Ultimo aggiornamento 02.07.2026 - 15:13

Nei prossimi 7 anni a rischio 145 mila uscite. Il Direttore Galeone spiega le principali cause secondo l’indagine condotta dalla Fondazione.

Secondo l’ultimo Rapporto sul personale della Fondazione, nonostante siano riprese le assunzioni, il nodo critico resta l’attrattività del lavoro nelle amministrazioni comunali. Nonostante dal 2019 sia ripreso il reclutamento, il personale comunale rimane ad un livello di unità insufficiente: dal 2007 è sceso, infatti, del 28,4%, fenomeno riconducibile a un processo graduale e costante di ridimensionamento degli organici comunali. Il dato relativo al turnover positivo dell’ultimo biennio non basta ad allontanare il sospetto di una bassa attrattività del comparto comunale che è confermata dal trend delle unità di personale cessato per cause diverse dal pensionamento. Nel periodo 2017-2024 si sono dimessi dai comuni per cause diverse dal pensionamento circa 82mila persone, il 26% dell’attuale personale comunale in servizio a tempo indeterminato. La bassa attrattività del comparto è determinata principalmente da retribuzioni modeste.

IFEL ha condotto un’indagine attraverso la somministrazione di un questionario al personale comunale. Quali sono i motivi che hanno condotto alla scelta di entrare a lavorare in comune? Quali le cause che porterebbero ad un'eventuale scelta di lasciare il comune?

Negli articoli di questo episodio il Direttore Pierciro Galeone ci spiega quali sono i risultati dell’indagine condotta da IFEL.

 

Leggi gli articoli del 12 giugno 2026 in allegato

Per approfondire Il personale dei Comuni italiani - Edizione 2026

Pubblicato in: Ifel Informa
Si è svolto l'11 giugno, presso la Sala Consiliare della Provincia di Lecce, il Policy Lab del progetto "Bene in Comune" (BIC), iniziativa promossa dai Comuni sottoscrittori della Convenzione di Nociglia e realizzata dal Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università del Salento – Unità di ricerca IntegroLAB/Scuola Civica – in collaborazione con ANAC, ANCI Puglia e Fondazione IFEL.
 
Il Policy Lab ha rappresentato il momento tecnico-pratico di un percorso formativo articolato in otto moduli dedicati ai temi del funzionamento delle istituzioni, dell'etica pubblica, della programmazione amministrativa, degli appalti, della comunicazione digitale, della sicurezza e dell'europrogettazione. Attraverso una piattaforma digitale, il progetto coinvolge amministratori, funzionari, professionisti, studenti e cittadini, promuovendo una visione dell'amministrazione come servizio alla comunità e strumento di costruzione del bene comune.
 
La giornata di lavoro ha riunito docenti, esperti, amministratori, funzionari e corsisti in un confronto operativo dedicato all'analisi di casi concreti e alla definizione della prima bozza della "Carta del Bene in Comune", documento destinato a raccogliere i principi, i valori e le responsabilità emersi nel corso dell'esperienza formativa.
 
La Carta si articola in due prospettive complementari: il "Decalogo del Buon Amministratore", incentrato su integrità, trasparenza, competenza e servizio alla comunità, e il "Decalogo del Buon Elettore", dedicato alla partecipazione consapevole, alla cittadinanza attiva e alla corresponsabilità democratica. Nelle prossime settimane il documento sarà sottoposto a una consultazione pubblica aperta agli iscritti al corso, con l'obiettivo di raccogliere osservazioni e contributi utili alla sua stesura definitiva.
 
Per IFEL ha partecipato Manuel Bordini, Responsabile dell'Ufficio Trasparenza e RPCT, che ha sottolineato il valore dell'iniziativa quale esempio concreto di collaborazione istituzionale e di sinergia multilivello al servizio dei Comuni e delle comunità territoriali.
 
"L'iniziativa "Bene in Comune" rappresenta un'esperienza particolarmente significativa perché coinvolge non soltanto amministratori e funzionari, ma l'intera cittadinanza, nella consapevolezza che la qualità della vita democratica dipenda dal contributo responsabile di tutti gli attori coinvolti.
 
La cultura classica ci ricorda infatti che la conoscenza più alta nasce da una lunga consuetudine con i problemi, dal confronto continuo e dallo "sfregare" reciproco di idee ed esperienze, come pietre focaie da cui improvvisamente scaturisce la scintilla della comprensione.
Ecco, l'intento che accomuna tutti noi sottoscrittori della Carta di Nociglia è proprio quello di favorire quella scintilla: creare occasioni di formazione, confronto e ascolto reciproco capaci di generare una più profonda consapevolezza del bene comune e della responsabilità che ciascuno, amministratore o cittadino, è chiamato ad assumere.
In questo senso, le progettualità come "Bene in Comune" contribuiscono a costruire un'infrastruttura etica condivisa, nella quale amministratori e cittadini sono chiamati a fare la propria parte per trasformare il bene comune da principio astratto a pratica quotidiana di governo e cittadinanza attiva."
 
La partecipazione di IFEL al progetto conferma l'impegno della Fondazione nel supportare i Comuni attraverso attività di formazione, accompagnamento e diffusione di buone pratiche, contribuendo al rafforzamento delle competenze amministrative e alla promozione di modelli di governance fondati su trasparenza, integrità e partecipazione.
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Si terrà il prossimo 25 giugno 2026 a Roma il 3° Seminario di studi sulla trasparenza amministrativa “TRASPARI”, promosso dalla Fondazione IFEL e dedicato al tema delle Agende Aperte dei decisori pubblici, uno degli strumenti più innovativi per rafforzare la trasparenza nella pubblica amministrazione.

L'iniziativa, dal titolo Agende aperte dei decisori pubblici per una Italia più trasparente, riunirà rappresentanti delle istituzioni, esperti, studiosi e amministratori locali per approfondire esperienze, strumenti e prospettive di sviluppo delle Agende Aperte come leva di integrità, accountability e partecipazione democratica.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Pierciro Galeone, Direttore della Fondazione IFEL, e di Giuseppe Busia, Presidente dell'ANAC. L'introduzione sarà affidata a Marco Penna, Coordinatore del Nucleo analisi, valutazione delle politiche pubbliche e revisione della spesa del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Nel corso della mattinata, il panel “Le Agende Aperte dei decisori pubblici” offrirà un quadro delle principali esperienze e riflessioni sul tema grazie agli interventi di rappresentanti di The Good Lobby, Transparency International, SNA e Fondazione IFEL.

Ampio spazio sarà dedicato anche alle esperienze degli enti locali. Interverranno Pasquale Criscuolo, Segretario Generale del Comune di Genova, e Michele D'Avino, Segretario Generale del Comune di Livorno, con un focus sulle sfide e le opportunità che le Agende Aperte rappresentano per i Comuni e per l'innovazione della governance pubblica.

Nel pomeriggio, la tavola rotonda “Siamo pronti alle Agende Aperte?” metterà a confronto istituzioni, organizzazioni della società civile ed esperti per discutere le condizioni necessarie a favorire una più ampia diffusione di questi strumenti nel sistema pubblico italiano.

L'appuntamento si inserisce nel percorso di ricerca e approfondimento che la Fondazione IFEL porta avanti sui temi della trasparenza amministrativa, della partecipazione civica e del rafforzamento della fiducia tra istituzioni e cittadini, nella convinzione che una pubblica amministrazione più aperta e accessibile rappresenti un elemento fondamentale per la qualità della democrazia e delle politiche pubbliche.

 

COME PARTECIPARE

Il seminario si terrà il 25 giugno 2026 a Roma, presso la Società Dante Alighieri in Piazza di Firenze, 27. La partecipazione è libera previa registrazione sul form dedicato. 

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La digitalizzazione dei Contratti pubblici e il ruolo di Hub Contratti Pubblici saranno i temi al centro del seminario promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito delle attività finanziate con risorse PNRR e realizzate in collaborazione con IFEL, ITACA e Invitalia, con l’obiettivo di accompagnare le stazioni appaltanti nel percorso di digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici.

Il seminario sarà un’occasione di confronto sull’avanzamento della digitalizzazione degli appalti e sul ruolo di Hub Contratti Pubblici quale spazio virtuale di supporto tecnico, giuridico, normativo e informativo per le amministrazioni. L’Hub offre un punto di accesso unitario a strumenti, contenuti e servizi pensati per sostenere le stazioni appaltanti e i Responsabili unici del progetto nella gestione delle procedure e nell’attuazione del nuovo quadro digitale degli appalti.

Oltre che il 18 giugno a Napoli, il seminario si terrà anche a Treviso e a Novara. Di seguito il calendario completo di programma e modalità di iscrizione.

Il calendario

NAPOLI
- Giovedì 18 giugno 2026
Ore 9:30 - 13.00
Sala del Consiglio Comunale - Via Verdi, 35
Programma 
Iscriviti qui

TREVISO - Mercoledì 24 giugno 2026 
Ore 9:30 - 13.00
Museo Luigi Bailo - Sala Conferenze "Vittorio Zanini"
Programma 
NOVARA - Venerdì 26 giugno 2026 
Ore 9:30 - 13.00
Complesso Monumentale del Broletto, Salone dell'Arengo
Programma
Iscriviti qui

Nel corso degli incontri saranno approfonditi i principali strumenti messi a disposizione dall’Hub: webinar, MOOC, tutorial, podcast, il codice interattivo DigitAPP, la giurisprudenza amministrativa, i pareri ANAC e la Bussola del RUP. Particolare attenzione sarà dedicata anche ai servizi digitali e alle soluzioni basate sull’intelligenza artificiale a supporto delle stazioni appaltanti.
 
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Si svolgerà a Milano, il 22 giugno 2026, il workshop dedicato a SEND - Servizio Notifiche Digitali, organizzato nell’ambito della quinta tappa del Roadshow eventi territoriali "La trasformazione digitale dei Comuni dopo il PNRR" promosso da ANCI e Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri per fare il punto sui risultati conseguiti grazie alle misure del PNRR dedicate alla digitalizzazione e di avviare un confronto sulle prospettive future dei servizi pubblici locali.

SEND - Servizio Notifiche Digitali è la piattaforma nazionale che consente agli enti di gestire digitalmente il processo di notifica delle comunicazioni a valore legale.
Il workshop sarà un momento di confronto operativo rivolto ai Comuni che, avendo aderito all’Avviso, sono ora impegnati nel percorso di implementazione operativa del servizio.

Interverranno rappresentanti di ANCI, Fondazione IFEL, Dipartimento per la trasformazione digitale e PagoPA.
L’incontro sarà dedicato alle esperienze degli enti, alle principali criticità applicative e ai quesiti dei partecipanti, con approfondimenti e risposte operative a cura di PagoPA.

L’appuntamento a Milano, Via Vivaio 1, lunedì 22 giugno 2026, ore 14:00 - 16:00.

Per partecipare alla SESSIONE PLENARIA: REGISTRATI QUI
Per partecipare al WORKSHOP SEND: REGISTRATI QUI

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Dal 1 marzo 2023 la sezione materiali non è più aggiornata con i materiali didattici relativi ai percorsi formativi.Tali contenuti sono disponibili:

- all'interno della piattaforma della Scuola IFEL, organizzati in corsi gratuiti aperti a tutti accessibili previa iscrizione
- in libera fruizione sul canale YouTube della Scuola IFEL
- in libera fruizione sui singoli siti di progetto, quando previsti.

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