Ultimo aggiornamento 27.02.2026 - 11:45

Il giorno 30 settembre, a partire dalle ore 10.00, presso la Sala Conferenze di ANCI in Via dei Prefetti 46, si terrà l’evento “Comuni e Comunità per l’aderenza terapeutica. Una Alleanza per la Salute Pubblica”, organizzato da Federsanità e  HappyAgeing – Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo.

La giornata, patrocinata tra gli altri da IFEL, sarà l’occasione per presentare la campagna “Ricordati di stare bene” con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica, grazie al coinvolgimento dei comuni italiani, sul tema dell’aderenza alle terapie come elemento cruciale per il successo dei trattamenti, in particolare nelle malattie croniche come quelle cardiovascolari (MCV).

In tale occasione interverrà anche il Presidente di IFEL, Alessandro Canelli, a partire dalle ore 12.00 nel corso del panel “Tavola rotonda – La dimensione organizzativa dell’aderenza terapeutica”.

Scarica il programma della giornata

Il progetto

Il progetto è realizzato da HappyAgeing – Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo e Federsanità – Confederazione delle Federsanità Anci Regionali, in collaborazione con A.S.SO.FARM. – Associazione delle Aziende e Servizi Socio – FarmaceuticiFederfarma – Federazione Nazionale Unitaria dei Titolari di Farmacia Italiani e Rete città Sane – OMS e con il contributo non condizionante di Servier Italia.

Modalità di partecipazione

Per partecipare è necessario accreditarsi, entro le ore 12.00 di lunedì 29 settembre p.v., scrivendo all’indirizzo di posta elettronica  indicando il proprio nome, cognome e ruolo rivestito all’interno dell’Ente/Organizzazione di appartenenza.

Sarà inoltre possibile seguire la diretta dei lavori sul canale YouTube  e sulla pagina Facebook dell’Alleanza.

Per tutte le informazioni visita il sito Federsanità.

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Il Direttore di IFEL ha partecipato ai lavori di Anci Lazio Training Camp 2025 a Sperlonga

“Dobbiamo guardare alla finanza locale con un doppio sguardo. Il primo deve essere attento ai problemi immediati ed urgenti per trovare soluzioni sostenibili. Il secondo deve essere ampio e guardare alle cause strutturali di alcune questioni traguardando soluzioni di lungo periodo, in linea con i principi costituzionali e con il ruolo effettivo svolto dai Comuni e dalle Città metropolitane”, così il Direttore di IFEL Pierciro Galeone durante il suo intervento all’evento di Anci Lazio Training Camp 2025 a Sperlonga.

“Se riusciremo a usarli entrambi – prosegue Galeone - potremo, passo dopo passo, restituire ai comuni l’autonomia e la garanzia, attraverso la perequazione, del “finanziamento integrale” delle loro funzioni, così come garantito dall’art. 119 della Costituzione italiana. Ci sono tensioni sulla parte corrente dei bilanci legate al crescere della spesa obbligatoria, si pensi al settore sociale legato alla tutela dei minori. Servono risorse finanziarie ma anche nuove regole aggiornate per rafforzare il governo effettivo dei bilanci. È necessaria una gestione più flessibile del FCDE (fondo crediti di dubbia esigibilità): correttezza e intelligenza devono poter andare d’accordo. Sul fronte degli investimenti abbiamo buone prestazioni dal PNRR comunale: 21 miliardi di euro di investimenti stimati quest’anno (a fronte di 8.4 miliardi del 2017) sono una chiara dimostrazione di capacità realizzativa”.

“Dopo il PNRR – le conclusioni del Direttore - i Comuni saranno pronti per un grande piano che affronti una emergenza abitativa che non coinvolge solo i soggetti più fragili ma tocca anche le famiglie con redditi medio-bassi. Vanno coordinate le risorse nazionali, quelle europee (a partire dall’attuale ciclo delle politiche di coesione) ma anche le risorse private con progetti che possono vedere Cassa Depositi e Prestiti al fianco dei Comuni”.

GUARDA L'NTERVISTA AL DIRETTORE PIERCIRO GALEONE

intervista Galeone 2025

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Scuola IFEL inaugura un nuovo Bootcamp dedicato ai rapporti finanziari tra Enti Locali e Stato centrale al tempo dei fabbisogni standard. L'iniziativa segue il primo bootcamp su atti e contratti nell’era dell’intelligenza artificiale, svoltosi a Roma a settembre 2025.

Gli Obiettivi del bootcamp

Il nuovo bootcamp parte da una riflessione: a circa quindici anni dall’avvio del processo perequativo basato sui fabbisogni standard, è tempo di creare uno spazio ad hoc di approfondimento per ripercorrere le tappe del percorso e discutere dei risultati direttamente con i responsabili degli enti locali. 

Il percorso guidato da esperti del mondo della finanza locale, esaminerà i principi fondamentali che regolano i rapporti finanziari tra i diversi livelli di governo, con l’introduzione e la disamina di elementi di statistica ed econometria. Verranno inoltre approfonditi gli aspetti statistica ed econometria e normativi dei flussi finanziari tra Stato ed Enti Locali.

Luogo e metodologia

Il bootcamp si svolge a Roma nella sede della Scuola IFEL in Via in Lucina, 17 nelle date 21, 22 e 23 ottobre 2025.

Sono previste 20 ore di formazione, di cui 16 in presenza e 4 in autoapprendimento. Alla fine del percorso, i partecipanti riceveranno un attestato e un open badge notarizzato in blockchain per le ore fruite e le competenze acquisite.

Come iscriversi

La manifestazione di interesse è aperta a dipendenti comunali, con contratto a tempo determinato o indeterminato, che operano professionalmente nell’ambito tematico oggetto del bootcamp, ovvero Fabbisogni standard.

Gli interessati potranno presentare la propria richiesta di iscrizione a partire dalle ore 10:00 del 1° ottobre 2025 fino alle ore 12:00 del 3 ottobre 2025.

Le domande saranno accolte in ordine cronologico di arrivo, fino alla concorrenza massima di 16 partecipanti.

Tutte le informazioni per candidarsi sono disponibili sull' Avviso Pubblico di Manifestazione di Interesse.

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Alla riunione presenti il Presidente Alessandro Canelli e Andrea Ferri Vice Direttore di IFEL e Responsabile finanza locale.

Investimenti, minori stranieri non accompagnati, legge di bilancio, personale e Fondo crediti dubbia esigibilità sono state le principali questioni emerse nel corso dei lavori della Commissione Finanza locale dell'ANCI che si è riunita questo pomeriggio a Roma sia presso la sede di ANCI che in collegamento con numerosi rappresentanti dei Comuni. A coordinare i lavori della riunione è stato Mauro Guerra, sindaco di Tremezzina e presidente Anci Lombardia, a cui hanno preso parte il delegato ANCI alla Finanza locale, Alessandro Canelli e Presidente di IFEL, il segretario generale dell'ANCI Veronica Nicotra, il delegato ANCI all'immigrazione Gianguido D'Alberto e il Responsabile ANCI per la finanza locale Andrea Ferri. 

Nel corso della riunione si sono toccati i principali temi di interesse dei Comuni in vista della Legge di bilancio 2026, con l’obiettivo di rafforzare i servizi essenziali ai cittadini, sostenere la finanza locale e garantire nuovi investimenti per le comunità.
Tra le priorità indicate: più risorse stabili per welfare e servizi (minori, casa, affitti, assistenza scolastica disabili), maggiore flessibilità contabile e sostegno agli oneri per il personale, revisione delle norme su dissesti e crisi finanziarie, nuovi strumenti fiscali e interventi mirati sugli investimenti e sul PNRR.
“E’ fondamentale - ha detto il presidente della Commissione Anci Mauro Guerra - garantire la sostenibilità dei bilanci comunali, messi sotto pressione da inflazione, aumento dei costi e spesa sociale in forte crescita, in particolare per la tutela dei minori e dei minori stranieri non accompagnati. Accogliamo con favore le rassicurazioni del Governo ma vigileremo perché la legge di bilancio dia risposte concrete”.
Punto sul quale il delegato dell'ANCI all’immigrazione D'Alberto, sindaco di Teramo, ha precisato che, durante la riunione del Tavolo Asilo che si è tenuta questa mattina al Viminale, sono giunte rassicurazioni dal Ministero sulla copertura finanziaria per gli anni 2023-24 e 2025 per i Comuni. "Abbiamo una interlocuzione costante con il Ministero che punta anche al rafforzamento del Sistema del Sai".
Oltre a nuove risorse, Guerra ha poi ribadito come sia imprescindibile più autonomia e flessibilità nell’uso dei fondi già esistenti, oggi vincolati per impieghi troppo specifici e spesso non adeguati ai bisogni reali dei territori. “Restano aperte questioni cruciali come le politiche abitative, il trasporto pubblico, la gestione del personale e la capacità di completare gli interventi del PNRR – ha detto -. I Comuni hanno dimostrato straordinaria capacità di attuazione, ma ora chiediamo strumenti certi per continuare a garantire servizi fondamentali e investimenti, soprattutto nei piccoli e medi centri”.
Sul fronte della finanza locale, per ANCI è fondamentale una maggiore flessibilità nelle regole contabili, in particolare per il Fondo crediti di dubbia esigibilità, e il rafforzamento degli strumenti di riscossione, evitando monopoli e garantendo ai Comuni maggiori entrate; mentre in tema di gestione delle crisi finanziarie, l’associazione sollecita una revisione del Fondo anticipazioni di liquidità e alcuni correttivi alla normativa sui dissesti.

Da parte sua il delegato alla finanza locale Alessandro Canelli ha sottolineato come l'ANCI stia "lavorando ad una revisione normativa sull'avanzo vincolato e libero del bilancio dei Comuni. Siamo obbligati al pareggio di bilancio, è quindi necessario trovare spazi finanziari sulla parte corrente per poter sostenere le spese sociali. Su questo punto stiamo dialogando con il Governo per trovare un punto di incontro. Così come è importante allentare la morsa del Fondo crediti dubbia esigibilità su cui stiamo lavorando ad una proposta ANCI-IFEL". 

Resta prioritario il tema del personale. Nel corso della Commissione si è evidenziata la necessità che lo Stato copra gli oneri derivanti dal nuovo contratto, assicurando percorsi di formazione, concorsi mirati per figure specialistiche e strumenti adeguati per i piccoli Comuni. Fondamentale è anche il sostegno ai processi di digitalizzazione e all’attuazione della riforma contabile prevista dal 2026.

In tema di delega fiscale, si è ribadita l’importanza che le risorse vadano direttamente ai Comuni, senza passaggi intermedi attraverso le Regioni, in coerenza con l’articolo 119 della Costituzione. Particolare attenzione è stata riservata anche all’imposta di soggiorno, che dovrebbe essere modulata in base al prezzo del pernottamento e accompagnata da controlli semplificati sulle piattaforme online, con la proroga fino al 2026 delle tariffe speciali previste per il Giubileo.
Infine, grande rilievo è stato dato agli investimenti. Anci chiede il ripristino dei contributi per i piccoli Comuni e l’avvio di un’agenda urbana stabile per rigenerazione e infrastrutture. Prioritaria è anche la conclusione dei progetti PNRR già avviati, ma solo parzialmente finanziati, con particolare attenzione a edilizia scolastica, impianti sportivi, housing sociale ed efficientamento energetico. A questo si aggiunge la proposta di un nuovo fondo per la messa in sicurezza degli impianti scolastici. Su questo punto, il segretario generale ANCI Veronica Nicotra ha posto l’accento sulla necessità di completare gli adempimenti antincendio nelle scuole, particolarmente critici per i comuni e per il patrimonio scolastico, ancora per oltre il 50% non adeguato. “Dopo anni di difficoltà nell’ottenere proroghe – ha detto Nicotra – è stato raggiunto un accordo fino al 2027, con risorse consistenti in arrivo, grazie anche al lavoro del Ministero dell’Istruzione. Nicotra sottolinea l’importanza di sensibilizzare i comuni per garantire il rispetto delle norme, evitando responsabilità penali, e di coordinarsi con il Ministero della Cultura per situazioni più complesse".

 

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IFEL è ente patrocinatore della III edizione del Master universitario di II livello in Management, Innovazione, Leadership e Digitalizzazione delle Amministrazioni Pubbliche (LEAD-PA), promosso dall’Università degli Studi di Bergamo insieme agli atenei di Brescia e Milano-Bicocca.

Il percorso formativo, della durata di un anno accademico (60 CFU, 1.500 ore), è rivolto a dirigenti, funzionari e professionisti della Pubblica Amministrazione interessati a rafforzare competenze manageriali, di leadership e di innovazione digitale.

Come misura di particolare favore riconosciuta a IFEL come ente patrocinante, i Comuni che iscriveranno anche un solo dipendente, riceveranno uno sconto di 500 euro sulla singola quota di iscrizione. 

Scarica e leggi l'allegato per saperne di più sul Master. 

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