Ultimo aggiornamento 22.04.2024 - 14:20

Galeone: La transizione energetica passa dai bacini montani che producono il 90% dell’energia idroelettrica

  • 22 Mar, 2023
Pubblicato in: Ifel Informa
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Il Direttore di IFEL Pierciro Galeone è intervenuto alla presentazione del I Rapporto FederBIM sullo stato dei Bacini Imbriferi Montani svoltosi oggi a Roma nel giorno della Giornata Mondiale dell’Acqua.

"I Consorzi Bim sono all’incrocio di importanti processi di cambiamento" spiega il Direttore nel suo intervento "È sorprendente come una legge del 1953, in attuazione dell’art.44 della Costituzione a tutela le zone montane, che prevede investimenti da parte dei comuni finanziati da un sovracanone a carico delle imprese idroelettriche mantenga, anzi sviluppi, un significato strategico. In primo luogo, la transizione ecologica è un asse strategico per l’Unione Europea" sottolinea Galeone, con cui si mira a raggiungere l’autonomia energetica attraverso lo sviluppo delle energie rinnovabili. "Parte importante dei fondi PNRR e delle politiche di coesione" spiega "vanno in questa direzione. L’energia idroelettrica è in Italia la prima fonte di energia rinnovabile e viene prodotta al 90% nei bacini montani".

Sul tema della coesione territoriale nel rapporto tra aree urbane e aree “interne” si gioca una delle sue sfide più difficili. "Lo spopolamento non si fermerà con logiche assistenziali ma solo trovando nuove assi di cooperazione e nuove ragioni di scambio tra i territori. Una di queste assi è proprio lo scambio energetico: la montagna entra a pieno titolo nel cuore dei processi urbani. Non aree da far sopravvivere ma fonti di uno degli asset più importanti per lo sviluppo".

Infine, il processo che coinvolge i Consorzi BIM. Il Direttore di IFEL nota come il sistema delle autonomie locali abbia bisogno di rafforzare le forme di cooperazione e di associazione. "È questa la via principale per accrescere l’efficacia del governo locale contrastando i tentativi pericolosi di riduzione dell’autonomia locale ad opera tanto dello Stato quanto delle Regioni. I Consorzi Bim rappresentano un quarto dei Comuni italiani, una rete importante. Occorre rafforzare i sistemi di riscossione e qualificare l’impego delle risorse verso investimenti innovativi per indirizzare e gestire gli investimenti locali. In questa direzione" conclude Galeone, "è decisivo il Sistema Informativo BIM: IFEL naturalmente è disponibile a collaborare sia sul fronte della riscossione che su quello del supporto agli investimenti". 

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