Ultimo aggiornamento 27.02.2026 - 20:25
Mariangela Parenti

Mariangela Parenti

Alla riunione presenti il Presidente Alessandro Canelli e Andrea Ferri Vice Direttore di IFEL e Responsabile finanza locale.

Investimenti, minori stranieri non accompagnati, legge di bilancio, personale e Fondo crediti dubbia esigibilità sono state le principali questioni emerse nel corso dei lavori della Commissione Finanza locale dell'ANCI che si è riunita questo pomeriggio a Roma sia presso la sede di ANCI che in collegamento con numerosi rappresentanti dei Comuni. A coordinare i lavori della riunione è stato Mauro Guerra, sindaco di Tremezzina e presidente Anci Lombardia, a cui hanno preso parte il delegato ANCI alla Finanza locale, Alessandro Canelli e Presidente di IFEL, il segretario generale dell'ANCI Veronica Nicotra, il delegato ANCI all'immigrazione Gianguido D'Alberto e il Responsabile ANCI per la finanza locale Andrea Ferri. 

Nel corso della riunione si sono toccati i principali temi di interesse dei Comuni in vista della Legge di bilancio 2026, con l’obiettivo di rafforzare i servizi essenziali ai cittadini, sostenere la finanza locale e garantire nuovi investimenti per le comunità.
Tra le priorità indicate: più risorse stabili per welfare e servizi (minori, casa, affitti, assistenza scolastica disabili), maggiore flessibilità contabile e sostegno agli oneri per il personale, revisione delle norme su dissesti e crisi finanziarie, nuovi strumenti fiscali e interventi mirati sugli investimenti e sul PNRR.
“E’ fondamentale - ha detto il presidente della Commissione Anci Mauro Guerra - garantire la sostenibilità dei bilanci comunali, messi sotto pressione da inflazione, aumento dei costi e spesa sociale in forte crescita, in particolare per la tutela dei minori e dei minori stranieri non accompagnati. Accogliamo con favore le rassicurazioni del Governo ma vigileremo perché la legge di bilancio dia risposte concrete”.
Punto sul quale il delegato dell'ANCI all’immigrazione D'Alberto, sindaco di Teramo, ha precisato che, durante la riunione del Tavolo Asilo che si è tenuta questa mattina al Viminale, sono giunte rassicurazioni dal Ministero sulla copertura finanziaria per gli anni 2023-24 e 2025 per i Comuni. "Abbiamo una interlocuzione costante con il Ministero che punta anche al rafforzamento del Sistema del Sai".
Oltre a nuove risorse, Guerra ha poi ribadito come sia imprescindibile più autonomia e flessibilità nell’uso dei fondi già esistenti, oggi vincolati per impieghi troppo specifici e spesso non adeguati ai bisogni reali dei territori. “Restano aperte questioni cruciali come le politiche abitative, il trasporto pubblico, la gestione del personale e la capacità di completare gli interventi del PNRR – ha detto -. I Comuni hanno dimostrato straordinaria capacità di attuazione, ma ora chiediamo strumenti certi per continuare a garantire servizi fondamentali e investimenti, soprattutto nei piccoli e medi centri”.
Sul fronte della finanza locale, per ANCI è fondamentale una maggiore flessibilità nelle regole contabili, in particolare per il Fondo crediti di dubbia esigibilità, e il rafforzamento degli strumenti di riscossione, evitando monopoli e garantendo ai Comuni maggiori entrate; mentre in tema di gestione delle crisi finanziarie, l’associazione sollecita una revisione del Fondo anticipazioni di liquidità e alcuni correttivi alla normativa sui dissesti.

Da parte sua il delegato alla finanza locale Alessandro Canelli ha sottolineato come l'ANCI stia "lavorando ad una revisione normativa sull'avanzo vincolato e libero del bilancio dei Comuni. Siamo obbligati al pareggio di bilancio, è quindi necessario trovare spazi finanziari sulla parte corrente per poter sostenere le spese sociali. Su questo punto stiamo dialogando con il Governo per trovare un punto di incontro. Così come è importante allentare la morsa del Fondo crediti dubbia esigibilità su cui stiamo lavorando ad una proposta ANCI-IFEL". 

Resta prioritario il tema del personale. Nel corso della Commissione si è evidenziata la necessità che lo Stato copra gli oneri derivanti dal nuovo contratto, assicurando percorsi di formazione, concorsi mirati per figure specialistiche e strumenti adeguati per i piccoli Comuni. Fondamentale è anche il sostegno ai processi di digitalizzazione e all’attuazione della riforma contabile prevista dal 2026.

In tema di delega fiscale, si è ribadita l’importanza che le risorse vadano direttamente ai Comuni, senza passaggi intermedi attraverso le Regioni, in coerenza con l’articolo 119 della Costituzione. Particolare attenzione è stata riservata anche all’imposta di soggiorno, che dovrebbe essere modulata in base al prezzo del pernottamento e accompagnata da controlli semplificati sulle piattaforme online, con la proroga fino al 2026 delle tariffe speciali previste per il Giubileo.
Infine, grande rilievo è stato dato agli investimenti. Anci chiede il ripristino dei contributi per i piccoli Comuni e l’avvio di un’agenda urbana stabile per rigenerazione e infrastrutture. Prioritaria è anche la conclusione dei progetti PNRR già avviati, ma solo parzialmente finanziati, con particolare attenzione a edilizia scolastica, impianti sportivi, housing sociale ed efficientamento energetico. A questo si aggiunge la proposta di un nuovo fondo per la messa in sicurezza degli impianti scolastici. Su questo punto, il segretario generale ANCI Veronica Nicotra ha posto l’accento sulla necessità di completare gli adempimenti antincendio nelle scuole, particolarmente critici per i comuni e per il patrimonio scolastico, ancora per oltre il 50% non adeguato. “Dopo anni di difficoltà nell’ottenere proroghe – ha detto Nicotra – è stato raggiunto un accordo fino al 2027, con risorse consistenti in arrivo, grazie anche al lavoro del Ministero dell’Istruzione. Nicotra sottolinea l’importanza di sensibilizzare i comuni per garantire il rispetto delle norme, evitando responsabilità penali, e di coordinarsi con il Ministero della Cultura per situazioni più complesse".

 

Il Direttore di IFEL ha partecipato ai lavori di Anci Lazio Training Camp 2025 a Sperlonga

“Dobbiamo guardare alla finanza locale con un doppio sguardo. Il primo deve essere attento ai problemi immediati ed urgenti per trovare soluzioni sostenibili. Il secondo deve essere ampio e guardare alle cause strutturali di alcune questioni traguardando soluzioni di lungo periodo, in linea con i principi costituzionali e con il ruolo effettivo svolto dai Comuni e dalle Città metropolitane”, così il Direttore di IFEL Pierciro Galeone durante il suo intervento all’evento di Anci Lazio Training Camp 2025 a Sperlonga.

“Se riusciremo a usarli entrambi – prosegue Galeone - potremo, passo dopo passo, restituire ai comuni l’autonomia e la garanzia, attraverso la perequazione, del “finanziamento integrale” delle loro funzioni, così come garantito dall’art. 119 della Costituzione italiana. Ci sono tensioni sulla parte corrente dei bilanci legate al crescere della spesa obbligatoria, si pensi al settore sociale legato alla tutela dei minori. Servono risorse finanziarie ma anche nuove regole aggiornate per rafforzare il governo effettivo dei bilanci. È necessaria una gestione più flessibile del FCDE (fondo crediti di dubbia esigibilità): correttezza e intelligenza devono poter andare d’accordo. Sul fronte degli investimenti abbiamo buone prestazioni dal PNRR comunale: 21 miliardi di euro di investimenti stimati quest’anno (a fronte di 8.4 miliardi del 2017) sono una chiara dimostrazione di capacità realizzativa”.

“Dopo il PNRR – le conclusioni del Direttore - i Comuni saranno pronti per un grande piano che affronti una emergenza abitativa che non coinvolge solo i soggetti più fragili ma tocca anche le famiglie con redditi medio-bassi. Vanno coordinate le risorse nazionali, quelle europee (a partire dall’attuale ciclo delle politiche di coesione) ma anche le risorse private con progetti che possono vedere Cassa Depositi e Prestiti al fianco dei Comuni”.

GUARDA L'NTERVISTA AL DIRETTORE PIERCIRO GALEONE

intervista Galeone 2025

Il giorno 30 settembre, a partire dalle ore 10.00, presso la Sala Conferenze di ANCI in Via dei Prefetti 46, si terrà l’evento “Comuni e Comunità per l’aderenza terapeutica. Una Alleanza per la Salute Pubblica”, organizzato da Federsanità e  HappyAgeing – Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo.

La giornata, patrocinata tra gli altri da IFEL, sarà l’occasione per presentare la campagna “Ricordati di stare bene” con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica, grazie al coinvolgimento dei comuni italiani, sul tema dell’aderenza alle terapie come elemento cruciale per il successo dei trattamenti, in particolare nelle malattie croniche come quelle cardiovascolari (MCV).

In tale occasione interverrà anche il Presidente di IFEL, Alessandro Canelli, a partire dalle ore 12.00 nel corso del panel “Tavola rotonda – La dimensione organizzativa dell’aderenza terapeutica”.

Scarica il programma della giornata

Il progetto

Il progetto è realizzato da HappyAgeing – Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo e Federsanità – Confederazione delle Federsanità Anci Regionali, in collaborazione con A.S.SO.FARM. – Associazione delle Aziende e Servizi Socio – FarmaceuticiFederfarma – Federazione Nazionale Unitaria dei Titolari di Farmacia Italiani e Rete città Sane – OMS e con il contributo non condizionante di Servier Italia.

Modalità di partecipazione

Per partecipare è necessario accreditarsi, entro le ore 12.00 di lunedì 29 settembre p.v., scrivendo all’indirizzo di posta elettronica  indicando il proprio nome, cognome e ruolo rivestito all’interno dell’Ente/Organizzazione di appartenenza.

Sarà inoltre possibile seguire la diretta dei lavori sul canale YouTube  e sulla pagina Facebook dell’Alleanza.

Per tutte le informazioni visita il sito Federsanità.

Il Presidente dell’ANCI a Napoli al terzo Forum di IFEL. Gli interventi del Ministro della Pa Paolo Zangrillo e del delegato ANCI alla Finanza locale e presidente della Fondazione IFEL Alessandro Canelli.

Nonostante dal 2019 sia ripreso il reclutamento, il personale comunale rimane ad un livello di unità insufficiente: dal 2007 al 2023 è sceso del 28,7%. Dal 2022 le uscite per dimissioni superano quelle per pensionamento. Il dato scaturisce dalla ricerca fatta da IFEL, i cui risultati sono stati presentati al III Forum intitolato “Lavorare in Comune. Attrarre, assumere e valorizzare le persone”, davanti ad una platea composta da segretari e direttori generali dei Comuni italiani, con l’obiettivo di approfondire fattori importanti per il personale pubblico come l’attrattività, le nuove assunzioni e la valorizzazione dei dipendenti in servizio, attraverso merito, formazione e qualità del lavoro da svolgere.

In questo quadro si collocano il DL Pa e le sue novità, illustrate dallo stesso Ministro Paolo Zangrillo nel suo intervento. Tre i temi chiave su cui si è concentrato: reclutamento risorse umane, valutazione del personale e attrattività della Pa.

Il presidente di ANCI e Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, nella sua doppia veste di rappresentante di tutti i Comuni e di Sindaco di una grande città ha ribadito che “la carenza di personale nei Comuni e nelle Città Metropolitane è un problema urgente, e la causa principale è il divario retributivo che penalizza questi enti rispetto ad altre amministrazioni. A ciò si aggiunge il tema della mobilità del personale: troppi dei nostri dipendenti scelgono di trasferirsi verso altre amministrazioni, creando vuoti che dobbiamo colmare con nuove, costose e lunghe procedure di reclutamento e formazione. Per questo, come ANCI stiamo interloquendo con il governo per ottenere un fondo statale che progressivamente consenta di omogeneizzare i trattamenti retributivi. Potenziare il personale comunale – ha concluso Manfredi - è un passo essenziale per migliorare i servizi ai cittadini e per attuare efficacemente progetti cruciali, come è accaduto ad esempio con il PNRR”.

“L’evento di quest’anno – ha sottolineato Alessandro Canelli, Presidente di IFEL e Sindaco di Novara - è stato focalizzato sul tema delle persone, del personale del comparto comunale. Stiamo infatti assistendo ad una progressiva riduzione del personale dei Comuni, oltre che ad  un progressivo innalzamento dell’età media. Il comune è, sempre di più, un attore-chiave sui territori per far fronte alle grandi complessità sociali, economiche e ambientali e, non da ultimo, l’esperienza del PNRR che ha messo in evidenza la possibilità di aumentare l’efficienza e l’efficacia dell’azione comunale anche in condizioni di obiettiva difficoltà. In questo percorso si renderà fondamentale l’utilizzo dell’intelligenza artificiale come alleato prezioso, non in sostituzione delle nuove assunzioni che andranno comunque fatte ma per aumentare e migliorare la produttività e la qualità dei servizi offerti. Integrare l’AI nei sistemi e nei processi della PA – ha concluso Canelli - richiederà investimenti iniziali importanti, adeguata formazione del personale e, soprattutto, un profondo e diffuso cambiamento culturale”.

 


Il 18 settembre 2025 si svolgerà online l’evento conclusivo del percorso di accompagnamento della Francia da parte dell’OCSE, realizzato nell’ambito dell’Instrument d’Appui Technique 2023-2025 (IAT23) promosso dalla Commissione Europea, cui parteciperanno rappresentanti di istituzioni francesi, europee e internazionali.

L’Instrument d’Appui Technique (IAT) è un programma della Commissione Europea (2023–2025) che offre supporto tecnico e consulenza agli Stati membri per rafforzare la capacità delle amministrazioni pubbliche.  L’evento del 18 settembre 2025 è la tappa conclusiva di questo percorso, richiesto all'OCSE dalla Francia, dedicato in particolare a come rafforzare le competenze degli acquirenti pubblici per la transizione ecologica.

Alla tavola rotonda “Formare per rafforzare le capacità di azione", interverrà Walter Tortorella, Direttore della Scuola IFEL, portando il punto di vista italiano sull’importanza della formazione come leva per innovare e rendere più sostenibili le pratiche di acquisto pubblico. 
Nella sua presentazione, il focus sarà sul ruolo del Piano nazionale di formazione dei RUP (Responsabili Unici del Progetto) come strumento strategico per qualificare gli acquirenti pubblici e supportare l’attuazione del nuovo Codice dei contratti. Un’iniziativa strutturata e multilivello che punta a trasformare la formazione in una vera e propria infrastruttura permanente al servizio della Pubblica Amministrazione.

Particolare attenzione sarà dedicata, inolte, al tema del Green Public Procurement: rafforzare le competenze sui Criteri Ambientali Minimi (CAM) è essenziale per fare degli appalti pubblici un motore della transizione ecologica, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo e del PNRR.
 
 

Documenti e Pubblicazioni

Ricerca Titolo

Categoria

Area tematica

Tipo di Documento

Anno

Focus

Avviso materiali didattici

Dal 1 marzo 2023 la sezione materiali non è più aggiornata con i materiali didattici relativi ai percorsi formativi.Tali contenuti sono disponibili:

- all'interno della piattaforma della Scuola IFEL, organizzati in corsi gratuiti aperti a tutti accessibili previa iscrizione
- in libera fruizione sul canale YouTube della Scuola IFEL
- in libera fruizione sui singoli siti di progetto, quando previsti.

Progetti

Podcast - Gazzetta IFEL


Webinar
e-Learning

In presenza

Seminari