Ultimo aggiornamento 02.12.2021 - 11:24

iFEL - Obiettivi per il sociale

  • 16 Nov, 2021
Pubblicato in: Notizie
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I Comuni delle Regioni a Statuto Ordinario sono chiamati a potenziare lo sviluppo dei servizi sociali comunali per effetto del DPCM 1 Luglio 2021.

Per facilitare il percorso di crescita delineato, Il Dipartimento di Finanza Locale di IFEL ha realizzato il servizio "Obiettivi per il Sociale" .

Di seguito si riportano i principali riferimenti normativi, nonché dati e informazioni utili, per facilitare la gestione dell’intero processo di autodiagnosi, rendicontazione e relazione consuntiva richiesta dalla norma.

Riferimenti Normativi

La legge di Bilancio 2021 ha incrementato la dotazione del Fondo di solidarietà comunale di 215,9 milioni di euro per l’anno 2021, destinati ad aumentare progressivamente fino ad arrivare a 650,9 milioni di euro a decorrere dall’ anno 2030, quale quota di risorse finalizzata al finanziamento e allo sviluppo dei servizi sociali comunali, svolti in forma singola o associata. Il DPCM del 1 luglio 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 209 del 12/9/202, ha successivamente definito gli “Obiettivi di servizio e modalità di monitoraggio per definire il livello dei servizi offerti e l'utilizzo delle risorse da destinare al finanziamento e allo sviluppo dei servizi sociali”.

Il provvedimento ha stabilito come destinatari dell’azione di potenziamento, tutti i Comuni delle regioni a statuto ordinario e ha definito il 31 maggio 2022 come ultimo giorno utile per la presentazione della scheda di monitoraggio.

DPCM 1 luglio 2021 (PDF)
DPCM 1 luglio 2021 (www.gazzettaufficiale.it)
ALLEGATI
Nota Tecnica (PDF)
Allegato 1 – Fabbisogno Standard monetario e Risorse da rendicontare (PDF)

 

Il sistema di compilazione assistita di IFEL

Per supportare i Comuni beneficiari nell’adempimento normativo richiesto, nelle prossime settimane IFEL metterà a loro disposizione un agile sistema di compilazione assistita telematica che permetterà di effettuare:

  • l’autodiagnosi del numero di utenti serviti e della spesa del sociale
  • la rendicontazione delle risorse aggiuntive effettive assegnate per il potenziamento dei servizi sociali
  • la predisposizione della relazione consuntiva

Non appena il sistema di compilazione sarà operativo, i Comuni interessati riceveranno una e-mail dallo staff di IFEL con tutte le indicazioni necessarie per accedere al sistema riservato.

Quali dati?

La compilazione del sistema richiede l’inserimento di dati e di informazioni diversificati che se identificati preliminarmente, possono facilitare l’esecuzione e garantire la correttezza e completezza dei dati forniti.

Di seguito si riportano alcune delle domande e risposte più frequenti che i nostri esperti ricevono sul processo di rendicontazione, con particolare attenzione al dato della spesa storica; si mette a disposizione, inoltre, un agile sistema di ricerca per Comune che permette di visualizzare: la spesa ai fini dei fabbisogni standard 2017, il fabbisogno standard monetario per la funzione sociale 2021, le risorse effettive aggiuntive e, infine, le risorse effettive aggiuntive da rendicontare nella relazione degli obiettivi per il sociale.

 

Per ulteriori informazioni è possibile inviare una e-mail all'indirizzo: .

Spesa Storica

Ai fini della verifica degli obiettivi di servizio per il sociale, la spesa storica di riferimento è quella determinata in sede di definizione dei fabbisogni standard per l’anno 2017. Tale spesa storica è calcolata mediante la riclassificazione ed integrazione degli impegni di spesa correnti riportati nei Certificati Consuntivi, operata tramite il Questionario FC40U e le cui modalità di riclassificazione sono riportate nella Nota Tecnica “Obiettivi di servizi e modalità di monitoraggio per la definizione del livello dei servizi offerti”, Tabella 1 (Cfr. G.U. n.209 del 1/09/2021).

Nel caso di gestione dei servizi sociali da parte di un’Unione dei Comuni, la spesa storica del comune è integrata con la “Quota della spesa dell’Unione eccedente i trasferimenti ricevuti dai Comuni, attribuita in base alla popolazione di riferimento per il calcolo dei fabbisogni standard”. Al fine di gestire in modo corretto la spesa complessiva per i servizi esternalizzati ai consorzi o agli ambiti, nel questionario dei fabbisogni standard è stato appositamente inserito il rigo X12, specifico per le integrazioni alle voci di bilancio non rilevate dal Certificato Consuntivo. In particolare, i contributi di regione, provincia e Servizio sanitario nazionale possono in alcuni casi non transitare dal bilancio comunale, ma essere percepiti direttamente dalle società esterne, dagli ambiti o dai consorzi che gestiscono il servizio per conto dell’ente compilatore. In questi casi le relative somme vanno riportate, per la quota relativa al singolo ente locale, in X12 fra le Integrazioni alle voci di bilancio non rilevate dal Certificato Consuntivo.

La “Quota della spesa storica dell’Unione eccedente i trasferimenti ricevuti dai comuni” è ottenuta riproporzionando la spesa dell’Unione sulla popolazione del comune stesso. La spesa storica di riferimento dell’Unione si calcola seguendo lo schema ripotato nella Tabella 1, Nota Tecnica “Obiettivi di servizi e modalità di monitoraggio per la definizione del livello dei servizi offerti”, Tabella 1 (Cfr. G.U. n.209 del 1/09/2021).

La forma associata

Il raggiungimento dell’obiettivo di servizio può essere certificato a livello di singolo Comune, oppure assolto attraverso il trasferimento delle risorse aggiuntive effettive all’Ambito territoriale sociale di appartenenza o ad altra forma associata (Unione di Comuni, Consorzio e Convenzione), sotto forma di assegnazione vincolata al potenziamento dei servizi sociali di ambito o di altra forma associata. 

Ai fini del monitoraggio del livello dei servizi offerti, l’obbligo di rendicontazione è in capo ai singoli Comuni. Nel caso il Comune svolga in tutto o in parte il servizio tramite forma associata, spetterà al Comune richiedere le informazioni necessarie alla forma associata.  La forma associata (Consorzio, Ambito, Unione di Comuni) dovrà supportare i singoli comuni nella individuazione delle informazioni da inserire nella scheda di monitoraggio.