Il Piano sociale per il clima dell’Italia e la sfida ambientale nel nuovo bilancio UE 2028-2034
martedì 29 settembre 2026 ore 15:00 - 16:30
Ha inizio il percorso di tre incontri formativi dedicato al nuovo Bilancio dell’Unione europea 2028-2034. Il ciclo formativo è realizzato nell’ambito del Progetto IFEL Europa, promosso dal Dipartimento supporto ai Comuni e politiche europee di IFEL. Il percorso è dedicato alle prospettive della programmazione europea post-2027 e alle nuove priorità di investimento di interesse per i Comuni e i territori. Quali saranno le priorità del Bilancio dell’Unione europea per il periodo 2028-2034? Come cambieranno gli strumenti di finanziamento e quali prospettive si apriranno per gli enti locali? Il ciclo, rivolto ad amministratori, dirigenti e funzionari, offre un quadro aggiornato sul confronto relativo al nuovo Quadro finanziario pluriennale, che definirà programmi, priorità e risorse dell’Unione europea per il prossimo periodo di programmazione. I tre webinar approfondiscono lo stato del negoziato sul nuovo bilancio europeo, il rapporto tra transizione ambientale e coesione sociale e il ruolo strategico della gestione delle risorse idriche, con particolare attenzione alle ricadute sulle politiche e sugli investimenti territoriali.
Il primo appuntamento “Il Piano sociale per il clima dell’Italia e l’importanza della sfida ambientale nel nuovo bilancio 2028-2034 dell’UE”, approfondisce il rapporto tra transizione ambientale, coesione sociale e nuove priorità del Bilancio dell’Unione europea 2028-2034, con particolare attenzione al Piano sociale per il clima e agli strumenti destinati ad accompagnare cittadini e territori maggiormente esposti ai costi della transizione.
L’incontro illustra finalità, risorse e modalità di attuazione del Fondo sociale per il clima, evidenziandone il collegamento con l’estensione del sistema europeo di scambio delle emissioni (ETS2) agli edifici e al trasporto stradale. Sono approfonditi gli interventi rivolti a famiglie vulnerabili, microimprese e utenti dei trasporti, nonché le misure per l’efficienza energetica degli edifici e la mobilità sostenibile.
Il corso colloca quindi il Piano nel più ampio quadro delle politiche climatiche e ambientali dell’UE e delle prospettive finanziarie post-2027, valutando come gli obiettivi della transizione verde possano essere conciliati con quelli di equità sociale e territoriale, senza trascurare i profili di gestione e controllo, dai sistemi di monitoraggio agli assetti antifrode, che accompagnano l’attuazione di questi strumenti finanziari europei. E' presentato, come caso concreto, il percorso ed il contenuto del Piano sociale per il clima italiano, approvato dal Consiglio dei ministri e trasmesso alla Commissione europea ad agosto 2026 per l’avvio del negoziato formale. Una particolare attenzione sarà riservata al ruolo di Comuni e città, chiamati a tradurre gli obiettivi europei in interventi capaci di incidere concretamente sulle condizioni di vita delle comunità locali.
Programma
Titolo: Il Piano sociale per il clima dell’Italia e la sfida ambientale nel nuovo bilancio UE 2028-2034
Data webinar in diretta: martedì 29 settembre 2026, ore 15:00 - 16:30
Apertura lavori e moderazione: Alessio Ditta, IFEL
Introduzione: Francesco Monaco, Capo Dipartimento Supporto ai Comuni e Politiche Europee IFEL
Docente: Giorgio Centurelli, Capo della Segreteria Tecnica del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE)
Scopri come iscriverti ai corsi
Come iscriversi Il corso è gratuito e aperto a tutti
Se non sei in possesso delle credenziali di accesso, effettua prima la registrazione dal Sito IFEL e poi procedi all’accesso alla Scuola.
Come partecipare La partecipazione alla diretta è riservata a 1000 partecipanti. Dal giorno lavorativo seguente la diretta, l’accesso sarà aperto a tutti per la fruizione della registrazione e dei materiali in modalità asincrona.
Per gli iscritti è previsto il rilascio di un open badge personale attestante la competenza acquisita a conclusione del corso. I materiali delle attività formative erogate da IFEL sono disponibili anche in libera fruizione: