Ultimo aggiornamento 27.02.2026 - 15:33

Nei nuovi dati ufficiali il quadro dei filoni alla vigilia della nuova rimodulazione del Governo. A correre sono, come dall’inizio del Piano, gli enti locali, che hanno aggiudicato l’80,6% delle somme previste nei bandi pubblicati spaziando dal 92,3% delle Città metropolitane al 77% dei Comuni, e le imprese che arrivano poco sotto, attestandosi al 79,5 per cento.

È quanto emerge dai dati di Italia Domani elaborati per Il Sole 24 Ore da IFEL. L’indagine parte dalle tabelle diffuse sul sito governativo ad agosto, che inquadrano finanziamenti e spesa effettiva realizzata al 30 giugno scorso. Una premessa è d’obbligo: il censimento indica in 74,3 miliardi, cioè il 38,3% della dotazione totale di 194,4 miliardi, i pagamenti effettuati e archiviati al 31 maggio nel ReGis, il cervellone telematico del ministero dell’Economia che fotografa i progressi del Pnrr. Negli ultimi tempi, però, il ritmo delle uscite ha accelerato fino ad attestarsi intorno ai 3 miliardi al mese, per cui è verosimile sia per IFEL che per il Sole, che ad oggi l’indicatore ufficiale sia salito intorno agli 85 miliardi. Tenendo conto poi dei tempi tecnici non brevi impiegati dal ReGis per scattare l’istantanea, si può stimare che la spesa viaggi attualmente nei dintorni dei 100 miliardi di euro.

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Dal 10 al 12 settembre 2025 si svolgerà a Pescara la Conferenza scientifica AISRe – Associazione Italiana di Scienze Regionali (programma completo sul sito ufficiale).

La Conferenza rappresenta un momento di confronto cruciale per studiosi nazionali e internazionali impegnati nell’analisi delle disparità tra aree urbane e rurali, considerando l’impatto di mutamenti economici, sociali e ambientali e l'urgenza di rafforzare la coesione territoriale nonostante contesti globali instabili. Si esplorano, in particolare, le potenzialità e i limiti degli interventi nazionali e comunitari — come il PNRR — nel promuovere lo sviluppo territoriale equo ed inclusivo, con un’attenzione ai temi della trasformazione digitale, transizione ecologica, sostenibilità sociale e resilienza.

Per IFEL parteciperanno Walter Tortorella, Responsabile Dipartimento Economia Locale-Direttore Scuola IFEL e Giorgia Marinuzzi, Responsabile Area Studi e Statistiche Territoriali, tra gli organizzatori della sessione dedicata a “PNRR e Territori: Attuazione e Valutazione di Impatto”.

Nell’ambito della conferenza, IFEL presenterà la ricerca “L’impatto macroeconomico del PNRR. Stime regionali per PIL e Occupazione”, realizzata in collaborazione con il prof. Stefano Destefanis dell’Università degli Studi di Salerno.

Questa partecipazione conferma l’impegno della Fondazione nell’analisi delle politiche pubbliche e nella valutazione degli effetti territoriali del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con l’obiettivo di fornire strumenti conoscitivi e metodologici a supporto dei Comuni e delle istituzioni locali.

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È stato sottoscritto oggi, presso la sede centrale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), un protocollo d'intesa per l'utilizzo di tecnologie di intelligenza artificiale (IA) a supporto delle Stazioni Appaltanti. La convenzione è stata firmata dal MIT, dal Segretariato Generale della Giustizia Amministrativa e da ITACA (Istituto per l’innovazione e la trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale), con l'adesione di Invitalia e IFEL in qualità di partner di progetto.

L'accordo, della durata di 24 mesi, nasce nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – investimento M1C1 - 1.10. L'obiettivo è rafforzare la digitalizzazione dei contratti pubblici e la qualificazione delle stazioni appaltanti, attraverso l'implementazione della piattaforma OpenDigitApp – E-Contract Hub. La sottoscrizione di questo documento rappresenta un passo concreto verso la sinergia digitale tra amministrazioni pubbliche, consentendo la condivisione di competenze giuridiche, tecnologiche e amministrative. Questa intesa è un esempio di collaborazione istituzionale sulla condivisione di dati pubblici al servizio dei cittadini e degli operatori del settore, contribuendo a un'amministrazione più digitale, efficiente e trasparente. Tale iniziativa è in linea con i principi del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) e con le Linee guida AgID per l’adozione dell’intelligenza artificiale nella PA. Il protocollo definisce i termini per la condivisione, l’elaborazione e la valorizzazione, tramite tecnologie IA, della giurisprudenza amministrativa in materia di contratti pubblici, con particolare riferimento ai dati pubblicati sul portale OpenGA.

La sperimentazione prevede l’estrazione e la strutturazione di dati tratti da sentenze e pareri pubblicati, l’integrazione nella piattaforma DigitApp e l’utilizzo di tecnologie di intelligenza artificiale per la creazione di strumenti di consultazione, ricerca e supporto alle decisioni. I dati trattati saranno interoperabili e condivisi attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND). Tra i risultati attesi figurano:

  • strumenti di consultazione e ricerca avanzati basati su intelligenza artificiale;
  • moduli prototipali per il supporto operativo ai RUP e alle stazioni appaltanti;
  • dataset arricchiti e anonimizzati;
  • raccomandazioni di policy e linee guida operative a supporto delle amministrazioni pubbliche.

I dati che saranno acquisiti grazie all'accordo con il Segretariato generale della Giustizia Amministrativa consentiranno di implementare la sezione DigitApp dell’HUB Contratti pubblici, la nuova piattaforma varata dal MIT lo scorso gennaio per la digitalizzazione e la qualificazione delle stazioni appaltanti. DigitApp è l’applicativo che digitalizza il Codice dei contratti pubblici e lo rende consultabile in modo interattivo. La piattaforma consente di navigare con semplicità tra articoli, allegati, effettuare ricerche semantiche avanzate e confrontare le diverse versioni del testo normativo. All’interno di DigitApp si inserisce il chatbot “AI4RUP”, un assistente digitale intelligente in sperimentazione da luglio per supportare direttamente i RUP. L’integrazione tra l’HUB Contratti Pubblici, supporto giuridico, DigitApp e il suo chatbot rende oggi il portale del MIT un punto di riferimento unico, capace di coniugare innovazione digitale e certezza interpretativa. Da un lato, si offrono strumenti per semplificare la ricerca e la navigazione normativa, dall'altro si garantisce assistenza qualificata e aggiornamento costante, rafforzando il ruolo del RUP come figura cardine nella corretta gestione delle procedure e nella realizzazione degli interventi pubblici.

“L’iniziativa – spiega il Direttore di IFEL Pierciro Galeone durante la stipula della nuova intesa - si inserisce all’interno delle attività progettuali già previste (milestone M1C1-75 bis del PNRR), nell’ambito della quale MIT, ITACA ed IFEL collaborano strutturalmente alla realizzazione di azioni innovative per la qualificazione e la digitalizzazione delle stazioni appaltanti. La sperimentazione oggetto del protocollo rappresenta una nuova opportunità concreta per offrire un sistema integrato di consultazione del Codice digitale degli appalti, arricchito da giurisprudenza amministrativa, pareri, annotazioni attraverso strumenti digitali intelligenti di AI”.

Una cabina di regia — istituita da questo documento e composta da rappresentanti di ciascuna parte — monitorerà e coordinerà le attività, assicurando coerenza con gli obiettivi strategici del PNRR. Tutti i risultati della sperimentazione saranno pubblicati sui canali istituzionali e sulla piattaforma DigitApp, garantendo la diffusione e la trasparenza.

 

 

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Pubblichiamo di seguito il comunicato dell'Anci sull'approvazione del contributo 2025 a sostegno delle spese dei Comuni per i servizi di assistenza all'autonomia e alla comunicazione degli studenti con disabilità delle scuole di pertinenza comunale (infanzia, primaria e secondaria di primo grado).
Nel corso della Conferenza il Governo ha chiarito che le risorse in assegnazione possono essere utilizzate anche per servizi relativi all'anno scolastico 2025-26.

Sul sito "Obiettivi in comune" è pubblicato il riparto delle assegnazioni per ciascun Comune, al fine di facilitare la programmazione nelle more dell'emanazione del provvedimento.

Nei prossimi giorni dovrebbe inoltre essere determinato il riparto dei 100 mln. di euro da assegnare per il sostegno agli oneri da affidamenti di minori per sentenze dell'Autorità giudiziaria e proseguirà l'impegno per assicurare le risorse mancanti per l'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati.


Minori – Anci, bene riparto fondi per alunni con disabilità. Ora serve integrare con nuove risorse

Intesa in Conferenza Unificata al riparto di 132 milioni di euro, anno 2025, della quota del Fondo unico dedicato al potenziamento dell’assistenza degli alunni con disabilità delle scuole dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado.
Nel dare l'intesa Anci ha sottolineato che nel riparto non sono stati considerati, come richiesto più volte, gli studenti con disabilità che frequentano le scuole ‘paritarie’, problema che va risolto nelle prossime annualità così come va chiarito che le risorse, arrivando a fine anno, possano essere utilizzate anche per anno 2025/2026.
L'Anci ha quindi auspicato un impegno del governo affinché provveda all’assegnazione delle risorse mancanti sulle ‘paritarie’ e, al tempo stesso, riveda al rialzo il contributo in favore dei Comuni che, seppur aumentato rispetto agli anni precedenti, copre una quota minoritaria rispetto alle ingenti risorse, circa 700 milioni di euro, che i Comuni continuano a garantire per la gestione degli alunni con disabilità.
Anci ha inoltre rinnovato la raccomandazione che nei prossimi anni tali fondi siano stabilizzati e assegnati su base triennale, con un robusto incremento degli stanziamenti, e che il riparto sia effettuato entro il primo trimestre e non anno ad anno concluso.
Restano ancora aperti problemi molto urgenti in materia di assistenza ai minori, in primo luogo la mancanza di copertura di ingenti somme necessarie per i minori stranieri (100 milioni già maturati per il 2025 e rilevanti risorse per 2023 e 2024) e attendiamo ancora il riparto del primo contributo annuale per i minori affidati con sentenza (100 milioni annui), attività che richiedono ai Comuni un onere annuo di ben 450 milioni di euro.

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Un nuovo avviso di manifestazione di interesse IFEL per lanciare una call pubblica con l’intenzione di raccogliere proposte di soluzioni applicative sperimentali di IA utili ad innovare i processi amministrativi nei Comuni. Con questa iniziativa IFEL intende avviare una fase di sperimentazione condivisa che metta alla prova applicazioni di IA in grado di migliorare l’efficienza, la trasparenza e la gestione delle attività amministrative locali.

L’avviso esplorativo di manifestazione di interesse

L’avviso in oggetto non è una gara, né prevede contributi economici: si tratta di una manifestazione di interesse non vincolante, volta a individuare partner disponibili a collaborare con IFEL su base volontaria. I soggetti selezionati firmeranno una Convenzione di collaborazione e parteciperanno alla sperimentazione, i cui risultati potranno essere messi a disposizione dell’intero sistema dei Comuni per eventuali repliche o adattamenti.

Chi può partecipare

L’iniziativa è aperta a soggetti pubblici e privati attivi nel campo dell’intelligenza artificiale che abbiano progetti sperimentali da sottoporre, su una o più delle seguenti aree tematiche:

  • fiscale e tributaria;
  • contabile e bilancio;
  • urbanistica e gestione del territorio;
  • servizi sociali e welfare locale.

I progetti dovranno dimostrare:

  • quali vantaggi può offrire l’implementazione del sistema di IA proposto (in termini di efficienza, trasparenza, riduzione dei tempi, supporto decisionale, miglioramento dei servizi ai cittadini);
  • quali condizioni tecniche, organizzative e operative sono necessarie per una sperimentazione efficace;
  • in che modo il progetto stesso può essere successivamente scalato o replicato in altre amministrazioni.

Modalità di partecipazione

Le proposte potranno essere inviate fino al 31 gennaio 2026. A partire da settembre 2025, le candidature saranno valutate periodicamente, entro il giorno 30 di ogni mese.Tutte le informazioni sull’avviso sulle condizioni di ammissibilità e modalità operative per l’invio delle candidature sono disponibili sul sito Trasparenza di IFEL.

Si amplia e si rafforza, così, l’impegno della Fondazione sul tema dell’innovazione digitale e dell’intelligenza artificiale. Già da tempo IFEL promuove percorsi di formazione dedicati ai Comuni, per diffondere conoscenze e competenze pratiche sull’uso dell’IA nella gestione amministrativa. Inoltre, ha recentemente siglato con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Giustizia Amministrativa, Itaca e Invitalia un Protocollo d’intesa per favorire l’utilizzo dell’intelligenza artificiale negli appalti pubblici e nei processi della Pubblica Amministrazione. In parallelo, IFEL partecipa a progettualità innovative di respiro europeo come AIPACT, iniziativa orientata a sperimentare soluzioni avanzate a supporto dell’azione amministrativa locale. Infine, sta per partire l’invito ai Comuni che vorranno, a sperimentare l’IA nelle procedure che riguardano l’edilizia.

“IFEL supporta le sperimentazioni precompetitive che possono più rapidamente favorire la semplificazione delle procedure ed innovare i processi di produzione e controllo dell’attività amministrativa, al fine di renderla più efficiente e maggiormente efficace” – ha sottolineato il Direttore Pierciro Galeone, evidenziando la volontà della Fondazione di accompagnare i Comuni in un percorso di innovazione concreta e sostenibile.

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Dal 1 marzo 2023 la sezione materiali non è più aggiornata con i materiali didattici relativi ai percorsi formativi.Tali contenuti sono disponibili:

- all'interno della piattaforma della Scuola IFEL, organizzati in corsi gratuiti aperti a tutti accessibili previa iscrizione
- in libera fruizione sul canale YouTube della Scuola IFEL
- in libera fruizione sui singoli siti di progetto, quando previsti.

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