Si comunica la proroga della chiusura dell'Indagine RUP: sarà possibile rispondere al questionario fino al 31 marzo 2026
Nell'ambito dell'Osservatorio Nazionale RUP, istituito all’interno del Piano Nazionale Formazione Appalti - PNRR Academy, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, IFEL-Fondazione ANCI, SNA, ITACA, in collaborazione con ANAC, CONSIP e la Rete degli Osservatori regionali dei contratti pubblici, invitano tutti i RUP a rispondere alla “Indagine RUP 2026”, volta a raccogliere indicazioni da parte dei Responsabili Unici del Progetto italiani in merito alla gestione degli appalti e delle concessioni di lavori pubblici, forniture e servizi e all’attuazione degli interventi.
Un’attenzione particolare è dedicata alle competenze possedute e necessarie per lo svolgimento delle proprie attività.
Per partecipare alla rilevazione si può rispondere entro il 31 marzo 2026 al questionario anonimo disponibile a questo link: https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/db4b3040-738e-03c4-b289-5ab527ebfca2
I risultati, trattati in forma aggregata, confluiranno nella quarta edizione del rapporto di ricerca “Osservatorio RUP” di cui verrà data ampia diffusione e contribuiranno alla definizione dei percorsi formativi, destinati al personale delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza, erogati dalla PNRR Academy in materia di contratti pubblici, anche in attuazione della strategia professionalizzante.
In caso di problemi o difficoltà nella compilazione del questionario è possibile scrivere ai seguenti indirizzi e-mail specificando sempre il nome del proprio ente di appartenenza:
Si è svolto oggi 16 marzo, presso la Sala del Consiglio della Città Metropolitana di Genova, l'incontro territoriale del progetto AI-PACT dedicato allo sviluppo delle competenze sull'Intelligenza Artificiale per gli enti locali. L'iniziativa ha visto la presenza di oltre 100 partecipanti, in rappresentanza della Città Metropolitana e di oltre 20 Comuni dell'area genovese, confermando il forte interesse dei territori verso le opportunità offerte dall'AI.
Ad aprire i lavori Ilaria Bozzo, consigliera delegata alla Transizione digitale della Città Metropolitana di Genova, che ha introdotto la giornata sottolineando l'importanza di rafforzare competenze e strumenti per accompagnare i Comuni nei processi di trasformazione digitale. È poi intervenuta, Valeria Andreani, del Dipartimento Supporto ai Comuni e Politiche Europee di IFEL, che ha presentato obiettivi e struttura del progetto AIPACT, i principali risultati ottenuti questi 5 mesi di attività e gli interventi della formazione di accompagnamento rivolto agli enti locali.
La sessione formativa è proseguita con la lezione di Marco Scarselli, dedicata ai fondamenti tecnici dell'Intelligenza Artificiale e agli strumenti per la sua applicazione nella pubblica amministrazione. A seguire si sono svolte le attività laboratoriali che hanno visto il saluto della Sindaca di Genova Silvia Salis, intervenuta per augurare ai partecipanti buon lavoro su temi di rilievo per l'amministrazion genovese.
Nello specifico, si sono tenuti il Laboratorio A, condotto da Marco Scarselli, centrato su metodologie di design thinking per individuare casi d’uso dell’AI negli enti locali, e il Laboratorio B, guidato da Elisa Filippi, dedicato alla costruzione di un piano d’azione per l’adozione dell’Intelligenza Artificiale nei Comuni e nella Città.
In chiusura Laura Papaleo, responsabile delle strategie digitali, ICT e finanziamenti europei della Città Metropolitana di Genova, ha sottolineato come questo intervento territoriale rappresenti un importante momento di confronto operativo tra amministrazioni locali, favorendo la condivisione di esperienze e la costruzione di prime progettualità basate sull'AI aplicata ai servizi pubblici.
Percorso di affiancamento AI-PACT - le prossime tappe sul territorio
Il percorso di affiancamento del progetto AI-PACT in Liguria proseguirà domani 17 marzo con l'attività di assessment per il Comune di Genova, finalizzata ad analizzare il livello di maturità digitale dell'ente e a individuare possibili ambiti di applicazione dell'Intelligenza Artificiale nei processi amministrativi e nei servizi ai cittadini, in collaborazione con l'Università Bocconi. L'attività si concluderà venerdì 20 marzo con lo stesso intervento di analisi rivolto, stavolta, alla Città Metropolitana di Genova.
In settimana il gruppo di lavoro IFEL AI-PACT proseguirà l'attività di analisi degli impatti dell'AI nelle amministrazioni comunali a Parma, dove incontrerà circa 20 dirigenti coinvolti nelle tematiche di transizione digitale, sempre il 17 marzo.
Il 18 marzo, infine, sarà la volta della Città Metropolitana di Milano, in cui IFEL incontrerà dirigenti e funzionari responsabili delle strategie AI per realizzare, sempre in collaborazione con l'Università Bocconi, l'assessment elaborato sulle specifiche esigenze dell'amministrazione.
Si terrà lunedì 13 aprile alle ore 17.00, presso la Libreria Egea di Milano (viale Bligny 22), la presentazione del volume “Diritto o privilegio? Fabbisogni abitativi e politiche locali per la casa”, curato da Annalisa Gramigna, Responsabile Ufficio per l'innovazione e la sostenibilità economica, sociale e ambientale di IFEL e Antonello Scialdone, Responsabile della Struttura Economia civile di Inapp.
L’iniziativa rappresenta un’occasione di confronto sul tema della casa e dei fabbisogni abitativi, con particolare attenzione al ruolo delle politiche locali nel rispondere alle trasformazioni della domanda e alle criticità emergenti nei contesti urbani.
Discuteranno di questi temi:
Sandro Balducci (Fondazione Housing Sociale), Silvia Cafora (Politecnico di Torino – Future Urban Legacy Lab) ed Emanuele Padovani (Università di Bologna), che interverranno nel corso dell’incontro insieme ad alcuni autori: Luigi Corvo (Università Milano Bicocca), Francesca Gelli (IUAV Venezia) e Sara Nanetti (Università Cattolica del Sacro Cuore)
A coordinare il dibattito sarà il professor Edoardo Croci (SUR Lab – Università Bocconi).
La partecipazione è gratuita: registrarsi qui.
Leggi il programma completo in allegato.
Sono stati pubblicati sulla piattaforma “Obiettivi in Comune” gli applicativi di supporto per la compilazione delle rendicontazioni relative agli obiettivi di servizio del sociale, degli asili nido e del trasporto scolastico degli studenti con disabilità per l’anno 2025.
Le risorse complessive destinate a questi tre ambiti hanno raggiunto nel 2025 circa 858,9 milioni di euro, ora confluite nel nuovo Fondo Speciale Equità Livello dei Servizi, istituito dall’articolo 1, comma 496, della legge 213/2023, in attuazione della sentenza della Corte costituzionale n. 71/2023.
Nella piattaforma è inoltre disponibile l’applicativo per il monitoraggio del Fondo per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli studenti con disabilità (ASACOM).
“Obiettivi in Comune” rappresenta uno strumento operativo pensato per supportare i Comuni nella raccolta, gestione e trasmissione delle informazioni relative ai servizi sociali, semplificando al tempo stesso le attività di rendicontazione e migliorando la qualità dei dati.
Perché utilizzare “Obiettivi in Comune”
Uno dei principali vantaggi della piattaforma è la precompilazione dei dati, che consente agli enti di partire da informazioni già disponibili, riducendo il carico amministrativo e il rischio di errori.
La piattaforma consente inoltre un controllo della qualità dei dati inseriti, contribuendo a migliorare l’affidabilità delle informazioni trasmesse. In caso di criticità, è previsto anche un sistema di recall dei Comuni che non hanno completato correttamente la rendicontazione.
Un ulteriore elemento di semplificazione è rappresentato dall’invio automatico delle relazioni di rendicontazione a “Opencivitas”, che riduce i passaggi operativi e garantisce maggiore uniformità nei flussi informativi. Il Comune troverà i dati compilati direttamente nella piattaforma “Opencivitas” e dovrà solo confermarli.
Nuove funzionalità della piattaforma
La piattaforma “Obiettivi in Comune” è stata ulteriormente arricchita con una serie di contenuti e strumenti di supporto pensati per accompagnare i Comuni in tutte le fasi della rendicontazione.
In particolare, sono disponibili:
L’integrazione di questi strumenti risponde all’esigenza di rendere la piattaforma non solo un ambiente di raccolta dati, ma anche un vero e proprio hub informativo e formativo, in grado di ridurre le incertezze interpretative, migliorare la qualità delle rendicontazioni e supportare i Comuni in modo continuativo e strutturato.
Le cose da ricordare
Per quanto riguarda gli adempimenti, è importante tenere presenti alcune indicazioni operative.
I Comuni delle Regioni a Statuto Ordinario, insieme a quelli della Regione Siciliana e della Regione Sardegna, sono tenuti a presentare quattro relazioni.
Diversamente, i Comuni della Regione Friuli-Venezia Giulia devono presentare esclusivamente la relazione ASACOM.
La scadenza per la presentazione delle relazioni è fissata al 31 maggio 2026
Infine, è necessario ricordare che le relazioni relative al sociale e agli asili nido devono essere allegate al rendiconto annuale dell’ente, costituendo parte integrante della documentazione contabile.
Novità metodologiche per il 2025
Gli applicativi recepiscono le importanti novità metodologiche approvate dalla Commissione Tecnica dei Fabbisogni Standard:
Asili nido
Trasporto scolastico per studenti con disabilità
Conclusioni
“Obiettivi in Comune” si configura quindi come uno strumento strategico per i Comuni, capace di semplificare gli adempimenti, migliorare la qualità dei dati e rafforzare la capacità di monitoraggio dei servizi sociali.
L’integrazione tra fonti informative e l’automazione dei processi rappresentano elementi chiave per una gestione più efficiente e trasparente del sistema di welfare locale.
Si svolgeranno a Roma, il 24 e 25 marzo 2026, le Giornate nazionali dell’ingegneria economica, iniziativa promossa dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) e dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE). L’evento rappresenta un momento di approfondimento e confronto sui temi chiave legati alla programmazione, alla sostenibilità degli investimenti e alla valorizzazione dei patrimoni infrastrutturali.
Per iscriversi in presenza: https://forms.cloud.microsoft/e/uZ8wgDwBi1
Per seguire da remoto: https://www.formazionecni.it/eventi/26c86008