IFEL ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di incarichi professionali per il Progetto “Artificial Intelligence for Public Administrations connected AI-PACT” Finanziato dall’Unione Europea – (P.N.R.R.) MISSIONE 4 “Istruzione e ricerca” COMPONENTE 2 “Dalla ricerca all’impresa” INVESTIMENTO 2.3 “Potenziamento ed estensione tematica e territoriale dei centri di trasferimento tecnologico per segmenti di industria” CUP “B47H22004450008 - B47H22004460001” - Investimento 2.3 M4C2 del PNRR.
Nello specifico, i profili richiesti per il conferimento di incarico di lavoro autonomo sono:
Per il Presidente Alessandro Canelli bisogna “Far tesoro dei risultati ottenuti nel prossimo ciclo di coesione”.
Nei primi sei mesi dell’anno i Comuni hanno effettuato investimenti per 9,09 miliardi, il 9% in più dell’anno scorso. Sono somme riferite a varie opere pubbliche, a partire da strade (+5,7%) e scuole (+9,2%). Per fine anno le stime di IFEL prevedono un aumento di 1,9 miliardi di euro sull’anno scorso. “Le ragioni di questo record sono diverse – ragiona Canelli - Innanzitutto il PNRR, che ha dato tempi certi, e poi le innovazioni legislative hanno aiutato molto: primo fra tutti il nuovo Codice degli appalti, semplificando procedure, definendo tempi di conclusione, riconducendo a un livello di ragionevolezza le responsabilità”.
“I 20,9 miliardi indicati dai tecnici dell’Ufficio studi e statistiche territoriali di IFEL – ragiona invece il Sole24ore - valgono quasi un punto del Pil nazionale (lo 0,92% del prodotto interno lordo previsto dall’ultimo documento di finanza pubblica, a essere precisi); e anche ipotizzando per questi investimenti un moltiplicatore non eccezionale, è chiaro che passa da lì una quota importante della crescita che lo stesso programma ufficiale del Governo indica in un +0,6%, in linea con le stime di Bankitalia e degli altri osservatori istituzionali e non”.
Leggi lo speciale in allegato.
In attuazione di quanto previsto dal punto 11 dell’Avviso pubblico per la presentazione di domande di adesione alla sperimentazione del progetto complesso per la digitalizzazione completa dei pagamenti degli enti locali in SIOPE+ e la corretta alimentazione e allineamento della PCC – Fase 1, IFEL ha pubblicato l’elenco degli Enti Sperimentatori che, avendo raggiunto gli obiettivi previsti, risultano ammessi al contributo di cui all’art. 7 dell’Avviso, che sarà erogato dal Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato.
IFEL ha curato l’attuazione della Sperimentazione definita attraverso una serie di accordi sottoscritti dalla Ragioneria Generale dello Stato, la Banca d’Italia, l’Agenzia per l’Italia digitale, l’UPI, l’ANCI e, per l’appunto, la Fondazione IFEL.
La Sperimentazione ha riguardato due linee di intervento dirette ad ottenere:
Grazie al finanziamento con le risorse del Programma complementare di Azione e Coesione per la Governance dei sistemi di gestione e controllo 2014/2020 - Asse III - Azione 9 – "Supporto al processo di trasformazione digitale del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato", entrambe le linee progettuali sono state sperimentate con risultati positivi.
Per quanto riguarda la Linea B, sono stati individuati gli ambiti entro cui la relazione fra gli Enti Locali e il Sistema PCC fatica a svolgersi in modalità automatica e, per ciascuna criticità riscontrata, sono state prospettate soluzioni possibili.Quanto alla Linea A, la sperimentazione del mandato mono-beneficiario per il pagamento degli stipendi, il principale risultato è stato l’evoluzione programmata di gran parte dei sistemi gestionali attualmente disponibili sul mercato degli Enti Locali in modo tale da eliminare le liste esterne riducendo al minimo i controeffetti quali, ad esempio, l’eccessiva crescita del numero degli ordinativi.
La replicabilità dei processi sperimentati, la maturità degli standard tecnologici e la positiva risposta da parte degli Enti Locali e dei loro fornitori costituiscono solide premesse per il consolidamento e la scalabilità dei risultati su base nazionale. È pertanto auspicabile che le soluzioni sperimentate per la completa dematerializzazione dei pagamenti siano seguite da un progetto di dispiegamento in grado di assicurare l'adozione delle soluzioni stesse da parte della generalità degli Enti Locali.