Prosegue a Livorno il lavoro di IFEL con i Comuni toscani, in collaborazione con ANCI Toscana, nell’ambito dell’azione territoriale pilota del Progetto AI-PACT.
L'attività è stata avviata il 10 gennaio presso il Palazzo comunale di Livorno, con un assessment realizzato in collaborazione con l’Università Bocconi, che ha coinvolto 25 partecipanti appartenenti a diversi dipartimenti dell’amministrazione comunale. L’attività ha consentito di analizzare e valutare il livello di maturità tecnologica dell’ente rispetto all’adozione di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto interno, favorendo una riflessione condivisa sulle esigenze organizzative, strategiche e operative connesse all’introduzione di nuove tecnologie.
Oggi 11 gennaio, presso il Palazzo del Cisternino di Livorno, si è tenuta la sessione laboratoriale vera e propria alla presenza di circa 60 tra amministratori e funzionari provenienti da oltre 40 Comuni toscani.
La giornata, aperta da Valeria Andreani del Dipartimento Supporto ai Comuni e Politiche europee di IFEL, è stata dedicata alla condivisione, in chiave sperimentale, di un percorso metodologico strutturato per l’approccio alle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale nei Comuni. I lavori si sono articolati in due sessioni.
La prima sessione, a cura dell’avvocata Giovanna Panucci, ha approfondito gli aspetti strategici, di governance e di compliance normativa connessi all’adozione di modelli di intelligenza artificiale negli enti locali. L’intervento ha evidenziato l’importanza di un’analisi normativa fondata su casi concreti e sulle dotazioni organizzative interne dei Comuni.
La seconda sessione si è sviluppata attraverso due laboratori tematici, dedicati rispettivamente alla progettazione di soluzioni basate sull’IA per la risoluzione di problemi concreti e alla definizione di un piano di azione comunale per l’intelligenza artificiale.
Nel primo laboratorio, condotto da Elisa Filippi e intitolato “Design thinking e problem solving per l’IA nei Comuni”, i partecipanti hanno individuato una sfida concreta del proprio contesto amministrativo e, a partire da essa, sono stati guidati nello sviluppo concettuale di una possibile soluzione di IA orientata a supportare i processi decisionali, migliorare i servizi ai cittadini e sviluppare strumenti predittivi o previsionali.
Il secondo laboratorio, guidato da Marco Scarselli e intitolato “Piano di azione per l’IA nei Comuni”, ha affrontato il medesimo approccio problem-solution con un focus specifico sulla dimensione strategica e organizzativa dell’adozione dell’intelligenza artificiale. A partire da un’esigenza locale e da una potenziale soluzione tecnologica, i partecipanti hanno lavorato alla costruzione di un piano di azione per la sua implementazione a livello comunale.
La giornata si è conclusa con una sessione plenaria di restituzione dei lavori, finalizzata a rafforzare lo scambio di esperienze e la condivisione della metodologia.
I prossimi appuntamenti
Dopo Arezzo e Livorno, nelle prossime settimane l'azione territoriale di AI-PACT si sposterà a Firenze: il 19 febbraio, con l'intervento online sull'analisi dei contenuti tecnici relativa ai fondamenti della AI, cui seguirà, il 26 febbraio, la giornata finale in presenza con i due gruppi laboratoriali, presso il Complesso delle Murate, Piazza Madonna della Neve, 8.












