Ultimo aggiornamento 21.07.2026 - 8:41

A Lecce la consultazione pubblica sulla "Carta del Bene in Comune": istituzioni e cittadini a confronto su trasparenza e partecipazione

  • 21 Lug, 2026
Pubblicato in: Notizie
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Prosegue il percorso del progetto BIC – Bene in Comune (Al via “Bene in Comune", il percorso formativo per amministrazioni più competenti e trasparenti), promosso dai Comuni aderenti alla Convenzione di Nociglia con il Comune di Nociglia capofila, in collaborazione con ANAC, ANCI Puglia e Fondazione IFEL, con il coordinamento scientifico del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università del Salento attraverso Scuola Civica – IntegroLAB.

Dopo il primo appuntamento ospitato lo scorso 9 luglio dalla Prefettura di Brindisi (A Brindisi la nuova presentazione del percorso formativo "Bene in Comune"), martedì 22 luglio, alle ore 10.00, la Prefettura di Lecce ospiterà un nuovo momento di confronto dedicato alla consultazione pubblica della "Carta del Bene in Comune", il manifesto partecipato che propone una visione condivisa del rapporto tra istituzioni e cittadini, fondata sui principi di trasparenza, integrità, corresponsabilità e cura del bene comune. L'appuntamento di Lecce rappresenta un'ulteriore tappa di un percorso che riconosce nelle Prefetture luoghi privilegiati di dialogo tra istituzioni e comunità.

L'iniziativa riunirà rappresentanti delle istituzioni, amministratori locali, esperti e cittadini per approfondire il tema "Governare il territorio tra etica pubblica, amministrazione e cittadinanza attiva". Tra gli interventi è previsto anche quello di Manuel Bordini, RPCT di IFEL, che porterà il contributo della Fondazione nell'ambito del percorso di accompagnamento agli enti locali sui temi della buona amministrazione e della partecipazione.

La Carta del Bene in Comune è il risultato di un percorso di formazione civica e amministrativa sviluppato nell'ambito del progetto BIC, articolato in otto moduli tematici e 48 podcast dedicati ai principali ambiti dell'azione amministrativa, dall'etica pubblica alla governance, dagli appalti alla trasparenza digitale, fino all'europrogettazione.

Con la consultazione pubblica la Carta entra ora nella sua fase più importante: quella dell’ascolto. Ogni contributo potrà aiutare a renderla più rappresentativa, più condivisa e più vicina ai bisogni delle comunità. La consultazione pubblica resterà aperta fino al 31 luglio 2026, consentendo a cittadini, amministratori, professionisti e associazioni di presentare osservazioni e proposte attraverso il modulo online predisposto dal progetto. I contributi raccolti confluiranno nella versione definitiva della Carta, che sarà presentata al termine del percorso come esito di un processo realmente partecipato e condiviso.

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