Il presente quaderno di ricerca aggiorna il precedente quaderno della collana “i Comuni” dedicato al 5 per mille. Si tratta di un revisione che interessa sia la parte normativa sia la parte numerica, dal momento che l’Agenzia delle entrate ha pubblicato, a giugno 2016, i dati delle scelte fatte dai contribuenti negli anni finanziari 2013 e 2014.Il 5 per mille viene definito “uno strumento per un nuovo welfare”, in quanto dà la possibilità ai cittadini di intervenire nella scelta, assolutamente delimitata a specifiche aree di intervento meritevoli di tutela, di destinazione dei propri tributi.Il 5 per mille è quindi un meccanismo che, nella sua semplicità, può presentare implicazioni socio-politiche notevoli: rappresenta difatti un primo passo verso un differente rapporto tra cittadino e fisco. La possibilità di indirizzare parte del prelievo fiscale verso organizzazioni e iniziative che si ritengono meritevoli, oltre alla valenza concreta, può acquisire anche un valore simbolico notevole, arrivando a rinnovare il patto di cittadinanza.