Aggiornamento: la compilazione dell'indagine Lavorare in Comune è stata prorogata fino al 7 settembre 2025.
IFEL, nella sua attività di ente di ricerca sui fenomeni economici-finanziari locali, analizza dal 2012 le dinamiche del personale dei Comuni pubblicando un Rapporto annuale (l’ultima edizione è disponibile qui).
In questo quadro, stiamo integrando le fonti statistico-contabili con una indagine, rivolta esclusivamente al personale comunale in servizio, sui fattori che determinano la scelta di entrare e di rimanere a lavorare in Comune.
Per partecipare alla rilevazione si può rispondere dal 19 giugno fino al 7 settembre 2025 al questionario anonimo disponibile qui.
La durata stimata per la compilazione del questionario è di 2 minuti.
I risultati, trattati in forma aggregata, confluiranno in un report a cura della Fondazione di cui si darà diffusione attraverso tutti i canali dell’Istituto.
Qualora riscontrasse problemi o difficoltà nella compilazione del questionario scrivere a: specificando sempre il nome del proprio ente di appartenenza.
Le informazioni raccolte attraverso il questionario saranno trattate da IFEL, in forma anonima ed aggregata, per finalità statistiche, garantendo idonee condizioni di sicurezza. Per qualunque ulteriore informazione sul trattamento delle informazioni anonime:
L’articolo 6 del decreto legge 17 giugno 2025, n.84, recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale”, prevede la proroga e sanatoria al 15 settembre 2025 delle delibere approvative del Prospetto IMU, fortemente richiesta da ANCI.
La norma riapre pertanto i termini delle delibere approvative del Prospetto IMU che dal 2025 è obbligatorio per tutti i Comuni.
Il termine originariamente previsto era il 28 febbraio 2025 (lo stesso termine dell’approvazione del bilancio 2025-27) ma alcuni Comuni hanno incontrato difficoltà nel gestire la compilazione del modello informatico proposto dalla nuova piattaforma presso il Portale del Federalismo fiscale (MEF-DF), conciliando i tempi di deliberazione delle aliquote IMU e della deliberazione del bilancio di previsione. Sono risultate infatti rilevanti le novità apportate dal nuovo Prospetto delle aliquote IMU, che contiene una definizione predeterminata dei regimi differenziati delle aliquote ampiamente utilizzati da pressoché tutti i Comuni.
Peraltro, il nuovo sistema ha comportato alcune incertezze riconducibili sia alla difficoltà intrinseche di elaborare il Prospetto, sia all’esigenza di adeguare gli atti già approvati alle successive modifiche apportate dal MEF all’applicazione del Prospetto, relativamente agli immobili concessi in comodato.
Si deve ritenere che la disposizione riguardi anche i casi di elaborazione del prospetto informatico con qualche difformità, spesso meramente formale, rispetto alle facoltà concesse dal decreto ministeriale del 7 luglio 2023, integrato con il DM 6 settembre 2024, casi che si sono verificati, in particolare, nella imprecisa identificazione di casistiche comunque previste dallo schema.
Per informazioni scrivi a: .
GUARDA QUI IL VIDEO INTEGRALE
Nel nuovo episodio del PNRR delle Cose, rubrica nata ormai un anno fa in collaborazione con il Sole24Ore, pubblicato il decimo episodio del PNRR delle cose. Nei borghi il PNRR corre: ai box solo il 7% delle misuree, IFEL dedica l’approfondimento alle misure previste sul turismo e in particolare ai borghi.
La puntata numero 10 del PNRR delle cose mette a fuoco la sorte maturata da 11.151 progetti, che cumulano un valore complessivo da 3,54 miliardi di euro tutti concentrati nella Missione 1 del Piano dedicata a «Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura». In questo ambito rientra una pluralità di interventi, che coinvolge ministeri (2,09 miliardi, il 58,4% del totale, in 6.355 interventi), Comuni (825 milioni, il 23,3%, in 4.792 iniziative) e affida i restanti 608 milioni ad altri enti pubblici. Questi ultimi sono impegnati in particolare nella realizzazione degli hub del turismo digitale, piattaforme telematiche pensate per incrementare i flussi e la spesa dei turisti internazionali in Italia aumentando la visibilità internazionale delle tante opzioni di viaggio offerte dal Paese.
Il cuore della missione viaggia però su due binari: i borghi, appunto, che condensano l’impegno dei Comuni come soggetti attuatori, e la «competitività delle imprese turistiche », i cui fondi transitano dai ministeri a partire ovviamente da quello del Turismo. La maggioranza dei progetti (il 64,73%) riguarda il primo versante, mentre le risorse si concentrano per il 67,59% sul secondo. Ai piccoli Comuni destinati 7.217 progetti, il 64,7% delle 11.151 misure da 3,54 miliardi dedicati al turismo. I casi ancora fermi alla progettazione sono 507, gli altri in esecuzione o realizzati. In questo numero i casi studio sono rappresentati da Montalto, nelle Marche, e da Castel del Giudice in Molise.
Tutti i numeri del "PNRR delle cose" li trovi qui.
Leggi il nuovo episodio di luglio 2025 in allegato.