Navigazione Sicura: Programma di sensibilizzazione sui rischi informatici per le Amministrazioni Locali |
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Unione Reno Galliera |
Zero Carta! Digitalizzazione del patrimonio informativo |
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Unione Terre d’Argine e Comune di Carpi |
Comunicazione istituzionale: funzioni ad altra integrazione orientate ai servizi al cittadino |
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Unione Terre d’Argine e Comune di Carpi |
Cybersecurity: una salvaguardia non solo tecnologica ma che nella pubblica amministrazione si interseca con un preciso quadro organizzativo e documentale |
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Unione Terre d’Argine e Comune di Carpi |
Il percorso e la prima attuazione del Piano urbanistico regionale in un’area vasta intercomunale |
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Unione dei Comuni della Valle del Savio |
Implementazione del sistema di Pianificazione e Controllo dell’ente con particolare riferimento all’insediamento di una nuova Amministrazione e alla Pianificazione di Area Vasta |
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Unione dei Comuni della Valle del Savio |
Costruzione di uno Sportello unico del Cittadino polifunzionale ed evoluzione a sportello “metropolitano” in tutta l’Unione dei Comuni |
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Unione dei Comuni della Valle del Savio |
Progetto Digitale Facile |
Per chi sarà presente alla presentazione di sCAMBIO COMUNE il 23 maggio prossimo a ForumPa c’è la possibilità di partecipare ai percorsi dimostrativi/formativi organizzati dagli enti ad oggi coinvolti nel progetto.
Come? semplice: contattando direttamente il referente di progetto che si trova indicato in ognuno delle schede sopra pubblicate. Sarà possibile concordare la data e il numero di persone che potranno partecipare all’esperienza.
Per tutti coloro che non potranno raggiungerci a Roma il 23 maggio rimane, invece, la possibilità di tenersi aggiornati sugli sviluppi della sperimentazione in corso attraverso i canali di IFEL e di Andigel.
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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 24 febbraio il Decreto c.d. “PNRR 3”, contenente disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale complementare al PNRR (PNC).
Si tratta del Decreto Legge 24 febbraio 2023, n. 13 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.47 del 24-02-2023, in vigore dal 25 febbraio 2023.
Le novità introdotte dal Decreto vanno dalla revisione del sistema della governance del PNRR e al rafforzamento della capacità amministrativa dei soggetti chiamati ad attuare gli interventi previsti dal Piano.
Lo scopo principale è sostenere l’accelerazione e la semplificazione dell’attuazione degli interventi PNRR e delle relative procedure, estendendole anche all’attuazione delle Politiche di coesione (fondi SIE 2021-2027), della Politica Agricola Comune (PAC) e delle politiche giovanili.
In allegato una sintesi dei 26 punti principali del Decreto.
Il dossier IFEL Politiche UE e Sviluppo Rurale nel nuovo ciclo di programmazione - Il ruolo dei Comuni italiani fra opportunità e risorse finanziarie si inserisce tra le azioni di analisi, informazione, orientamento e supporto realizzate dal Dipartimento Supporto ai Comuni e Studi Politiche europee sui temi della Politica di coesione e, in generale, delle Strategie territoriali co-finanziate da risorse del bilancio UE.
La pubblicazione descrive il quadro programmatico e finanziario delle politiche di Sviluppo Rurale, sia nel biennio di transizione 2021-2022 che per i prossimi quattro anni (2023-2027), proponendo un focus sul ruolo dei Comuni italiani nel nuovo Piano nazionale Strategico della PAC (PSP) e rispetto ai principali interventi ad essi destinati nei c.d. Complementi regionali per lo Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027.
Il dossier propone una prima disamina delle opportunità che derivano dal nuovo PSP che ammonta a quasi 37 Mld€, di cui circa il 43% sono a disposizione dello Sviluppo rurale. A queste risorse si sommano quelle aggiuntive assegnate nel c.d. “biennio di transizione 2021 e 2022” che per l’Italia ammontano a circa 3.921 Mln€. In questo quadro finanziario, all’Obiettivo nel quale si concentrano prevalentemente gli interventi che vedono come potenziali beneficiari/destinatari i Comuni sono destinati oltre 1,7 Mld€, pari a circa l’11% della spesa pubblica per lo Sviluppo rurale; inoltre le risorse destinate alle Strategie di sviluppo locale dell’approccio Leader risultano aumentate rispetto al ciclo precedente e ammontano complessivamente a circa 900 Mln€, pari ad oltre il 5% delle risorse destinate allo Sviluppo rurale.
Alla data di pubblicazione del dossier, Regioni e Province autonome stanno procedendo all’adozione dei rispettivi Complementi di Sviluppo Rurale (CSR). Le schede dedicate agli interventi dello Sviluppo rurale di potenziale interesse per i Comuni propongono perciò ad oggi solo dati del nuovo Piano Strategico PAC (PSP), ma rappresentano una guida preliminare per “produrre conoscenza” rispetto alle opportunità offerte agli Enti locali dallo Sviluppo rurale.
La Commissione europea ha approvato con decisione di esecuzione C(2023) 374 del 12 gennaio 2023 il Programma Nazionale PN Capacità per la Coesione 2021-2027. A titolarità dell’Agenzia per la Coesione territoriale, il Programma è cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dal Fondo sociale europeo Plus con una dotazione complessiva di 1.267.433.334 euro, comprensiva del cofinanziamento nazionale.
In linea con gli obiettivi della strategia di rafforzamento della capacità amministrativa definita nell’Accordo di Partenariato 2021-2027, il CapCoe supporterà le Pubbliche Amministrazioni per migliorare l’efficacia attuativa della politica di coesione. Nel CapCoe particolare attenzione riveste la dimensione territoriale, attraverso il rafforzamento delle amministrazioni locali su temi quali il capitale umano, l’organizzazione e i processi, la rigenerazione amministrativa, il supporto ai processi partenariali e il knowledge sharing.
Tra gli interventi previsti:
Coerentemente con le finalità di offrire un supporto focalizzato sulla politica di coesione si prevede anche di istituire una Scuola nazionale della coesione, dedicata a una formazione specifica sui temi e all’aggiornamento continuo di giovani laureati, amministratori e professionisti.
La maggior parte delle risorse saranno destinate a Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia – le Regioni meno sviluppate nella programmazione 2021-2027 – attraverso il meccanismo del Finanziamento non collegato ai costi – FNLC, novità che ha richiesto un attento lavoro metodologico, sviluppato lungo la fase di negoziato con la Commissione europea.
Negli ultimi anni gli approcci Pay As You Throw (PAYT, cioè la tariffazione puntuale) e KAYT (Know-as-you-throw) stanno diventando sempre più parte integrante delle politiche locali di gestione dei rifiuti, con numerosi Enti locali e regionali che, in tutta Europa, ne stanno valutando l’attuazione.
Gli Enti locali, infatti, possono stimolare il cambiamento dei comportamenti dei cittadini e orientarli verso una maggiore attenzione e partecipazione alla gestione dei rifiuti mediante l’introduzione di sistemi di tariffazione puntuale basati sul principio PAYT e, per quanto riguarda le strategie di comunicazione, applicare la cosiddetta teoria del “nudge”, secondo la quale in cui i cittadini adottano un comportamento più responsabile in risposta a sostegni positivi e a “spinte gentili”, ovvero grazie a suggerimenti indiretti, che è esattamente qualcosa su cui si basa l’innovativo approccio KAYT.
Di questo e molto altro si parlerà dunque in occasione del workshop organizzato da ACR+ (Association of Cities and Regions for Sustainable Resource Management, che ha sede a Bruxelles) per venerdì 11 novembre a Rimini, nell’ambito della fiera Ecomondo.
L’evento, che conclude il progetto LIFE REthinkWASTE (con il contributo del Programma LIFE dell’Unione Europea, nell’ambito del Grant Agreement LIFE18 GIE/IT/000156), consentirà ai partecipanti di conoscere l’impatto derivante dall’adozione di sistemi PAYT+KAYT sperimentati in diverse città e regioni dell’UE. Inoltre, gli esperti di LIFE REthinkWASTE presenteranno un sistema di supporto alle decisioni (DSS) e un toolkit online che possono consentire agli Enti locali e alle aziende della gestione rifiuti di capire se i sistemi di tariffazione puntuale (PAYT) sono adatti al loro contesto e come pianificarne l’uso nel modo più efficace.
Quando: venerdì 11 novembre 2022, ore 9:00 – 12:30
Dove: Rimini, Fiera Ecomondo – Padiglione A6, Sala Noce