A seguito di recenti campagne di phishing rivolte agli utenti di SIATEL v2.0 – PuntoFisco, l’Agenzia delle Entrate ha chiesto ad ANCI di sensibilizzare i Comuni e, in particolare, il personale autorizzato ad accedere all’Anagrafe Tributaria, sulla necessità di rafforzare le misure di prevenzione e contrasto dei rischi connessi alle minacce informatiche.
Si richiama, quindi, l’attenzione sui rischi connessi al phishing e alle altre tecniche volte a indurre gli utenti a fornire informazioni riservate o a compiere azioni che ne compromettono la sicurezza, le cosiddette tecniche di social engineering, nonché sulla corretta gestione delle credenziali di autenticazione, che devono essere strettamente personali e adeguatamente protette. Si ricorda, in particolare, che l’Agenzia delle Entrate non richiede mai agli utenti di fornire le proprie credenziali o il certificato di postazione, né di attivare sessioni di assistenza remota sui terminali utilizzati per l’accesso ai servizi.
A supporto degli enti sono già disponibili strumenti per la gestione e il controllo degli accessi, tra cui il cruscotto Vitruvio per la gestione delle abilitazioni, il sistema Monade per la consultazione dei log delle interrogazioni effettuate nell’ultimo anno e il sistema di alerting in caso di accessi potenzialmente anomali.
Particolare attenzione deve essere posta anche alla riconducibilità delle utenze ai singoli operatori: per le figure responsabili e, in via ordinaria, per gli operatori, è richiesto l’utilizzo di caselle di posta elettronica personali nominative sul dominio istituzionale dell’Ente.
L’Agenzia ha infine annunciato ulteriori interventi per potenziare e rafforzare gli strumenti di accesso alle proprie banche dati da parte degli enti esterni. In particolare, è previsto un piano di sostituzione delle attuali credenziali di accesso con SPID e CIE, che saranno utilizzati per l’identificazione personale degli utenti degli enti.
ANCI e IFEL, pertanto, invitano i Comuni a dare la massima diffusione delle indicazioni dell’Agenzia delle Entrate tra il personale autorizzato all’accesso a SIATEL e a verificare le procedure interne di gestione delle utenze, di controllo degli accessi e di segnalazione di eventuali anomalie.
In allegato la comunicazione dell’Agenzia delle Entrate.












