Il Senato ha approvato il 14 maggio scorso il disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 38/2026, cd decreto fiscale. Tra le novità introdotte dall’articolo 10-quinquies figura l’estensione della definizione agevolata anche ai carichi affidati dagli enti territoriali agli agenti della riscossione.
La norma supera una disparità di trattamento più volte segnalata dall’ANCI, consentendo anche ai Comuni e agli altri enti territoriali di applicare la “rottamazione” ai propri crediti affidati all’Agenzia delle entrate-Riscossione (AdE-R), di natura sia tributaria che patrimoniale, come accertamenti fiscali, tariffe non pagate e multe stradali. L’estensione riguarda i crediti affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, con esclusione di quelli derivanti da condanne della Corte dei conti.
L’applicazione della misura, ovviamente facoltativa, è subordinata all’adozione, da parte degli enti interessati, di apposita delidera di adesione, da approvare e comunicare all'Agenzia delle entrate-Riscossione entro il 30 giugno pv. Come evidenziato dall'ANCI nei giorni scorsi, il legislatore non sembra aver tenuto conto della tornata elettorale in corso, che interessa circa 980 Comuni che rinnovano i consigli comunali nel corso del mese di maggio (1° turno). È auspicabile che, almeno per questi enti, si permetta di posporre il termine al 31 luglio 2026.
Pubblichiamo una nota di approfondimento della norma approvata, unitamente ad uno schema di deliberazione, al fine di facilitare le attività dei Comuni nel comunque ristretto tempo a disposizione.
Nell’audizione Anci di oggi presso la Commissione parlamentare sul federalismo fiscale, il presidente IFEl e delegato alla Finanza locale, Alessandro Canelli, sindaco di Novara, ha sottolineato i miglioramenti nel calcolo della capacità fiscale standard dei Comuni, richiamando però l’attenzione sull’esigenza di risorse più solide per il Fondo di solidarietà comunale (FSC).ù
Anci ha evidenziato la necessità di maggiore gradualità nelle modifiche al sistema perequativo, per evitare variazioni improvvise nelle assegnazioni ai Comuni; maggiore trasparenza nelle stime, affinché sindaci e amministrazioni possano comprendere con chiarezza i criteri adottati; assegnazione di risorse adeguate per rafforzare il Fondo di solidarietà comunale.
Pubblichiamo il comunicato ANCI sull’audizione e il documento sulle capacità fiscali comunali presentato alla Commissione Federalismo fiscale
Nell’ambito del progetto di ricerca “Valutare l’impatto della formazione nella Pubblica Amministrazione”, promosso dall’Università LUMSA in collaborazione con il Dipartimento della Funzione Pubblica, è stata avviata una rilevazione esplorativa finalizzata a raccogliere evidenze, pratiche e percezioni sulla valutazione della formazione nelle amministrazioni pubbliche.
Il questionario intende approfondire come gli enti programmano, governano, monitorano e valutano la formazione, con particolare attenzione al passaggio dalla mera erogazione degli interventi formativi alla misurazione dei loro effetti su competenze, comportamenti, processi organizzativi e capacità amministrativa.
La rilevazione è rivolta in particolare a Direttori generali, Segretari generali, Responsabili delle risorse umane, Responsabili della formazione o figure equivalenti di Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città metropolitane.
Il questionario approfondisce, tra gli altri aspetti: il profilo dell’ente, la governance della formazione, l’integrazione con PIAO e performance, le modalità di erogazione, le evidenze di apprendimento, il trasferimento sul lavoro, l’impatto organizzativo e l’uso decisionale dei risultati.
La compilazione avviene tramite Google Moduli ed è richiesta entro il 31 maggio 2026 al link dedicato.
Per agevolare la compilazione, è disponibile in allegato una copia in PDF del questionario, utile per prendere visione preventiva delle sezioni e delle informazioni richieste. Il PDF ha esclusivamente funzione consultiva: le risposte dovranno essere inserite tramite il modulo online accessibile dal link sopra indicato.
Le risposte saranno trattate in forma aggregata ed esclusivamente per finalità di ricerca. Al termine dell’indagine, i risultati potranno contribuire alla definizione di evidenze utili per il rafforzamento delle politiche di formazione e sviluppo del capitale umano nelle amministrazioni locali.
Per eventuali informazioni è possibile contattare la Prof.ssa Silvia Testarmata, docente dell' Università LUMSA, all'e-mail .