Quanto conta oggi la capacità di iniziativa degli amministratori locali nello sviluppo dei territori? E quali sono le leve che consentono ai Comuni di attivare processi di innovazione, crescita e coesione sociale?
Sono questi alcuni dei temi al centro dell’indagine promossa dal Censis, dedicata al ruolo degli amministratori locali come motore di sviluppo e attivazione delle comunità territoriali. Lo studio approfondisce il concetto di “autopropulsione” dei territori, intesa come capacità delle amministrazioni locali di generare progettualità, attrarre risorse e costruire reti di collaborazione in risposta alle trasformazioni economiche e sociali in corso.
L’analisi mette in evidenza il ruolo strategico degli enti locali nell’accompagnare processi di innovazione e valorizzazione territoriale, soprattutto in una fase caratterizzata da forti cambiamenti demografici, sociali ed economici. Al centro della riflessione anche il rapporto tra leadership amministrativa, partecipazione civica e capacità di attivare energie locali per affrontare le nuove sfide dei territori.
Il tema sarà al centro di un incontro dal titolo "L'autopropulsione degli amministratori locali" in programma giovedì 7 maggio 2026 alle ore 11 presso la sede di Cassa Depositi e Prestiti a Roma, in via Goito 4, un luogo spesso utilizzato per eventi istituzionali dedicati alle politiche pubbliche e ai territori.
All’incontro interverranno Andrea Montanino, Walter Tocci, Giuseppe De Rita e Guido Castelli, figure che porteranno punti di vista economici, istituzionali e territoriali sul rapporto tra amministrazione locale e sviluppo.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio dibattito sul rafforzamento delle autonomie locali e sulla centralità dei Comuni come presidio istituzionale di prossimità, in grado di interpretare bisogni emergenti e promuovere sviluppo locale.